Anffas Monti Lepini

Anffas Monti Lepini Anffas - Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o del neurosviluppo

Con profondo dolore e commozione, Anffas Monti Lepini e Valle del Sacco si stringe al dolore della famiglia di Joanna e ...
25/08/2026

Con profondo dolore e commozione, Anffas Monti Lepini e Valle del Sacco si stringe al dolore della famiglia di Joanna e di tutta la comunità di Colleferro in questo giorno così drammatico e buio, nel quale ci salutiamo per l'ultima volta.

Oggi, mentre si celebrano i funerali, la nostra associazione vuole esprimere il più sincero e sentito cordoglio. L'assassinio di Joanna ci lascia sgomenti e sprofondati in una tristezza incommensurabile. Nessuna parola potrà mai colmare il vuoto di una vita spezzata in modo così assurdo e violento, ma desideriamo che la famiglia senta il calore, la vicinanza e l'abbraccio forte di tutto il nostro ente e di chi, ogni giorno, lotta per la tutela e la dignità di ogni persona.

In momenti come questo, il silenzio, la preghiera e la riflessione devono accompagnarsi a un impegno ancora più solido e corale contro ogni forma di violenza.

Ci uniamo al lutto cittadino e all'abbraccio della città di Colleferro. Che la terra ti sia lieve, Joanna.

📘   | 𝙋𝙞𝙡𝙡𝙤𝙡𝙖 🔟: 𝙄 𝙥𝙧𝙞𝙣𝙘𝙞𝙥𝙞 𝙊𝙉𝙐 𝙣𝙚𝙡𝙡'𝙤𝙧𝙙𝙞𝙣𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙞𝙩𝙖𝙡𝙞𝙖𝙣𝙤 📘Cari amici, continuiamo la lettura del 𝘾𝙖𝙥𝙞𝙩𝙤𝙡𝙤 1️⃣ del manua...
17/08/2026

📘 | 𝙋𝙞𝙡𝙡𝙤𝙡𝙖 🔟: 𝙄 𝙥𝙧𝙞𝙣𝙘𝙞𝙥𝙞 𝙊𝙉𝙐 𝙣𝙚𝙡𝙡'𝙤𝙧𝙙𝙞𝙣𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙞𝙩𝙖𝙡𝙞𝙖𝙣𝙤 📘

Cari amici, continuiamo la lettura del 𝘾𝙖𝙥𝙞𝙩𝙤𝙡𝙤 1️⃣ del manuale della riforma (Decreto Legislativo n. 62/2024). Oggi analizziamo come l'ordinamento italiano, a partire dalla Costituzione fino alle leggi più recenti, abbia progressivamente fatto propri i principi della 𝘾𝙤𝙣𝙫𝙚𝙣𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙊𝙉𝙐 𝙨𝙪𝙞 𝙙𝙞𝙧𝙞𝙩𝙩𝙞 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙚 𝙥𝙚𝙧𝙨𝙤𝙣𝙚 𝙘𝙤𝙣 𝙙𝙞𝙨𝙖𝙗𝙞𝙡𝙞𝙩𝙖' (CRPD). 🇮🇹🇪🇺✨

Il nuovo Progetto di Vita non è una meteora, ma il punto d'arrivo di un percorso di civiltà avviato da decenni!
Ecco i passaggi normativi chiave che hanno preparato il terreno alla Riforma:

⚖️ 1️⃣ 𝘾𝙊𝙎𝙏𝙄𝙏𝙐𝙕𝙄𝙊𝙉𝙀 𝙀 𝘿𝙄𝙎𝘾𝙍𝙄𝙈𝙄𝙉𝘼𝙕𝙄𝙊𝙉𝙀
L'Articolo 3 della Costituzione (pari dignità e rimozione degli ostacoli) si rispecchia perfettamente nella Legge 67/2006, che distingue nettamente:
❌ 𝘿𝙞𝙨𝙘𝙧𝙞𝙢𝙞𝙣𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝘿𝙞𝙧𝙚𝙩𝙩𝙖: trattare meno favorevolmente una persona a causa della sua disabilità.
⚠️ 𝘿𝙞𝙨𝙘𝙧𝙞𝙢𝙞𝙣𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙄𝙣𝙙𝙞𝙧𝙚𝙩𝙩𝙖: applicare una disposizione apparentemente uguale per tutti ("neutra"), che nei fatti mette in svantaggio la persona con disabilità perché il contesto non è stato adattato alle sue esigenze.

🏫 2️⃣ 𝘿𝘼𝙇𝙇'𝙄𝙉𝙏𝙀𝙂𝙍𝘼𝙕𝙄𝙊𝙉𝙀 𝘼𝙇𝙇'𝙄𝙉𝘾𝙇𝙐𝙎𝙄𝙊𝙉𝙀 𝙎𝘾𝙊𝙇𝘼𝙎𝙏𝙄𝘾𝘼 (D.Lgs. 66/2017)
Nelle scuole siamo passati dal semplice "integrare" l'alunno fornendogli un sostegno individuale, all'𝙞𝙣𝙘𝙡𝙪𝙨𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙨𝙘𝙤𝙡𝙖𝙨𝙩𝙞𝙘𝙖 𝙧𝙚𝙖𝙡𝙚. Questo significa:
➡️ Modificare il contesto scuola e le sue dinamiche.
➡️ Coinvolgere direttamente lo studente con disabilità nell'elaborazione del proprio 𝙋𝙀𝙄 (Piano Educativo Individualizzato), ascoltando i suoi desideri e attitudini anziché sostituirsi a lui.
➡️ Considerare il PEI non come un documento isolato, ma come 𝙥𝙖𝙧𝙩𝙚 𝙞𝙣𝙩𝙚𝙜𝙧𝙖𝙣𝙩𝙚 𝙙𝙚𝙡 𝙋𝙧𝙤𝙜𝙚𝙩𝙩𝙤 𝙙𝙞 𝙑𝙞𝙩𝙖 𝙜𝙚𝙣𝙚𝙧𝙖𝙡𝙚.

