20/12/2025
Ieri (19 dicembre 2025) abbiamo parlato di “Salva casa” nella normativa regionale urbanistica. Non solo tecnica: è emerso quanto contino metodo, responsabilità quotidiana e collaborazione tra ruoli diversi, senza contrapposizioni.
Non era solo una questione tecnico-giuridica per addetti ai lavori quella del “Salva casa”. L’incontro di ieri ha messo in filigrana un tema più ampio: la possibilità, oggi sempre più fragile, di riconoscersi in una sensibilità operativa comune.
Nel rispetto rigoroso dei ruoli, è emersa una consapevolezza condivisa: facendo bene il proprio compito nel quotidiano, affrontando con serietà la complessità del lavoro e evitando contrapposizioni pregiudiziali, si può davvero “salvare la casa” — intesa anche come la nostra casa comune.
L’Associazione culturale A Sesto Acuto ha riaffermato la propria sfida: tenere ferma la barra sull’orizzonte della coscienza civica, anche quando il tema appare tecnico e circoscritto.
Ringraziamo davvero gli Ordini professionali della Provincia (Architetti e Geometri) e soprattutto l’Amministrazione Comunale, che ha concesso il patrocinio, ospitando l’iniziativa nella sala di maggior prestigio del Municipio e contribuendo alla sua piena riuscita.
In questo tempo incerto, la collaborazione resta un punto di speranza.
In una fase di cambiamento, lavorare insieme resta la strada più concreta.