Nuova Associazione Culturale Ulisse

Nuova Associazione Culturale Ulisse Nuova Associazione Ulisse was constituted in November 2019 to replace the former Assoc. Culturale.

Il Chawal Kheer è uno dei dessert più amati in Pakistan. Non è solo una ricetta: è un simbolo di festa, unione e ospital...
20/03/2026

Il Chawal Kheer è uno dei dessert più amati in Pakistan. Non è solo una ricetta: è un simbolo di festa, unione e ospitalità. Si prepara lentamente, mescolando latte e riso fino a ottenere una consistenza cremosa, e viene condiviso nei momenti più importanti della vita: matrimoni, celebrazioni dell’Eid, nascite, fine del Ramadan.

Nel ricettario illustrato creato nell'ambito del Progetto MILAGRO Siena trovate questa ricetta — anche in italiano — insieme alla sua storia e al suo significato culturale.

📖 Il ricettario è disponibile qui: https://milagroproject.eu/italy/milagro-project-recipe-e-book/

Scopritelo e lasciatevi ispirare da una dolce merenda primaverile che racconta molto più di ingredienti e dosi.

Il progetto MILAGRO si avvia alla sua fase conclusiva con tre eventi dedicati alla condivisione dei risultati e al dialo...
07/03/2026

Il progetto MILAGRO si avvia alla sua fase conclusiva con tre eventi dedicati alla condivisione dei risultati e al dialogo tra istituzioni, organizzazioni e comunità locali.

📅19 aprile – Milagro Festival
Un evento aperto al pubblico presso Podere il Mandorlo (Misericordia di Siena) con la presentazione dei risultati del progetto e la mostra "Nevin and the 4 Corners of the Earth”.

📅15 maggio – European Conference
A Bruxelles si terrà una giornata di workshop e discussione con esperti, ricercatori e rappresentanti istituzionali sul tema dell’inclusione e delle politiche europee per l’integrazione.

📅27 maggio – Mappare l'Accoglienza
Presso l’Università di Siena verrà presentato l’Osservatorio sulle comunità inclusive, uno strumento pensato per facilitare l’accesso ai servizi di supporto per le persone migranti.

Tre momenti diversi ma complementari per riflettere insieme su inclusione, partecipazione e collaborazione tra comunità.

📩 Per maggiori informazioni: [email protected]

27/01/2026

📍 Palermo, Palazzo Butera | 30 gennaio 2026

La Nuova Associazione Culturale Ulisse parteciperà alla conferenza “La nuova geoeconomia globale: identità e dinamiche del Mediterraneo”, un importante momento di confronto su territori, culture e trasformazioni globali.

Saremo presenti con due interventi che nascono dall’esperienza concreta sul campo e dal lavoro con le comunità locali e migranti portato avanti nell'ambito del progetto MILAGRO Siena:

🔹 Il progetto MILAGRO – MIgrants and Local communities Actively GROwing together for inclusive societies
Un racconto di valori, strumenti ed esperienze pratiche per favorire il dialogo interculturale tra comunità locali e migranti
a cura di Elena Cellai

🔹 Dal volontariato spontaneo all’inclusione attiva
L’evoluzione del gruppo pakistano dall’esperimento Home for the World al progetto MILAGRO
a cura di Lavinia Bracci

Siamo felici di portare a Palermo il nostro percorso e di contribuire alla costruzione di società più inclusive, partecipate e solidali. 🌍💛

Vi aspettiamo oggi alle 15 30!!!!!  Please note: Certificazione Celi!
19/01/2026

Vi aspettiamo oggi alle 15 30!!!!! Please note: Certificazione Celi!

30/08/2025

‘Fermiamo la barbarie’: il 6 settembre manifestazioni in tutte le città d’Italia. A Siena l’appuntamento e’ alle 17 alla Lizza nel piazzale adiacente la CGIL.

Siena, 30 agosto 2025 - Il 6 settembre scenderemo ancora una volta in piazza a Siena e in tutte le città d'Italia per chiedere che si fermi la barbarie, che il Governo italiano si schieri dalla parte della pace, della giustizia e del diritto internazionale e per sostenere l’iniziativa umanitaria e non violenta promossa dalla Global Sumud Flotilla, partita dal basso, mobilitando singole persone di ogni parte del mondo per rompere l’embargo e l’isolamento della popolazione palestinese di Gaza, assediata ed affamata.