🏡 3️⃣ 𝙄𝙇 "𝘿𝙐𝙍𝘼𝙉𝙏𝙀 𝙀 𝘿𝙊𝙋𝙊 𝘿𝙄 𝙉𝙊𝙄" (Legge 112/2016)
Anche nel Sostegno al Dopo di Noi si è superata la risposta assistenziale (la mera soluzione alloggiativa). Per accedere ai finanziamenti pubblici, gli interventi devono essere costruiti 𝙖𝙩𝙩𝙤𝙧𝙣𝙤 𝙖𝙡 𝙋𝙧𝙤𝙜𝙚𝙩𝙩𝙤 𝙙𝙞 𝙑𝙞𝙩𝙖 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙥𝙚𝙧𝙨𝙤𝙣𝙖, garantendo il rispetto della sua autodeterminazione e della sua storia personale.

🏥 4️⃣ 𝙐𝙉𝘼 𝙎𝘼𝙉𝙄𝙏𝘼' 𝙊𝙍𝙄𝙀𝙉𝙏𝘼𝙏𝘼 𝘼𝙇 𝘽𝙀𝙉𝙀𝙎𝙎𝙀𝙍𝙀 𝙂𝙇𝙊𝘽𝘼𝙇𝙀
La salute non è più intesa solo come cura clinica della patologia, ma come sostegno al 𝙗𝙚𝙣𝙚𝙨𝙨𝙚𝙧𝙚 𝙚 𝙖𝙡𝙡'𝙞𝙣𝙘𝙡𝙪𝙨𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙨𝙤𝙘𝙞𝙖𝙡𝙚 della persona nei suoi contesti di vita. Le équipe sanitarie lavoreranno in modo integrato e multidimensionale all'interno del Progetto di Vita, evitando valutazioni separate e burocratiche.

📢 𝙄𝙇 𝙈𝙀𝙎𝙎𝘼𝙂𝙂𝙄𝙊 𝘾𝙃𝙄𝘼𝙑𝙀
Tutti gli strumenti esistenti, la scuola, il lavoro, la sanità, i servizi sociali, oggi devono convergere e coordinarsi attorno all'unico vero protagonista: 𝙞𝙡 𝙥𝙚𝙧𝙘𝙤𝙧𝙨𝙤 𝙪𝙣𝙞𝙩𝙖𝙧𝙞𝙤 𝙙𝙞 𝙨𝙫𝙞𝙡𝙪𝙥𝙥𝙤 𝙚 𝙙𝙞 𝙖𝙪𝙩𝙤𝙧𝙚𝙖𝙡𝙞𝙯𝙯𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙥𝙚𝙧𝙨𝙤𝙣𝙖.

💬 𝙉𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙩𝙪𝙖 𝙚𝙨𝙥𝙚𝙧𝙞𝙚𝙣𝙯𝙖 𝙦𝙪𝙤𝙩𝙞𝙙𝙞𝙖𝙣𝙖 (𝙖 𝙨𝙘𝙪𝙤𝙡𝙖, 𝙖𝙡 𝙡𝙖𝙫𝙤𝙧𝙤 𝙤 𝙣𝙚𝙞 𝙨𝙚𝙧𝙫𝙞𝙯𝙞), 𝙫𝙚𝙙𝙞 𝙜𝙞𝙖' 𝙦𝙪𝙚𝙨𝙩𝙖 𝙞𝙣𝙩𝙚𝙜𝙧𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙩𝙧𝙖 𝙞 𝙫𝙖𝙧𝙞 𝙖𝙢𝙗𝙞𝙩𝙞 𝙤 𝙘'𝙚' 𝙖𝙣𝙘𝙤𝙧𝙖 𝙨𝙩𝙧𝙖𝙙𝙖 𝙙𝙖 𝙛𝙖𝙧𝙚❓ 𝙍𝙖𝙘𝙘𝙤𝙣𝙩𝙖𝙘𝙚𝙡𝙤 𝙣𝙚𝙞 𝙘𝙤𝙢𝙢𝙚𝙣𝙩𝙞❗

📘   | 𝙋𝙞𝙡𝙡𝙤𝙡𝙖 9️⃣: 𝙞𝙡 𝙛𝙤𝙣𝙙𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙘𝙤𝙨𝙩𝙞𝙩𝙪𝙯𝙞𝙤𝙣𝙖𝙡𝙚 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙙𝙞𝙨𝙖𝙗𝙞𝙡𝙞𝙩𝙖' 📘​Cari amici, nel nostro percorso all'interno del manu...
11/08/2026

📘 | 𝙋𝙞𝙡𝙡𝙤𝙡𝙖 9️⃣: 𝙞𝙡 𝙛𝙤𝙣𝙙𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙘𝙤𝙨𝙩𝙞𝙩𝙪𝙯𝙞𝙤𝙣𝙖𝙡𝙚 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙙𝙞𝙨𝙖𝙗𝙞𝙡𝙞𝙩𝙖' 📘

​Cari amici, nel nostro percorso all'interno del manuale della riforma (Decreto Legislativo n. 62/2024) oggi analizziamo un contributo essenziale curato da 𝘼𝙡𝙚𝙨𝙨𝙖𝙣𝙙𝙧𝙤 𝘾𝙖𝙣𝙙𝙞𝙙𝙤: le radici e i principi della nostra 𝘾𝙤𝙨𝙩𝙞𝙩𝙪𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 che proteggono e promuovono i diritti delle persone con disabilità. 🇮🇹✨

​Anche se la nostra Carta non usa direttamente la parola "disabilità", costruisce una rete di garanzie incrollabili attorno alla dignità della persona.
​Ecco i pilastri costituzionali fondamentali:

​👤𝙄𝙇 𝙋𝙍𝙄𝙉𝘾𝙄𝙋𝙄𝙊 𝙋𝙀𝙍𝙎𝙊𝙉𝘼𝙇𝙄𝙎𝙏𝘼 𝙀 𝙎𝙊𝙇𝙄𝘿𝘼𝙍𝙄𝙎𝙏𝙄𝘾𝙊 (Art. 2)
La persona è al centro dell'ordinamento. La disabilità non riduce mai la titolarità dei diritti, ma impone alla collettività il dovere inderogabile di solidarietà per garantire a tutti una vita dignitosa e partecipe.

