13/01/2026
🔭 Bolide del 11 gennaio 2026 ripreso dalla All-Sky dell’Osservatorio Astronomico Aurunco
Nella serata di sabato 11 gennaio 2026, alle 21:09:24 UT (22:09 ora locale), la camera All-Sky installata presso l’Osservatorio Astronomico Aurunco “M. Hack”, dell’Associazione Astrofili Aurunca APS, ha ripreso un bolide particolarmente luminoso solcare il cielo sopra il territorio aurunco.
L’evento, caratterizzato da una scia brillante e persistente, è stato chiaramente registrato dalla nostra strumentazione automatica ed è risultato osservabile su una vasta area della pen*sola italiana.
☄️ Un evento confermato a livello nazionale
Il bolide è stato infatti rilevato anche da altre stazioni della rete nazionale PRISMA (Prima Rete Italiana per la Sorveglianza sistematica di Meteore e Atmosfera), permettendo una prima ricostruzione della traiettoria atmosferica.
Dai dati preliminari emerge che:
il bolide ha seguito una traiettoria da Sud-Est verso Nord-Ovest
è diventato luminoso a una quota di circa 90 km
si è spento intorno ai 40 km di altezza
la velocità d’ingresso stimata è stata di circa 25–30 km/s
la durata complessiva del fenomeno è stata di 2–3 secondi
Si tratta quindi di un bolide atmosferico (fireball), probabilmente di origine sporadica, non associato a sciami meteorici principali e senza evidenze di caduta di meteoriti al suolo.
📍 Punto di ingresso del meteoroide
🟢 Ingresso atmosferico (~90 km di quota)
Coordinate stimate:
📌 40.7° N – 13.7° E
➡️ Sopra il Mar Tirreno
➡️ A ovest della costa tra Gaeta e Terracina
➡️ In prossimità dell’area delle Isole Pontine
👉 Non sopra territorio abitato
📍 Punto di spegnimento luminoso
🔴 Fine della fase luminosa (~40 km di quota)
Coordinate stimate:
📌 41.7° N – 12.1° E
➡️ Ancora sopra il Tirreno, più a nord
➡️ Nessuna evidenza di “dark flight” verso terra
«Il meteoroide è entrato nell’atmosfera terrestre sopra il Mar Tirreno, a ovest della costa laziale, tra l’area delle Isole Pontine e il tratto di mare antistante Gaeta–Terracina.»
🌌 Il contributo dell’Osservatorio Astronomico Aurunco
La ripresa di questo evento dimostra ancora una volta l’importanza delle camere All-Sky nel monitoraggio continuo del cielo e il valore del contributo fornito anche da osservatori locali e associazioni di astrofili alla raccolta di dati scientifici utili allo studio dei fenomeni atmosferici e meteoritici.
L’Associazione Astrofili Aurunca APS continuerà a collaborare con le reti di sorveglianza e a promuovere attività di divulgazione scientifica, mettendo la propria strumentazione al servizio della comunità scientifica e del territorio.