In questi giorni il governo e l’esercito israeliano stanno realizzando a Gaza ed in Cisgiordania una delle più gravi negazioni del diritto umanitario e internazionale, utilizzando la fame come arma di guerra e proseguendo l’assedio della striscia con un’ulteriore escalation militare che prevede lo sfollamento della popolazione palestinese in impossibili campi profughi privi di sicurezza, di cibo, di acqua e di assistenza sanitaria, per poi rioccupare quel territorio deportando la popolazione. Inoltre è stata annunciata la volontà di isolare Gerusalemme dal resto della Cisgiordania, con il progetto E1 che prevede un nuovo insediamento di coloni israeliani sul territorio destinato allo stato di Palestina.

Questi piani confermano il vero obiettivo del governo israeliano: eliminare ogni fattibilità dei “due stati per i due popoli” e la possibilità stessa di esistenza dello stato palestinese che molti governi ora – con colpevole e grave ritardo – dicono di voler riconoscere.

Questo progetto straccia il diritto internazionale che rimane l’unica garanzia su cui costruire pace e sicurezza comune. Un vero e proprio punto di non ritorno. Non possiamo rimanere in silenzio. Non possiamo permettere che ciò avvenga sotto i nostri occhi. Non è più il tempo delle parole. Stati e governi democratici, membri delle Nazioni Unite, firmatari di accordi, trattati e convenzioni per il rispetto dei diritti umani, della legalità, della giustizia, del diritto umanitario debbono fermare questa barbarie.

Non possiamo più accettare che vengano uccisi impunemente bambini, donne, operatori umanitari, sanitari e giornalisti e che continui la distruzione delle infrastrutture civili rimaste, a partire da ospedali e scuole. Per questo rinnoviamo il nostro impegno alla più ampia mobilitazione possibile - sostenendo anche quanti si sono ribellati in questi giorni anche in Israele - per chiedere che si blocchi l'invio di armi ad Israele, che si arrivi ad un cessate il fuoco e si garantisca l’ingresso di aiuti umanitari illimitati subito, che si rilascino tutti gli ostaggi e i prigionieri politici, che si riconosca lo stato di Palestina, che si ponga fine all'occupazione e si sospenda l’Accordo di associazione UE-Israele e si interrompa ogni commercio di beni prodotti negli insediamenti illegali. Questi sono gli unici presupposti per una pace duratura in tutta la regione.

Per queste ragioni Cgil, Arci, Anpi, Libera, Arcigay, Archivio UDI, Centro culturale Mara Meoni, Non Una di Meno, Forum per la pace Valdelsa, Coordinamento per la Democrazia Costituzionale, Auser, Sunia, Comitato Siena 2, Left, SiSolidal, Associazione Spazio Livi, Versolab Aps, Associazione Futura Siena, Nuova associazione culturale Ulisse, Associazione Punto 8, Associazione Oltremani, Rete Senese contro il Riarmo promuovono un sit-in per il giorno sabato 6 settembre alle ore 17.00 alla Lizza nel piazzale adiacente la CGIL invitando il mondo associativo tutto, le forze politiche e le cittadine e cittadini dar vita ad una grande mobilitazione che faccia sentire la voce forte della nostra comunità per chiedere che si fermi la barbarie in corso e che il governo italiano si schieri dalla parte della pace, della giustizia e del diritto internazionale.

Cgil, Arci, Anpi, Libera, Arcigay, Archivio UDI, Centro culturale delle donne Mara Meoni, Non Una di Meno, Forum per la pace Valdelsa, Coordinamento per la Democrazia Costituzionale, Auser, Sunia, Comitato Siena 2, Left, SiSolidal, Associazione Spazio Livi, Versolab Aps, Associazione Futura Siena, Nuova associazione culturale Ulisse, Associazione Punto 8, Associazione Oltremani, Rete Senese contro il Riarmo

Indirizzo

Via Di Fontebranda 95
Siena
53100

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