​⚖️ 𝙐𝙂𝙐𝘼𝙂𝙇𝙄𝘼𝙉𝙕𝘼 𝙁𝙊𝙍𝙈𝘼𝙇𝙀 𝙀 𝙎𝙊𝙎𝙏𝘼𝙉𝙕𝙄𝘼𝙇𝙀 (Art. 3)

📍​Comma 1: Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale.

📍​Comma 2: È compito della Repubblica 𝙧𝙞𝙢𝙪𝙤𝙫𝙚𝙧𝙚 𝙜𝙡𝙞 𝙤𝙨𝙩𝙖𝙘𝙤𝙡𝙞 che impediscono il pieno sviluppo della persona. L'uguaglianza non è una regola statica, ma un'azione costante dei pubblici poteri per azzerare i gap di partenza.

​🏥 𝙎𝘼𝙇𝙐𝙏𝙀 𝙀 𝙎𝙄𝘾𝙐𝙍𝙀𝙕𝙕𝘼 𝙎𝙊𝘾𝙄𝘼𝙇𝙀 (Artt. 32 e 38)
La salute (Art. 32) è l'unico diritto definito "fondamentale" ed è inteso come benessere globale (fisico, psichico e sociale). L'Art. 38 garantisce la liberazione dal bisogno e il diritto all'assistenza e all'integrazione sociale, oltre i meri sussidi.

​💰𝙄 𝘿𝙄𝙍𝙄𝙏𝙏𝙄 𝙉𝙊𝙉 𝘿𝙄𝙋𝙀𝙉𝘿𝙊𝙉𝙊 𝘿𝘼𝙄 𝘽𝙄𝙇𝘼𝙉𝘾𝙄
Una sentenza storica della Corte Costituzionale (n. 275/2016) ha stabilito un principio aureo: «È la garanzia dei diritti incomprimibili a incidere sul bilancio, e non l'equilibrio di questo a condizionarne la doverosa erogazione». I diritti fondamentali non si possono tagliare per ragioni di cassa!

​🤝 𝙇𝙄𝙑𝙀𝙇𝙇𝙄 𝙀𝙎𝙎𝙀𝙉𝙕𝙄𝘼𝙇𝙄 𝙀 𝙏𝙀𝙍𝙕𝙊 𝙎𝙀𝙏𝙏𝙊𝙍𝙀 (Artt. 117 e 118)
Lo Stato ha l'obbligo di garantire i 𝙇𝙞𝙫𝙚𝙡𝙡𝙞 𝙀𝙨𝙨𝙚𝙣𝙯𝙞𝙖𝙡𝙞 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙚 𝙋𝙧𝙚𝙨𝙩𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙞 (𝙇𝙀𝙋) in modo uniforme su tutto il territorio nazionale (Art. 117). Contemporaneamente, il 𝙥𝙧𝙞𝙣𝙘𝙞𝙥𝙞𝙤 𝙙𝙞 𝙨𝙪𝙨𝙨𝙞𝙙𝙞𝙚𝙧𝙞𝙚𝙩𝙖' 𝙤𝙧𝙞𝙯𝙯𝙤𝙣𝙩𝙖𝙡𝙚 (Art. 118) riconosce il ruolo insostituibile delle famiglie e del Terzo Settore nella costruzione delle risposte di prossimità.

​📢 𝙄𝙇 𝙈𝙀𝙎𝙎𝘼𝙂𝙂𝙄𝙊 𝘾𝙃𝙄𝘼𝙑𝙀
Il Progetto di Vita non è una concessione, ma la naturale e concreta attuazione del disegno della nostra Costituzione: trasformare la persona con disabilità da destinataria passiva di prestazioni a soggetto pieno titolare di diritti!
​💬 𝙌𝙪𝙖𝙡𝙚 𝙩𝙧𝙖 𝙦𝙪𝙚𝙨𝙩𝙞 𝙥𝙧𝙞𝙣𝙘𝙞𝙥𝙞 𝙘𝙤𝙨𝙩𝙞𝙩𝙪𝙯𝙞𝙤𝙣𝙖𝙡𝙞 𝙧𝙞𝙩𝙞𝙚𝙣𝙞 𝙪𝙧𝙜𝙚𝙣𝙩𝙚 𝙫𝙚𝙙𝙚𝙧 𝙖𝙥𝙥𝙡𝙞𝙘𝙖𝙩𝙤 𝙖𝙥𝙥𝙞𝙚𝙣𝙤 𝙣𝙚𝙡 𝙩𝙪𝙤 𝙩𝙚𝙧𝙧𝙞𝙧𝙤𝙧𝙞𝙤❓𝘾𝙤𝙣𝙙𝙞𝙫𝙞𝙙𝙞 𝙡𝙖 𝙩𝙪𝙖 𝙤𝙥𝙞𝙣𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙣𝙚𝙞 𝙘𝙤𝙢𝙢𝙚𝙣𝙩𝙞❗

𝐏𝐑𝐎𝐆𝐄𝐓𝐓𝐀𝐑𝐄 𝐕𝐈𝐓𝐄 𝐃𝐈 𝐐𝐔𝐀𝐋𝐈𝐓𝐀̀. Spesso le famiglie ci chiedono di intervenire davanti a situazioni di discriminazione, quan...
09/08/2026

𝐏𝐑𝐎𝐆𝐄𝐓𝐓𝐀𝐑𝐄 𝐕𝐈𝐓𝐄 𝐃𝐈 𝐐𝐔𝐀𝐋𝐈𝐓𝐀̀.

