08/11/2023
“Poche località nell’isola danno tanto senso di dominio, di maestoso e quieto isolamento ed infondono allo spirito tanto senso di pace e di solenne raccoglimento”: l’archeologo Antonio Taramelli, nel 1914, descriveva così le sensazioni suscitate dal santuario nuragico di Santa Vittoria.
Si tratta di uno dei siti archeologici più affascinanti e misteriosi dell’isola, che si estende per circa 22 ettari sul ciglio della Giara di Serri e potrebbe essere stato frequentato già a partire dalla prima fase della civiltà nuragica, con una continuità d’uso dalla prima età del Bronzo fino all’età Medioevale.
Il Santuario di Santa Vittoria fa parte dei siti inclusi nella tentative list per la candidatura a patrimonio UNESCO all’interno di un progetto di rilevanza strategica sul piano culturale e scientifico, con l’obiettivo di tutelare e valorizzare l’inestimabile patrimonio archeologico nuragico sardo. In occasione di puoi raggiungere il Santuario con il bus navetta da Serri: approfittane anche per vedere la mostra fotografica “La Sardegna verso l’Unesco”!
> domenica 12 novembre | Saboris Antigus a Serri