18/06/2026
Condividiamo il messaggio del CPA Firenze Sud e rilanciamo l’invito a partecipare al corteo.
SUL PERCORSO DEL CORTEO "GAVINANA È PARTIGIANA"
Come avevamo già annunciato il percorso del corteo GAVINANA È PARTIGIANA del 19 giugno era soggetto a ipotesi di divieto da parte del Comitato per l'Ordine pubblico e la Sicurezza.
1.Come funziona?
Quando viene emessa una prescrizione di divieto per un corteo, la manifestazione può essere vietata del tutto oppure in parte.
Nel secondo caso, il nostro, la prescrizione contiene anche l'indicazione per un percorso che a quel punto diventa obbligato, al netto di forzature e successive sanzioni e denunce.
2.Cosa abbiamo capito?
Anzitutto che le pressioni sono arrivate dall'alto e che la partita non si è giocata solo su un piano locale. Questo sta a significare che oltre la propaganda, il partito di Vannacci è ben collocato nel sistema di potere nonostante si rappresenti come "antisistema".
Abbiamo poi capito che via Gran Bretagna non sarà praticabile perché verrà utilizzata come zona "cuscinetto".
3.Cosa abbiamo deciso?
Abbiamo deciso di non cadere nell'ennesima provocazione, di non farci obbligare su un percorso di poche centinaia di metri e mantenere il livello del corteo che avevamo dichiarato sin dall'inizio perché a quello diamo la priorità: un corteo popolare espressione del sentimento antifascista e solidale del quartiere e della città.
Lo diciamo chiaramente: siamo stati su un equilibrio, accettando di non fare ciò che avremmo voluto, ma il motivo è presto detto.
Il percorso del corteo con concentramento alle ore 18.30 quindi sarà:
• Largo Boscoli
• Via Rubaconte da Mandello
• Piazza Gualfredotto
• Via Datini
• Via del Bandino
• Via Erbosa
• Via delle Nazioni Unite
• Via Kiev
• Via Villamagna
• CPA Firenze Sud
4.Perché abbiamo fatto questa scelta?
La volontà di Futuro Nazionale è quella di utilizzare o creare contraddizioni per spaccare il tessuto sociale, dividere e, all'interno di quello schema, agitare "soluzioni" razziste e securitarie.
La sera del 19 giugno però risaliranno sulle macchine con cui sono arrivati e lasceranno il quartiere, così come se ne andranno le camionette.
A noi rimarrà allora, o un quartiere più coeso, oppure i cocci che loro hanno lasciato e che però noi dovremmo rigovernare.
Ecco che allora avrebbero creato i presupposti per aumentare le tensioni e gettato le basi per amplificare le loro propaganda.
Non gli daremo neanche modo di provare a giocare questa partita!
5.Rispetto al tentativo di alzare la tensione citiamo anche l'azione deliberatamente provocatoria che Futuro Nazionale ha messo in atto entrando in Sant'Apollonia per togliere una bandiera palestinese e sostituirla con una italiana: a La Polveriera la nostra solidarietà.
6.Futuro Nazionale fa davvero così paura?
Se guardiamo al partito ci rendiamo conto che è formato da personaggi in cerca d'autore o di una carriera: né più e né meno ciò che grattiamo dal fondo della pentola quando si attacca il sugo.
Il problema però è un altro. Questa è la formalizzazione di un movimento reazionario che si presenta così all'opinione pubblica, ma che in realtà nel suo uomo di vertice parla a pezzi dello Stato che vanno dall'esercito alle forze di polizia, passano per la massoneria, fino ad arrivare a gruppi neonazisti e alla malavita.
Vannacci è cresciuto nell'élite militare rimasta sempre nell'ombra ma corresponsabile della storia più oscura di questo paese e sta applicando alla politica ciò che ha imparato nell'esercito: sabotare, destabilizzare, impaurire e controllare.
È quella che si chiama guerra psicologica e sta sui manuali della propaganda NATO.
In piccolo è anche quello che vorrebbe mettere in atto il 19 giugno.
Se lo sappiamo riconoscere sarà più facile non abboccare e meno difficile respingere le sue provocazioni.
CPA Firenze Sud