Spesso le famiglie ci chiedono di intervenire davanti a situazioni di discriminazione, quando ai propri figli o familiari viene negata la possibilità di partecipare pienamente alla vita di comunità 🫂. In queste occasioni, spieghiamo come dovrebbe essere progettato un percorso personalizzato, perché i sostegni su misura rappresentino un diritto fondamentale ⚖️ e chi ha la responsabilità e il dovere istituzionale di garantirli 🏛️.

Inoltre le famiglie ci descrivono situazioni drammatiche in cui il resto del mondo si sente in diritto di decidere al posto loro, imponendo scelte dall'alto, e dove gli orari di accesso nei servizi pubblici o privati riservati ai loro cari finiscono per essere sempre i più scomodi o marginali.

𝐏𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐨: 𝐩𝐫𝐢𝐧𝐜𝐢𝐩𝐢, 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐢 𝐞 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ ✨
Quando una persona con disabilità incontra un ostacolo che le impedisce di partecipare, il problema non è la persona, ma un contesto/ambiente non adeguatamente strutturato 🛑. L'accessibilità non riguarda solo l'abbattimento delle barriere architettoniche ♿, ma si estende a ogni dimensione dell'esperienza umana, comprese la comunicazione, la comprensione e l'autonomia intellettiva e relazionale 🗣️💡.

1.𝐔𝐧 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐩𝐚𝐫𝐚𝐝𝐢𝐠𝐦𝐚: "𝐍𝐞𝐬𝐬𝐮𝐧 𝐥𝐢𝐦𝐢𝐭𝐞, 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐛𝐚𝐫𝐫𝐢𝐞𝐫𝐞"
Dobbiamo compiere un salto culturale fondamentale: non esistono limiti intrinseci nella disabilità, neppure nelle forme più complesse o severe, che non possano essere superati se si affiancano i giusti sostegni e facilitatori 🤝. Quando si verifica una chiusura o un'esclusione, l'attenzione non deve cadere sulla presunta "mancanza di capacità" dell'individuo, ma sulla mancanza di un supporto adeguato nell'ambiente circostante.

2. 𝐈𝐥 𝐫𝐮𝐨𝐥𝐨 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐯𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐠𝐧𝐢 𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐟𝐚𝐜𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢
I sostegni personalizzati non sono un privilegio, ma strumenti indispensabili che agiscono da vero e proprio "ponte" verso la partecipazione e l'autonomia ⭐:

📱 Strumenti tecnologici: tablet, software di Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) e ausili specifici.

🧩 Strategie educative e comunicative: supporti visivi, istruzioni semplificate e routine chiare.

👩‍🏫 Figure umane di supporto: educatori, mediatori e assistenti alla comunicazione che agiscono da facilitatori esperti.

La presenza di questi strumenti e professionisti può trasformare un’esperienza di isolamento e frustrazione in un’opportunità concreta di crescita e inclusione 🌱!

3. 𝐂𝐡𝐢 𝐝𝐞𝐯𝐞 𝐠𝐚𝐫𝐚𝐧𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐠𝐧𝐢?
Spiegarlo con chiarezza alle famiglie è essenziale per dar loro gli strumenti necessari a esigere i propri diritti 🛠️. Garantire un percorso personalizzato non è un atto di beneficenza, ma un obbligo inderogabile sancito dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità (Art. 26) e dalla Legge n. 328/2000 ⚖️.

La responsabilità è chiaramente definita a diversi livelli:

🏛️ Le Istituzioni Pubbliche (Stato, Regioni, Comuni): hanno il dovere primario di allocare le risorse economiche necessarie 💶, formare personale specializzato e garantire l'accessibilità e il supporto personalizzato nei servizi pubblici (scuola 🏫, sanità 🏥, tempo libero 🎨, trasporti 🚌).

💙 Il Terzo Settore e le Associazioni (come Anffas): svolgono un ruolo fondamentale nell'implementare progetti innovativi 💡, offrire supporto diretto e guidare le famiglie nella tutela dei loro diritti 🛡️.

Strutture Private e Luoghi di Aggregazione (Palestre, Cinema, Negozi): Devono adottare politiche inclusive e adeguate alla persona.

🏠 Le Famiglie e la Comunità: svolgono un ruolo cruciale di advocacy e di richiesta formale dei diritti 📣, ma devono essere costantemente affiancate dalle reti territoriali affinché non siano mai lasciate sole 🤲.

Senza sostegni personalizzati si negano le opportunità e si generano discriminazioni ❌. Con il giusto supporto e una chiara assunzione di responsabilità da parte degli enti preposti, si abbattono le barriere e si costruisce un reale progetto di vita personalizzato e partecipato 🌈!

PS. La vignetta vuole essere solo un esempio di facilitatori possibili.

