21/07/2025
Gli Ordini dei Medici di Italia, Francia, Germania, Grecia, Portogallo e Spagna chiedono ai decisori politici una “clausola di resilienza”, che consenta agli Stati membri dell’Unione di destinare risorse aggiuntive alla prevenzione e gestione delle malattie croniche senza violare i parametri fiscali comunitari.
Lo hanno fatto firmando un documento intitolato “Carta di Roma: la Salute come investimento strategico”, che chiede di considerare la spesa sanitaria non come un semplice costo ma come uno strumento di resilienza sociale a garanzia del futuro.
“Crediamo – ha dichiarato il Presidente dell’Ordine italiano Filippo Anelli - che la salute debba essere considerata una priorità strategica per i nostri paesi europei al pari della sicurezza, in equilibrio con i bisogni civili. Le sfide in continua evoluzione in campo medico e demografico impongono ai sistemi sanitari pressioni che non possono essere ignorate o trascurate. I medici, custodi della salute dei cittadini europei, propongono di considerare la spesa sanitaria come un investimento strategico per il futuro delle nostre società, in considerazione dell'impatto positivo sulla produttività, la coesione sociale e la sostenibilità fiscale ed esortano il Consiglio e la Commissione, in sede di negoziati sul piano di bilancio di medio termine, a introdurre una “clausola di resilienza sanitaria” che consenta agli Stati membri di destinare risorse aggiuntive alla prevenzione senza violare i parametri europei”.
Gli Ordini nazionali dei medici di Francia, Germania, Grecia, Italia, Portogallo e Spagna firmano un manifesto per rilanciare il ruolo strategico della sanità pubblica nei bilanci europei. Tra le proposte, una clausola che consenta investimenti extra in prevenzione e malattie croniche fuori dai vin...