18/03/2025
COMUNICATO STAMPA UCOII PER GAZA
Siamo profondamente indignati e condanniamo con forza le azioni criminali e disumane che stanno devastando la Striscia di Gaza. La recente rottura della tregua da parte di Israele, seguita da bombardamenti indiscriminati che hanno mietuto oltre 400 vittime innocenti, per lo più bambini, donne e anziani, rappresenta un affronto inaccettabile al diritto internazionale e ai valori umani fondamentali.
Il rapporto delle Nazioni Unite, pubblicato pochi giorni fa, denuncia con termini inequivocabili atti di genocidio, evidenziando una politica di violenza sistematica e brutale contro la popolazione palestinese. Le testimonianze provenienti dal territorio di Gaza e dalla Cisgiordania non lasciano spazio a interpretazioni: stiamo assistendo a una pulizia etnica, che merita la condanna globale più ferma.
Non esiste alcuna giustificazione per il massacro dei palestinesi né per l’inarrestabile spirale di violenza che ormai ha invaso Gaza e la Cisgiordania. La comunità internazionale deve reagire immediatamente, mettendo in campo ogni strumento diplomatico e giuridico per proteggere i civili e porre fine a questa tragedia. È inaccettabile che l’impunità continui a regnare in una situazione così disperata.
Ci rivolgiamo al nostro governo italiano affinché si assuma la responsabilità morale e politica di condannare pubblicamente questi atti e di lavorare attivamente per promuovere una soluzione che ponga fine a questo conflitto sanguinoso. Come ha dichiarato il Presidente dell’UCOII, dott. Yassine Lafram:
“La situazione a Gaza rappresenta un’ingiustizia monumentale, un affronto ai principi di umanità e giustizia. Non possiamo più restare in silenzio di fronte al continuo spargimento di sangue innocente.”
“Chiediamo al governo italiano di intervenire con decisione e di utilizzare ogni canale diplomatico per porre fine a questa spirale di violenza e genocidio. La nostra nazione, promotrice di pace e diritti umani, ha il dovere di alzare la voce contro queste atrocità.”
Il nostro silenzio di fronte a questi orrori equivale a complicità. È tempo di mobilitarsi e di esprimere, con forza e determinazione, una condanna totale e intransigente a questa politica israeliana di sangue.
Rivolgiamo, pertanto, un appello urgente a tutte le istituzioni internazionali, ai governi e alle organizzazioni per i diritti umani affinché agiscano immediatamente per fermare questa deriva letale. Il sangue degli innocenti non può più essere versato: la giustizia deve prevalere e i responsabili di questi crimini devono essere chiamati a rendere conto delle loro azioni.
Roma, 18 marzo 2025
Ufficio stampa UCOII
Unione delle Comunità Islamiche d’Italia
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