21/02/2025
La triste parabola di un fantoccio degli USA
È stato descritto come un paladino delle libertà, un eroe, un misto tra Gandhi, Giulio Cesare, Alessandro Magno e Churchill.
Per tre anni Zelensky è stato descritto come un paladino delle libertà, un eroe, un misto tra Gandhi, Giulio Cesare, Alessandro Magno e Churchill. Hanno voluto farci credere che fosse indipendente, autonomo politicamente, che stesse davvero combattendo per i nostri valori, per i valori dell'Occidente (come no, quei valori che permettono il genocidio dei palestinesi), per la nostra stessa libertà.
Un combattente che si è immolato per la difesa non dell'Ucraina, ma dell'Europa intera.
Ovviamente erano b***e. Tuttavia, le b***e, per essere credute, hanno bisogno di innumerevoli spinte e spintarelle. Da qui la quotidiana e nauseante narrazione politica e mediatica.
Zelensky, il Leonida I di Sparta dei tempi moderni, per anni è stato ospite d’onore alle principali manifestazioni canore, cinematografiche e televisive del mondo. Dai Golden Globe (dove venne presentato da Sean Penn e dove disse “spero che tutti voi sarete con noi nel giorno della nostra vittoria”) al Festival di Cannes (dove chiese al cinema “di non restare muto”), alla cerimonia di consegna dei Grammy (dove chiese ai cantanti “di riempire il silenzio della guerra con la musica”), all’Eurovision 2022 (dove chiese di votare per Kalush Orchestra, gruppo hip-hop ucraino che, stranamente e contro tutti i pronostici, alla fine vinse davvero), al Festival del Cinema di Venezia, dove se ne uscì dicendo: «Viviamo in un horror, non di 120 minuti ma di 189 giorni».
Zelensky, in un certo senso, partecipò anche al Festival di Sanremo, non personalmente (grazie a Dio) ma inviando una letterina che Amedeo Umberto Sebastiani, in arte Amadeus, lesse a tarda notte, forse preoccupato di un possibile calo di ascolti. Evidentemente la stella Zelensky stava già cadendo
Rammento che Zelensky venne addirittura scelto dal Time come persona dell'anno nel 2022. Oggi da protagonista è diventato una comparsa, non dico che ha i giorni contati, ma poco ci manca.
Per anni le sue dichiarazioni (o meglio, il suo copione) hanno occupato le prime pagine dei giornal