📘   | 𝙋𝙞𝙡𝙡𝙤𝙡𝙖 8️⃣: 𝙋𝙧𝙞𝙣𝙘𝙞𝙥𝙞𝙤 𝙙𝙞 𝙣𝙤𝙣 𝙙𝙞𝙨𝙘𝙧𝙞𝙢𝙞𝙣𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙚 𝙥𝙖𝙧𝙞 𝙤𝙥𝙥𝙤𝙧𝙩𝙪𝙣𝙞𝙩𝙖' 📘Cari amici, continuiamo la lettura del 𝘾𝙖𝙥𝙞𝙩𝙤𝙡𝙤...
30/07/2026

📘 | 𝙋𝙞𝙡𝙡𝙤𝙡𝙖 8️⃣: 𝙋𝙧𝙞𝙣𝙘𝙞𝙥𝙞𝙤 𝙙𝙞 𝙣𝙤𝙣 𝙙𝙞𝙨𝙘𝙧𝙞𝙢𝙞𝙣𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙚 𝙥𝙖𝙧𝙞 𝙤𝙥𝙥𝙤𝙧𝙩𝙪𝙣𝙞𝙩𝙖' 📘

Cari amici, continuiamo la lettura del 𝘾𝙖𝙥𝙞𝙩𝙤𝙡𝙤 1️⃣ del manuale firmato da Gianfranco de Robertis. Oggi affrontiamo un concetto fondamentale che riguarda l'uguaglianza di tutti i cittadini: la prevenzione e il contrasto a ogni forma di 𝙙𝙞𝙨𝙘𝙧𝙞𝙢𝙞𝙣𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 basata sulla disabilità. ⚖️✨

La Convenzione ONU (CRPD) parla chiaro e definisce regole precise che tutti dobbiamo conoscere:

🚫 𝘾𝙃𝙀 𝘾𝙊𝙎'𝙀' 𝙇𝘼 𝘿𝙄𝙎𝘾𝙍𝙄𝙈𝙄𝙉𝘼𝙕𝙄𝙊𝙉𝙀❓
Non è solo un divieto esplicito o un rifiuto. Discriminare significa porre in essere qualsiasi distinzione, esclusione o restrizione che impedisca ad una persona con disabilità di godere, su base di uguaglianza con gli altri, di tutti i diritti umani e delle libertà fondamentali. 𝙇𝙖 𝙙𝙞𝙨𝙘𝙧𝙞𝙢𝙞𝙣𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚, 𝙣𝙚𝙞 𝙛𝙖𝙩𝙩𝙞, 𝙘𝙤𝙞𝙣𝙘𝙞𝙙𝙚 𝙨𝙥𝙚𝙨𝙨𝙤 𝙘𝙤𝙣 𝙡𝙖 𝙢𝙖𝙣𝙘𝙖𝙣𝙯𝙖 𝙙𝙞 𝙞𝙣𝙘𝙡𝙪𝙨𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙤 𝙘𝙤𝙣 𝙡'𝙞𝙢𝙥𝙤𝙨𝙨𝙞𝙗𝙞𝙡𝙞𝙩𝙖' 𝙙𝙞 𝙖𝙘𝙘𝙚𝙙𝙚𝙧𝙚 𝙖 𝙪𝙣 𝙨𝙚𝙧𝙫𝙞𝙯𝙞𝙤.

🚨 𝙐𝙉 𝙀𝙎𝙀𝙈𝙋𝙄𝙊 𝘿𝙄 𝙋𝘼𝙍𝙄 𝙊𝙋𝙋𝙊𝙍𝙏𝙐𝙉𝙄𝙏𝘼': 𝙇'𝘼𝙇𝙇𝘼𝙍𝙈𝙀 𝙑𝙄𝙎𝙄𝙑𝙊
Offrire sostegni differenti non significa creare disparità, ma 𝙜𝙖𝙧𝙖𝙣𝙩𝙞𝙧𝙚 𝙡𝙚 𝙨𝙩𝙚𝙨𝙨𝙚 𝙤𝙥𝙥𝙤𝙧𝙩𝙪𝙣𝙞𝙩𝙖'.

👉 𝙋𝙚𝙣𝙨𝙞𝙖𝙢𝙤 𝙖 𝙪𝙣 𝙨𝙚𝙜𝙣𝙖𝙡𝙚 𝙙𝙞 𝙖𝙡𝙡𝙖𝙧𝙢𝙚 𝙖𝙣𝙩𝙞𝙣𝙘𝙚𝙣𝙙𝙞𝙤: affiancare una luce lampeggiante (allarme visivo) alla classica sirena sonora permette anche a chi ha una disabilità uditiva di percepire il pericolo e mettersi in salvo esattamente come gli altri. Questo è un sostegno che azzera le distanze e garantisce la stessa sicurezza per tutti!

⚠️ 𝙇𝘼 𝘿𝙄𝙎𝘾𝙍𝙄𝙈𝙄𝙉𝘼𝙕𝙄𝙊𝙉𝙀 𝙈𝙐𝙇𝙏𝙄𝙁𝘼𝙏𝙏𝙊𝙍𝙄𝘼𝙇𝙀
A volte la disabilità si intreccia con altre condizioni personali (come l'età o il genere), creando una vulnerabilità ancora maggiore.

👉 𝙐𝙣 𝙚𝙨𝙚𝙢𝙥𝙞𝙤 𝙘𝙤𝙣𝙘𝙧𝙚𝙩𝙤: una donna in carrozzina che deve svolgere una visita ginecologica e trova uno studio medico con lettini non regolabili in altezza. In questo caso l'essere donna con esigenze sanitarie specifiche si scontra con l'inaccessibilità legata alla disabilità motoria, creando una discriminazione doppia e penalizzante.

🧩 𝙇'𝘼𝘾𝘾𝙊𝙈𝙊𝘿𝘼𝙈𝙀𝙉𝙏𝙊 𝙍𝘼𝙂𝙄𝙊𝙉𝙀𝙑𝙊𝙇𝙀
La Convenzione ONU stabilisce che costituisce discriminazione anche il 𝙧𝙞𝙛𝙞𝙪𝙩𝙤 𝙙𝙤 𝙪𝙣 𝙖𝙘𝙘𝙤𝙢𝙤𝙙𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙧𝙖𝙜𝙞𝙤𝙣𝙚𝙫𝙤𝙡𝙚. Non parliamo di misure generali previste dalla legge (come l'insegnante di sostegno), ma di 𝙨𝙤𝙡𝙪𝙯𝙞𝙤𝙣𝙞 "𝙨𝙪 𝙢𝙞𝙨𝙪𝙧𝙖", specifiche e individualizzate per il singolo caso, necessarie quando le norme generali non bastano a garantire l'esercizio effettivo di un diritto.

