26/05/2026
Grazie a te Ruggiero Delvecchio per la passione, l'impegno e la competenza che ci hai messo in tutti questi anni!
❤️ E’ IL MOMENTO DI FARE UN PASSO INDIETRO: GRAZIE A TUTTI!
Con grande emozione, ma con serenità verso la mia coscienza, ho deciso di rassegnare le mie dimissioni da Consigliere comunale di Settimo Milanese.
Dal 2009 siedo in Consiglio comunale.
Diciassette anni.
Una parte enorme della mia vita.
Sono entrato in quell’aula da ragazzo, con entusiasmo, passione e forse anche con un po’ di incoscienza. In tutti questi anni ho visto cambiare amministrazioni, volti, stagioni politiche e momenti personali della mia vita. Ma una cosa non è mai cambiata: l’amore profondo per Settimo Milanese.
Per me non è mai stata semplice politica.
È sempre stata appartenenza.
Servizio.
Passione.
Ho vissuto il Consiglio comunale come un dovere morale verso il mio paese, cercando sempre di dare il massimo, con tutti i limiti umani che ciascuno di noi inevitabilmente possiede. Ho certamente commesso errori, ma mai per convenienza personale, mai per interesse, mai senza crederci davvero.
Nell’ultimo periodo si è presentata un’importante opportunità professionale che mi porterà a dedicare sempre più tempo ed energie ad attività svolte a livello nazionale ed europeo. E proprio il rispetto che ho sempre avuto verso il ruolo di Consigliere comunale mi porta oggi a ritenere corretto fare un passo indietro, nella consapevolezza che le istituzioni meritino presenza, attenzione, tempo e dedizione piena.
Lascio pertanto spazio al futuro di Settimo Milanese.
A una nuova fase.
A nuove energie.
A chi avrà la responsabilità, e spero sinceramente anche la capacità, di costruire finalmente quel buongoverno che tanti cittadini auspicano da anni.
Credo infatti che amare davvero il proprio paese significhi anche comprendere quando sia il momento di fare un passo indietro.
Non per disinteresse.
Non per amarezza.
Ma per rispetto delle istituzioni, della politica e della comunità stessa.
Continuerò a dare il mio contributo da fuori, da semplice cittadino, con la stessa attenzione, lo stesso affetto e la stessa disponibilità che ho sempre avuto verso Settimo Milanese. Perché i ruoli passano, ma il legame con il proprio paese resta per sempre.
Lascio un’aula che, nel bene e nel male, ha accompagnato gran parte della mia vita adulta. E lo faccio con sincera emozione, ringraziando tutti coloro che in questi diciassette anni mi hanno sostenuto, criticato, incoraggiato o semplicemente ascoltato.
Non smetterò mai di amare Settimo Milanese.
Perché prima della politica viene il senso di appartenenza.
E quello non si dimette mai.
Grazie di cuore, Settimo.