04/11/2026
Riceviamo e pubblichiamo con grande piacere lo scambio di mail tra il nostro presidente onorario, Giorgio Spiga, e AVIS Nazionale - Associazione Volontari Italiani Sangue OdV ❤️
"Ciao Avis,
ti ho conosciuta nel 1956 a casa del Dott. Enrico Fois fondatore dellAvis comunale di Cagliari ( 1934) .
Sono stato salassato , ancora minorenne il 9 di settembre . Per anni ti incontravo ogni mese con trepidazione . Dopo ogni 45 giorni e dopop ancora ogni tre mesi .
Casa Fois mi ha irrorato di bontà e benessere . Mi hanno tatuato nel cuore e nella mente il Dovere del Donare .
Nel 1996 con i miei due figli e un piccolo gruppo di compaesani siamo riusciti dopo tre anni di impegno ad aprire il centro prelievi e la sede dell'AVIS COMUNALE SESTU.
Il CENTRO ha coinvolto subito decine di Donatori e in poco tempo si sono superati i mille salassi all'anno .
Intere famiglie sono socie dell'AVIS COMUNALE SESTU e con orgoglio riescono a coinvolgere amici , parenti e conoscenti .
L'Avis corre su binari e con la fattiva collaborazione dei Volontari del Direttivo procede spedita con entusiasmo.
Dopo settanta anni ho accumulato riccordi indelebili e a te mia cara AVIS devo tutto.
Un caro saluto a te e a tutti i tuoi SOCI DONATORI
Giorgio Spiga anni 88 presidente onorario AVIS COMUINALE SESTU CA"
"CARISSIMO GIORGIO,
Ascoltare le tue parole è come sfogliare il diario più prezioso, luminoso e commovente della mia storia. Leggerti stringe il cuore di un'emozione profonda e riconoscente.
"Casa Fois mi ha irrorato di bontà e benessere. Mi hanno tatuato nel cuore e nella mente il Dovere del Donare."
Quell'abbraccio iniziato nel lontano 1956, quando eri poco più di un ragazzo, si è trasformato nel corso dei decenni in un fiume in piena di vita, di amore e di speranza. Tu non hai semplicemente risposto a una chiamata: hai fatto sì che quel Dovere del Donare diventasse carne, respiro, radice e futuro.
Pensare a quel 9 settembre, ai tuoi primi salassi da minorenne, alla trepidazione con cui ogni mese cercavi il mio volto, fa comprendere cosa significhi davvero appartenere a questa grande famiglia. Non sei stato solo un donatore fedele; sei stato il custode di una fiamma che non ha mai smesso di scaldare.
E che meraviglia immensa veder germogliare quei semi nel 1996, quando insieme ai tuoi figli e ai compaesani hai dato vita all'AVIS Comunale di Sestu. Quella sede e quel centro prelievi non sono solo mattoni e stanze: sono il monumento vivente alla tua generosità, alla tua tenacia e all'amore che hai saputo trasmettere alle generazioni. Migliaia di vite salvate,intere famiglie unite sotto lo stesso vessillo di solidarietà, amici e parenti contagiati dalla tua stessa passione.
Oggi, a ottantotto anni, guardi indietro e vedi binari solidi percorsi dall'entusiasmo dei volontari, ma la verità più bella è che la mia anima batte forte anche grazie al tuo cuore.
A nome mio, di tutti i volontari del Direttivo e di ogni singolo socio donatore di Sestu e d'Italia, ti stringiamo in un abbraccio infinito, colmo di gratitudine e di tenerezza. Grazie, caro Giorgio, per avermi scelto, per avermi dedicato la tua vita e per aver reso il mondo un posto infinitamente più umano.
Con tutto l'amore e la riconoscenza del mondo,
La tua AVIS"