📢 𝙄𝙇 𝙈𝙀𝙎𝙎𝘼𝙂𝙂𝙄𝙊 𝘾𝙃𝙄𝘼𝙑𝙀
Eliminare le barriere e garantire sostegni personalizzati non significa concedere un "trattamento di favore", ma spianare la strada affinché ognuno possa godere dei propri diritti fondamentali su un piano di reale uguaglianza.

💬 𝙏𝙞 𝙚' 𝙢𝙖𝙞 𝙘𝙖𝙥𝙞𝙩𝙖𝙩𝙤 𝙙𝙞 𝙣𝙤𝙩𝙖𝙧𝙚 𝙨𝙞𝙩𝙪𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙞 𝙙𝙞 𝙙𝙞𝙨𝙘𝙧𝙞𝙢𝙞𝙣𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙤 𝙙𝙞 𝙞𝙣𝙖𝙘𝙘𝙚𝙨𝙨𝙞𝙗𝙞𝙡𝙞𝙩𝙖' "𝙞𝙣𝙫𝙞𝙨𝙞𝙗𝙞𝙡𝙚" 𝙣𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙫𝙞𝙩𝙖 𝙙𝙞 𝙩𝙪𝙩𝙩𝙞 𝙞 𝙜𝙞𝙤𝙧𝙣𝙞❓𝘾𝙤𝙣𝙙𝙞𝙫𝙞𝙙𝙞 𝙡𝙖 𝙩𝙪𝙖 𝙚𝙨𝙥𝙚𝙧𝙞𝙚𝙣𝙯𝙖 𝙣𝙚𝙞 𝙘𝙤𝙢𝙢𝙚𝙣𝙩𝙞❗

🚫 STOP AD OGNI FORMA DI DISCRIMINAZIONE BASATA SULLA DISABILITÀ!Abbiamo bisogno di te per realizzare la 𝗧𝗲𝗿𝘇𝗮 𝗖𝗼𝗻𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮𝘇𝗶...
28/07/2026

🚫 STOP AD OGNI FORMA DI DISCRIMINAZIONE BASATA SULLA DISABILITÀ!

Abbiamo bisogno di te per realizzare la 𝗧𝗲𝗿𝘇𝗮 𝗖𝗼𝗻𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗣𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮 e dare forza ai diritti delle persone con disabilità e dei loro familiari. 𝗣𝗔𝗥𝗧𝗘𝗖𝗜𝗣𝗔!
Hai vissuto, visto o riconosciuto una situazione di discriminazione basata sulla disabilità? Non lasciarla senza risposta.
Ogni testimonianza è importante: aiuta a far emergere le discriminazioni e a rafforzare la tutela dei diritti delle persone con disabilità e delle loro famiglie.

📋 La Terza Consultazione Pubblica, promossa dall'Agenzia Nazionale Anffas "Contro ogni forma di discriminazione basata sulla disabilità – Prof.ssa Maria Rita Saulle", raccoglie esperienze, testimonianze e segnalazioni per comprendere meglio il fenomeno della discriminazione basata sulla disabilità e promuovere azioni sempre più efficaci di tutela e contrasto.
La consultazione è aperta fino al 30 settembre 2026 ed è disponibile in cinque versioni, dedicate a: persone con disabilità, familiari, operatori, responsabili di enti che gestiscono servizi, altri soggetti.

📢 𝗖𝗼𝗺𝗽𝗶𝗹𝗮 𝗶𝗹 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗲 𝗮𝗶𝘂𝘁𝗮𝗰𝗶 𝗮 𝗱𝗶𝗳𝗳𝗼𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗖𝗼𝗻𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗣𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮!

🔗 𝗣𝗮𝗿𝘁𝗲𝗰𝗶𝗽𝗮 𝗾𝘂𝗶: https://www.anffas.net/it/progetti-e-campagne/agenzia-nazionale-volta-al-contrasto-della-discriminazione-delle-persone-con-disabilita-e-delle-loro-famiglie/consultazione-pubblica-2026/

📚 𝑰 𝒅𝒊𝒓𝒊𝒕𝒕𝒊 𝒅𝒆𝒈𝒍𝒊 𝒂𝒍𝒖𝒏𝒏𝒊 𝒄𝒐𝒏 𝒅𝒊𝒔𝒂𝒃𝒊𝒍𝒊𝒕𝒂̀ 𝒏𝒐𝒏 𝒑𝒐𝒔𝒔𝒐𝒏𝒐 𝒅𝒊𝒑𝒆𝒏𝒅𝒆𝒓𝒆 𝒅𝒂𝒍 𝒃𝒊𝒍𝒂𝒏𝒄𝒊𝒐.Anffas Nazionale, insieme alla Consulta Incl...
25/07/2026

📚 𝑰 𝒅𝒊𝒓𝒊𝒕𝒕𝒊 𝒅𝒆𝒈𝒍𝒊 𝒂𝒍𝒖𝒏𝒏𝒊 𝒄𝒐𝒏 𝒅𝒊𝒔𝒂𝒃𝒊𝒍𝒊𝒕𝒂̀ 𝒏𝒐𝒏 𝒑𝒐𝒔𝒔𝒐𝒏𝒐 𝒅𝒊𝒑𝒆𝒏𝒅𝒆𝒓𝒆 𝒅𝒂𝒍 𝒃𝒊𝒍𝒂𝒏𝒄𝒊𝒐.

