Io non rischio - Sesto San Giovanni

Io non rischio - Sesto San Giovanni Campagna Naz. del Dip. di P.C. divulgata a Sesto S. Giovanni dal 168° Nucleo di PC ANC Sesto.

Presente!
15/05/2026

Presente!

Buoni consigli ...
08/04/2026

Buoni consigli ...

Anche questo è IoNonRischio …
22/02/2026

Anche questo è IoNonRischio …

⚠ Questo è un appello alla responsabilità ⚠
Saper rinunciare a una escursione, a un fuoripista quando c'è un pericolo valanghe elevato come quello valutato per questo weekend sull'arco alpino è prima di tutto un atto di intelligenza e di amore per la montagna. Consulta https://meteomont.carabinieri.it/home

06/02/2026

Divertitevi a conoscere la vostra preparazione …

Ciclone Harry: perché questi eventi possono essere molto intensi …
21/01/2026

Ciclone Harry: perché questi eventi possono essere molto intensi …

𝗧𝗲𝗺𝗽𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗛𝗮𝗿𝗿𝘆: 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗰𝗼𝘀𝗶̀ 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗺𝗼𝗹𝘁𝗼 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗻𝘀𝗶

In questi giorni la tempesta mediterranea Harry ha interessato il Sud Italia, in particolare Sicilia, Calabria e Sardegna, producendo condizioni meteomarine e meteorologiche particolarmente severe. Gli effetti osservati lungo le coste e nell’entroterra si inseriscono in un quadro già descritto dai dati strumentali, che mostrano uno stato del mare estremo e precipitazioni molto intense.

La forza di eventi come questo è legata anche alle condizioni del Mediterraneo, che negli ultimi anni mostra anomalie termiche non limitate alla stagione estiva. Un mare più caldo può fornire maggiore energia e umidità all’atmosfera, contribuendo ad alimentare sistemi di tempesta più intensi. Questo surplus energetico favorisce lo sviluppo di temporali organizzati, precipitazioni molto abbondanti concentrate in aree ristrette e in tempi brevi, i cosiddetti flash floods, e raffiche di vento particolarmente forti, che a loro volta amplificano le mareggiate.

Nel contesto del cambiamento climatico non è detto che eventi di questo tipo diventino necessariamente più frequenti, ma è plausibile che possano risultare più intensi o verificarsi fuori stagione. Questo significa che gli impatti potenziali su territori, comunità e infrastrutture possono aumentare, rendendo ancora più importante la comprensione dei processi fisici in gioco e una corretta valutazione del rischio.
Crediti immagine: European Union, Copernicus Sentinel-1 imagery

Il Ciclone Harry …
21/01/2026

Il Ciclone Harry …

𝗟𝗲 𝗼𝗻𝗱𝗲 𝗱𝗶 𝗛𝗮𝗿𝗿𝘆

In queste ore la tempesta Harry sta flagellando il Mediterraneo e le boe ondametriche dell’ISPRA, posizionate al largo delle coste, stanno registrando altezze record.

I grafici che vi proponiamo mostrano l’altezza d'onda significativa (in blu) e l’altezza massima (in rosso). Tra le 5 e le 7 del mattino del 20 gennaio sono state misurata altezze massime fino a quasi 10 m (Cagliari 5.12 m; Catania 9,71 m; Mazara del Vallo 9.36 m; Palermo 8.02 m; Ponza 4,97 m; Siniscola 8.12 m).

L’altezza di un’onda si misura come la distanza, espressa in metri, tra la cresta, il punto più alto, e il cavo, il punto più basso, al passaggio tra onde consecutive. Poiché il mare è composto da onde di altezze diverse, per descrivere in modo realistico lo stato del mare si utilizza l’altezza d’onda significativa, una misura statistica che rappresenta la media delle onde più alte osservate in un dato punto e in un determinato intervallo di tempo. Questo valore corrisponde in modo affidabile a ciò che vedremmo se fossimo in mare in quel momento.

L’altezza massima, invece, rappresenta l’onda più alta registrata in un determinato istante, anche se si tratta di un singolo evento. È quindi normale che singole onde possano superare di molto l’altezza dell’onda significativa. Se ci si trovasse nel punto più basso tra due onde, il cavo, al passaggio di una di queste onde più alte si avrebbe davanti un vero e proprio “muro” d’acqua.

Non ci dobbiamo quindi lasciare sorprendere dalle immagini drammatiche che stanno girando sui vari social in queste ore che mostrano onde eccezionali superare dighe foranee, invadere le coste, causando danni ingenti alle infrastrutture costiere (ad es. strade, linee ferroviarie, porti, ecc.), innescando erosione accelerata di vasti tratti di costa con conseguenti possibilità di crolli di falesie e arretramento di lunghi tratti di spiaggia.

In condizioni meteomarine come queste è fondamentale mantenersi a distanza dalla costa per evitare di essere colpiti dalle onde e trascinati in mare. Foto e video vanno realizzati solo da luoghi sicuri, senza esporsi a rischi inutili.

I grafici sono consultabili da https://www.mareografico.it/it/stazioni.html

Perché non deve più succedere ...
04/01/2026

Perché non deve più succedere ...

Ecco una guida rapida sui comportamenti da adottare, stilata in base alle linee guida dei Vigili del Fuoco. https://geopop.it/tIusA

Come stanno le nostre montagne ...
12/12/2025

Come stanno le nostre montagne ...

Montagne e cambiamento climatico nelle Alpi: la Zona Critica racconta come acqua, suolo e vita stanno cambiando in quota.

Giocando si impara …
15/11/2025

Giocando si impara …

Risk Detective è un serious game che affronta il tema dei rischi naturali con specifico riferimento a quello sismico e idrogeologico (alluvioni e frane). Si svolge in classe partendo da uno … Read More

14/11/2025

Indirizzo

Via Daniele Manin, 110
Sesto San Giovanni
20099

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:00
Martedì 09:00 - 12:00
Mercoledì 09:00 - 12:00
Giovedì 09:00 - 12:00
Venerdì 09:00 - 12:00

Telefono

+390222472518

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Io non rischio - Sesto San Giovanni pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi