APS Napoleonica Fenix - 7o Reggimento Fanteria di Linea

APS Napoleonica Fenix - 7o Reggimento Fanteria di Linea Siamo l'APS Napoleonica Fenix - 7° Reggimento Fanteria di Linea!

14/06/2026

Sapevi che durante la fine dell'epopea napoleonica la Valle Sabbia fu teatro di un'eroica resistenza? Ecco i punti chiave di quell'incredibile assedio:
​⏱️ Quanto è durato: Il blocco e l'accerchiamento stringente della fortezza sono durati circa due mesi, nei primi mesi del 1814.
​⚔️ Le fasi salienti: * Fine 1813: Gli austriaci oltrepassano il confine del Caffaro. La guarnigione franco-italiana della Rocca reagisce subito, attaccando i nemici sul Lago d'Idro con imbarcazioni armate di cannoni.
​Inizio 1814: La Rocca viene completamente isolata e circondata. Inizia un durissimo assedio di logoramento, ma i difensori resistono eroicamente a ogni attacco.
​🛑 La fine delle ostilità: La Rocca d'Anfo non è mai caduta militarmente. La guarnigione si arrese e consegnò le chiavi della fortezza solo a fine aprile 1814, in seguito all'abdicazione di Napoleone e all'armistizio generale (Convenzione di Mantova).
​Un orgoglio storico per il nostro territorio: una fortezza che ha concluso la guerra imbattuta sul campo! ⛰️💪


Rocca d'Anfo Patrimonio Tricolore - Collezione Ghedi Matteo APS Napoleonica Fenix - 7o Reggimento Fanteria di Linea

La giornata di oggi rappresenta per noi una festa doppia.Infatti il 2 giugno del 1808 nasceva ufficialmente il nostro 7°...
02/06/2026

La giornata di oggi rappresenta per noi una festa doppia.

Infatti il 2 giugno del 1808 nasceva ufficialmente il nostro 7° Reggimento Fanteria di Linea, composto dalle ex truppe pontificie il cui territorio di appartenenza venne annesso all'Impero francese (territori dell'attuale Umbria e Lazio) e al Regno d'Italia napoleonico (le attuali Marche). Una storia che lo ha visto subito impegnato nella campagna di Spagna con una presenza durata fino agli ultimi anni, poi nel nord Italia, in Ungheria e Austria nel 1809, in Germania nel 1813 ed infine di nuovo nel nord Italia nel 1814, per poi purtroppo scomparire assorbito dal neonato reggimento austriaco k.k. I.R. 43 "Paar" dopo la fine del Regno d'Italia napoleonico.

Ma per noi quella storia si è soltanto interrotta, ed è ricominciata ufficialmente il 28 dicembre 2023, data di fondazione della nostra associazione, quando abbiamo deciso con molto orgoglio di vestire nuovamente i panni di quel reggimento.

Per cui... tanti auguri 7° di Linea! 🫡

Ricorre quest'anno il 221° anniversario dall'incoronazione di Napoleone come Re d'Italia, avvenuta il 26 maggio 1805 a M...
26/05/2026

Ricorre quest'anno il 221° anniversario dall'incoronazione di Napoleone come Re d'Italia, avvenuta il 26 maggio 1805 a Milano, dove, all'interno del Duomo durante una cerimonia particolarmente sontuosa, lo stesso Napoleone, su modello di quanto era avvenuto già a Parigi con l'incoronazione a Imperatore dei francesi, cinge la corona portata dall'autorità ecclesiastica, quella Corona Ferrea dei re longobardi che di li a poco avrebbe dato il nome anche alla principale onorificenza napoleonica italiana.

La cerimonia è stata ampiamente documentata tramite fonti ufficiali del periodo e più di recente anche attraverso documenti dell'epoca pressoché inediti. Quest'oggi vorremmo però soffermarci su un oggetto in particolare che a suo modo è stato uno tra i protagonisti della cerimonia stessa: il grande trono.

Di questo oggetto sono arrivate fino a noi diverse fonti iconografiche come ad esempio i disegni dei progetti proposti ed approvati da Napoleone stesso o quello che ritrae l'interno del Duomo di Milano durante l'incoronazione in cui è possibile vederlo sullo sfondo, una vera e propria "istantanea" di quei momenti. Il grande trono risultava costituito da una seduta rivestita di seta verde con ricami dorati, affiancata da due leoni alati lignei di pregevole fattura che ne rappresentavano i poggioli.

Ed è grazie all'instancabile lavoro di ricerca di Marina Rosa, presidente del Centro documentazione Residenze Reali Lombarde, che si è scoperto che i due leoni lignei non solo sono sopravvissuti al periodo napoleonico arrivando fino a noi, ma che gli stessi si trovano ad oggi conservati presso il gabinetto storico delle Scuderie del Quirinale dove erano stati erroneamente catalogati come facenti parte dei finimenti della carrozza utilizzata da Napoleone durante la sua incoronazione.

Per tutti gli interessanti dettagli relativi alla ricerca di Marina, che ringraziamo per la gentile concessione alla pubblicazione di alcune immagini, vi rimandiamo al suo articolo pubblicato nei giorni scorsi sulla prestigiosa rivista Napoleonica: the journal, curata dal professor Peter Hicks.

