Erano le 6,30 perché volevamo evitare la calura estiva. Stanchi di passeggiare lungo le strade piene di rifiuti, ci eravamo armati di guanti, sacchetti e tanta passione per riportare alla luce luoghi più salubri. alle 12,30 eravamo ai confini con Petina, spossati dalla fatica ma felici di aver dato un piccolo e concreto aiuto per un ambiente più sano, avendo riempito decine e decine di sacchetti
di rifiuti. Dopo di allora, ogni anno, anche più volte, abbiamo percorso strade e sentieri per rendere il nostro territorio più sano e vivibile. Abbiamo ripulito due discariche a cielo aperto, installandovi anche delle tabelle contro gli inquinatori. Siamo stati, tra l'altro, a Scorzo, Galdo e sulla strada Zuppino-Scalo Ferriovario. Il 4 ottobre 2009 avevamo organizzato quattro squadre di volontari anche con la presenza di bambini. Una squadra era impegnata a ripulire una discarica in una zona molto scoscesa lungo la strada tra Sicignano e terranova. L'entusiasmo generale era molto alto. Purtroppo tutto cambiò all'improvviso quando un volontario cadde rovinosamente e solo la preziosa presenza dei volontari della Protezione Civile consentì un immediato soccorso con successivo trasporto in ospedale. La tenacia che ci contraddistingue, dopo un naturale periodo di stasi, ci spinse a continuare sulla strada intrapresa a tutela dell'ambiente e di una formazione culturale sempre più sensibile a questo tema e in generale al bene comune. Ci siamo interessati al sentiero di Santa Domenica che collega Sicignano con Galdo, proponendo delle modifiche che rendessero lo più fruibile e più attrattivo. Abbiamo scoperto che il lavatoio, situato alle spalle della Chiesa di Santa Maria del Serrone, in stato di grave degrado da molto tempo, aspetta che inizino i lavori per un progetto di recupero architettonico, già approvato. A tale scopo, nel mese di agosto 2013, tenemmo un'assemblea popolare per stimolare l'Amministrazione comunale ed avere delucidazioni circa le lungaggini burocratiche del caso. Proprio per dare un impulso a tale progetto, l'11 marzo 2014, abbiamo creato un viale alberato tra il lavatoio e il sebatoio idrico, lungo il torrente Belvedere, con l'auspicio che tutta la zona possa diventare un parco verde cittadino. Il 26 maggio 2014 scoprimmo, con disappunto, che nel gonfalone del comune era presente un nuovo stemma, che andava a soppiantare il tradizionale stemma a cui tutti i cittadini erano legati, ovvero "Panormo con sole nascente. Ritrovammo tale stemma, identico, scolpito su una delle facce della base della Croce in pietra, situata in piazza del Seminario. Tale croce fu eretta nell'anno 1590 dai cittadini di Sicignano. Alla base porta l'anno e la scritta in Latino "Sicinii Cives". Decidemmo di rivolgerci alla sovraintendenza delle Belle Arti, nella persona della dott.ssa Carafa, che ci ha mostrato ampie disponibilità e vicinanza per il restauro della Croce. Diventò quindi un obbligo, quindi, formalizzare la costituzione di un'associazione che denominammo "Alburnus", ispirandoci alla citazione fatta dal sommo Virgilio nel III libro delle Georgiche , vv. 146-151, dove il poeta canta:
Est lucos Silari circa ilicibusque virentem
plurimus Alburnum volitans , quoi nomen asilo
Romanum est, oestrum Grai vertere vocantes,
Asper , acerba sonans , quo tota exterrita silvis
Diffugiunt armenta; furit mugitibus aether
Concussus silvaeque et sicci ripa Tanagri. L'Associazione Alburnus fu fondata il 20 agosto del 2014 ed in seguito cominciammo a raccogliere i fondi da privati cittadini e da "residenti temporanei" per il restauro della Croce in pietra, che, con l'approvazione della Sovrintendenza, è giunto a compimento agli inizi del mese di maggio 2015. Tale restauro sarà presentato ai cittadini con una manifestazione pubblica il 10 agosto 2015. Ultimamente abbiamo anche chiesto alla nuova Amministrazione Comunale, che ci ha dato ampie disponibilità, di ricordare in modo degno uno dei nostri più illustri antenati : "Girolamo Britonio" e di ridare dignità al nostro monumento più importante e più antico: "Il Castello Giusso". Moltissimo c'è da fare e speriamo di andare avanti sulla strada intrapresa con il nostro entusiasmo, la nostra tenacia, sicuri di una vasta collaborazione dei nostri concittadini.