19/06/2026
Marco è arrivato a Serrano dopo 2000 km di cammino, portando con sé la polvere delle strade del mondo e il silenzio profondo di chi ha scelto di mettersi in viaggio per cercare qualcosa.
Ma quello che non si aspettava era di trovare qualcosa.
Quando ha visto Adriano lavorare con Carlo, ha capito che qui, a Mollare Mai, non si parla di inclusione:
la si costruisce, centimetro dopo centimetro, gesto dopo gesto, respiro dopo respiro.
Marco ha visto con i suoi occhi la determinazione di un ragazzo di 17 anni che vuole conquistarsi la propria autonomia.
E ha visto la dedizione di Adriano, quella dedizione che non fa rumore ma cambia le vite.
Quella che non si racconta: si vede, si sente, ti entra dentro.
Per questo Marco è rimasto sbalordito.
Perché ha capito che qui non ospitiamo solo pellegrini.
Qui accendiamo possibilità.
Qui alleniamo libertà.
Qui camminiamo insieme, anche quando le gambe non ci sono o non bastano.
Il video che ci ha lasciato è più di un ricordo:
è la prova che il nostro lavoro tocca chi arriva da lontano,
che la nostra missione parla tutte le lingue,
che Mollare Mai è un cammino che contagia, che ispira, che apre gli occhi.
Marco è ripartito, ma una parte di lui è rimasta qui.
E una parte di noi, ora, cammina con lui.
🙏Mollare Mai 💪🌈💪