Anffas Nazionale, insieme alla Consulta Inclusione Scolastica Anffas, ad Anffas Emilia-Romagna e ad Anffas Mirandola, esprime forte preoccupazione per le notizie relative a una possibile riduzione delle ore di assistenza educativa scolastica previste nei PEI per gli alunni e le alunne con disabilità del Comune di Finale Emilia.
L'assistenza all'autonomia e alla comunicazione è un diritto essenziale, definito dal 𝐏𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐄𝐝𝐮𝐜𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐈𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐝𝐮𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐨 (𝐏𝐄𝐈)
sulla base dei bisogni della persona. Non può essere ridotta per motivi organizzativi o di bilancio.
La giurisprudenza è chiara: anche la recente sentenza del Tribunale di Trapani ha ribadito che le esigenze economiche degli enti locali non possono comprimere il diritto all'inclusione scolastica.
Anffas auspica che le notizie circolate non trovino conferma e rinnova la propria disponibilità al confronto istituzionale per individuare soluzioni rispettose dei diritti delle persone con disabilità. Se necessario, è pronta a tutelare i diritti degli alunni e delle alunne con ogni strumento previsto dall'ordinamento.

🔗 Leggi il comunicato completo sul nostro sito.
https://www.anffas.net/it/news/21655/finale-emilia-anffas-lassistenza-educativa-prevista-nei-pei-non-si-taglia/

📘   | 𝙋𝙞𝙡𝙡𝙤𝙡𝙖 7️⃣: 𝙇'𝘼𝙘𝙘𝙚𝙨𝙨𝙞𝙗𝙞𝙡𝙞𝙩𝙖' 𝙚 𝙡𝙖 𝙋𝙧𝙤𝙜𝙚𝙩𝙩𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙐𝙣𝙞𝙫𝙚𝙧𝙨𝙖𝙡𝙚 📘Cari amici, continuiamo l'esplorazione del 𝘾𝙖𝙥𝙞𝙩𝙤𝙡𝙤 1...
24/07/2026

📘 | 𝙋𝙞𝙡𝙡𝙤𝙡𝙖 7️⃣: 𝙇'𝘼𝙘𝙘𝙚𝙨𝙨𝙞𝙗𝙞𝙡𝙞𝙩𝙖' 𝙚 𝙡𝙖 𝙋𝙧𝙤𝙜𝙚𝙩𝙩𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙐𝙣𝙞𝙫𝙚𝙧𝙨𝙖𝙡𝙚 📘

Cari amici, continuiamo l'esplorazione del 𝘾𝙖𝙥𝙞𝙩𝙤𝙡𝙤 1️⃣ del manuale firmato da Gianfranco de Robertis. Oggi affrontiamo un tema centrale per la vita quotidiana: 𝙡'𝙖𝙘𝙘𝙚𝙨𝙨𝙞𝙗𝙞𝙡𝙞𝙩𝙖'.

L'accessibilità non riguarda solo le barriere architettoniche o le rampe: è il principio che permette a ciascuno di partecipare pienamente alla società. 🌍✨

Ecco i punti fondamentali emersi da questo passaggio della Convenzione ONU:

🏢 𝘿𝘼𝙄 𝙎𝙀𝙍𝙑𝙄𝙕𝙄 𝙎𝙋𝙀𝘾𝙄𝘼𝙇𝙄 𝘼𝙄 𝘾𝙊𝙉𝙏𝙀𝙎𝙏𝙄 𝘼𝘾𝘾𝙀𝙎𝙎𝙄𝘽𝙄𝙇𝙄
Non è la persona che deve "adattarsi" a un servizio rigido, ma sono i contesti e i servizi scelti dalla persona che devono plasmarsi sulle sue necessità. L'accessibilità include l'accesso fisico e sensoriale, la possibilità di orientarsi in sicurezza (anche per chi ha una disabilità cognitiva) e la piena fruizione dei servizi pubblici e privati.

🎨 𝙋𝙍𝙊𝙂𝙀𝙏𝙏𝘼𝙕𝙄𝙊𝙉𝙀 𝙐𝙉𝙄𝙑𝙀𝙍𝙎𝘼𝙇𝙀 (Articolo 2 CRPD)
La Convenzione ONU definisce la 𝙋𝙧𝙤𝙜𝙚𝙩𝙩𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙐𝙣𝙞𝙫𝙚𝙧𝙨𝙖𝙡𝙚 come la creazione di prodotti, ambienti, programmi e servizi pensati fin dall'inizio per essere utilizzati da 𝙩𝙪𝙩𝙩𝙚 𝙡𝙚 𝙥𝙚𝙧𝙨𝙤𝙣𝙚, nella misura più estesa possibile, senza bisogno di adattamenti successivi o progettazioni speciali.

🏫 𝙐𝙉 𝙀𝙎𝙀𝙈𝙋𝙄𝙊 𝙋𝙍𝘼𝙏𝙄𝙑𝙊 𝘼 𝙎𝘾𝙐𝙊𝙇𝘼
Immaginiamo una lezione in classe:

✅ 𝙐𝙣𝙞𝙫𝙚𝙧𝙨𝙖𝙡 𝘿𝙚𝙨𝙞𝙜𝙣: L'insegnante curriculare spiega la lezione utilizzando una mappa concettuale proiettata alla lavagna, rendendo l'argomento più chiaro per tutta la classe. L'insegnante di sostegno, seduto accanto allo studente con disabilità, lo guida nel seguire il flusso della mappa durante la spiegazione. Il contesto è unico, l'apprendimento è condiviso.

❌ 𝙍𝙞𝙨𝙘𝙝𝙞𝙤 𝙙𝙞 𝙎𝙚𝙜𝙧𝙚𝙜𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚: Se l'insegnante delegasse tutta la spiegazione al docente di sostegno portando l'alunno in un'altra aula, si creerebbe una separazione contraria ai principi della Convenzione (Art. 5 CRPD). Le Misure Specifiche servono a supportare, mai a isolare!

📱 𝙄𝙉𝙁𝙊𝙍𝙈𝘼𝙕𝙄𝙊𝙉𝙀 𝙀 𝘾𝙊𝙈𝙐𝙉𝙄𝘾𝘼𝙕𝙄𝙊𝙉𝙀 𝙋𝙀𝙍 𝙏𝙐𝙏𝙏𝙄
Essere accessibili significa anche 𝙞𝙣𝙛𝙤𝙧𝙢𝙖𝙧𝙚 𝙞𝙣 𝙢𝙤𝙙𝙤 𝙖𝙘𝙘𝙚𝙨𝙨𝙞𝙗𝙞𝙡𝙚. Dai software compatibili con i sintetizzatori vocali alla Lingua dei Segni (LIS), fino al linguaggio 𝙀𝙖𝙨𝙮 𝙩𝙤 𝙍𝙚𝙖𝙙 (facile da leggere e da capire): le informazioni sui servizi (come i trasporti, la sanità, gli uffici pubblici) devono arrivare a tutti senza barriere linguistiche o tecnologiche.

📢 𝙄𝙇 𝙈𝙀𝙎𝙎𝘼𝙂𝙂𝙄𝙊 𝘾𝙃𝙄𝘼𝙑𝙀
Un ambiente o un servizio progettato per tutti fin dall'inizio non aiuta solo le persone con disabilità: migliora la qualità della vita di tutta la comunità.

💬 𝙑𝙞 𝙚' 𝙢𝙖𝙞 𝙘𝙖𝙥𝙞𝙩𝙖𝙩𝙤 𝙙𝙞 𝙩𝙧𝙤𝙫𝙖𝙧𝙚 𝙞𝙣𝙛𝙤𝙧𝙢𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙞 𝙤 𝙖𝙢𝙗𝙞𝙚𝙣𝙩𝙞 𝙥𝙪𝙗𝙗𝙡𝙞𝙘𝙞 𝙙𝙖𝙫𝙫𝙚𝙧𝙤 𝙖𝙘𝙘𝙚𝙨𝙨𝙞𝙗𝙞𝙡𝙞 𝙚 𝙛𝙖𝙘𝙞𝙡𝙞 𝙙𝙖 𝙘𝙖𝙥𝙞𝙧𝙚❓ 𝙊 𝙖𝙡 𝙘𝙤𝙣𝙩𝙧𝙖𝙧𝙞𝙤, 𝙦𝙪𝙖𝙡𝙞 𝙗𝙖𝙧𝙧𝙞𝙚𝙧𝙚 𝙞𝙣𝙘𝙤𝙣𝙩𝙧𝙖𝙩𝙚 𝙥𝙞𝙪' 𝙨𝙥𝙚𝙨𝙨𝙤❓ 𝙍𝙖𝙘𝙘𝙤𝙣𝙩𝙖𝙘𝙚𝙡𝙤 𝙣𝙚𝙞 𝙘𝙤𝙢𝙢𝙚𝙣𝙩𝙞❗

17/07/2026

⚖️ UNA VITTORIA STORICA PER I DIRITTI DEI NOSTRI FIGLI!

Il Tribunale di Trapani ha detto BASTA alle discriminazioni nell'assistenza all'autonomia e alla comunicazione (Asacom). Con una sentenza storica, è stato accolto il ricorso collettivo promosso da Anffas Nazionale Anffas Sicilia ETS - APS d'intesa con Anffas Trapani.

I criteri adottati dal Distretto Socio-Sanitario n. 50 sono stati dichiarati discriminatori e ne è stata ordinata l'immediata cessazione.

🔴 Cosa ha stabilito il Tribunale?
Il Giudice ha smantellato punto per punto le decisioni illegittime che penalizzavano gli alunni con disabilità:

No al divieto di contemporaneità:
È errato considerare fungibili l’insegnante di sostegno e l’assistente igienico-personale/Asacom. Svolgono ruoli diversi e complementari e devono poter lavorare insieme se previsto dal PEI.

Nessuna esclusione per la "gravità": È illegittimo escludere dal servizio gli alunni con art. 3 comma 1 (Legge 104/92).
Se il GLO decide che l'assistente serve, il servizio va garantito indipendentemente dalla gravità.

Il PEI è vincolante: I Comuni non possono tagliare le ore di assistenza unilateralmente per motivi di bilancio o di cassa. I diritti fondamentali non si piegano alle esigenze finanziarie degli enti locali.

💬 Le parole del nostro Presidente, Basilio Calabrese:
"Per Anffas Trapani questa sentenza rappresenta il punto di arrivo di un percorso complesso, iniziato ascoltando le preoccupazioni delle famiglie che vedevano ridursi o azzerare i sostegni dei propri figli. Attraverso il nostro Sportello Antidiscriminazione abbiamo raccolto le segnalazioni e combattuto questa battaglia.
Oggi il Tribunale ci dà ragione: quelle scelte erano discriminatorie. È un risultato che restituisce fiducia e dignità a tutti".

🤝 Una vittoria di tutta la comunità
Questa non è solo la vittoria di Anffas, è la vittoria di ogni singola famiglia che non si è arresa. Quando viene riconosciuto e protetto un diritto esigibile, non vince solo un singolo, ma vince l'intera società.

Continueremo a vigilare affinché questa sentenza venga applicata e rispettata in ogni scuola del territorio.

👉 Hai riscontrato tagli o negazioni nel servizio Asacom per il prossimo anno scolastico? Non esitare a contattare lo Sportello Antidiscriminazione di Anffas Trapani. Noi ci siamo, sempre al vostro fianco.

🔗 Leggi il comunicato stampa completo e la sentenza qui:

https://www.anffas.net/dld/files/Sentenza_Tribunale_di_Trapani_2026%5B187231%5D.pdf

15/07/2026

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