Link all'articolo: https://shs.cairn.info/journal-napoleonica-the-journal-2026-1-page-7?lang=en

Quest'oggi con piacere vi segnaliamo due interessanti pubblicazioni a tema napoleonico italiano: 1) La prima pubblicazio...
22/05/2026

Quest'oggi con piacere vi segnaliamo due interessanti pubblicazioni a tema napoleonico italiano:

1) La prima pubblicazione è "𝐼 𝑣𝑜𝑙𝑡𝑖 𝑑𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖𝑐𝑎𝑡𝑖 𝑑𝑒𝑙 𝑅𝑖𝑠𝑜𝑟𝑔𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜. 𝑉𝑖𝑡𝑒 𝑒 𝑏𝑎𝑡𝑡𝑎𝑔𝑙𝑖𝑒 𝑑𝑖 𝑢𝑜𝑚𝑖𝑛𝑖 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑓𝑒𝑐𝑒𝑟𝑜 𝑙'𝐼𝑡𝑎𝑙𝑖𝑎", scritto e pubblicato dal nostro socio Antonino Giorgianni, creatore del canale Youtube Storia d'Italia. All'interno del volume il nostro Antonino, grazie ad un approfondito lavoro di ricerca attraverso le diverse fonti bibliografiche da lui consultate, è riuscito a raccogliere molte biografie di uomini e protagonisti del nostro Risorgimento tra i quali anche molti napoleonici che ebbero modo di servire sotto le insegne tricolori italiche e napoletane. Ci piace in particolar modo ricordare la presenza, tra le altre, della biografia di Ignazio Bregoli ufficiale del nostro 7° Reggimento Fanteria di Linea, uno dei pochi militari italiani di cui sia peraltro anche conosciuto il suo ritratto.

Link per l'acquisto: https://www.amazon.it/volti-dimenticati-del-Risorgimento-battaglie/dp/B0H25DB4TC/ref=asc_df_B0H25DB4TC?mcid=cacaa68139ca3c0799a48a38c258b427&tag=googshopit-21&linkCode=df0&hvadid=780540540920&hvpos=&hvnetw=g&hvrand=16524082223283382960&hvpone=&hvptwo=&hvqmt=&hvdev=c&hvdvcmdl=&hvlocint=&hvlocphy=9210123&hvtargid=pla-2484154127891&psc=1&hvocijid=16524082223283382960-B0H25DB4TC-&hvexpln=0

2) "𝐷𝑢𝑠𝑡, 𝐵𝑙𝑜𝑜𝑑 𝑎𝑛𝑑 𝐵𝑟𝑎𝑣𝑒𝑟𝑦. 𝑇ℎ𝑒 𝐼𝑡𝑎𝑙𝑖𝑎𝑛𝑠 𝑖𝑛 𝐶𝑎𝑡𝑎𝑙𝑜𝑛𝑖𝑎 𝑑𝑢𝑟𝑖𝑛𝑔 𝑡ℎ𝑒 𝑃𝑒𝑛𝑖𝑛𝑠𝑢𝑙𝑎𝑟 𝑊𝑎𝑟, 1808-1814" (Helion & Company, 2026) di Paolo Palumbo è invece la traduzione in lingua inglese (rivista, modificata e corretta con l’aggiunta di nuove notizie) del volume da lui precedentemente pubblicato in Italia dal titolo "𝐹𝑒𝑟𝑚𝑖 𝑛𝑒𝑙 𝑝𝑒𝑟𝑖𝑐𝑜𝑙𝑜. 𝑆𝑜𝑙𝑑𝑎𝑡𝑖 𝑖𝑡𝑎𝑙𝑖𝑎𝑛𝑖 𝑒 𝑛𝑎𝑝𝑜𝑙𝑒𝑡𝑎𝑛𝑖 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑎𝑚𝑝𝑎𝑔𝑛𝑎 𝑑𝑖 𝑆𝑝𝑎𝑔𝑛𝑎 1808-1813" (Edizioni Il Maglio, 2021). Il volume rappresenta un'interessante disamina delle operazioni militari in Spagna tra il 1808 e il 1813 visto attraverso il punto di vista delle divisioni e dei reparti italici, tra i quali anche alcuni battaglioni del 7° Reggimento Fanteria di Linea, e napoletani impegnati in particolar modo in Catalogna in affiancamento ai reparti francesi. All'interno del libro sono inoltre presenti diversi e interessanti riferimenti a fonti praticamente inedite in lingua sp****la, che si affiancano alle ben più note fonti archivistiche e bibliografiche in lingua italiana.

Link per l'acquisto: https://www.amazon.it/Dust-Blood-Bravery-Catalonia-Peninsular/dp/1804519812/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=2BMUMR7YV7L0M&dib=eyJ2IjoiMSJ9.ZeVTZ9PU7ykyUturBhMA-Q.xCP7AvxcH2K-i0iHbVsQD3kbeeQ7LcMJpKYdj9NsWWQ&dib_tag=se&keywords=dust+blood+and+bravery&qid=1779456419&s=books&sprefix=dust+blodd+and+brave%2Cstripbooks%2C166&sr=1-1

All'interno di una guarnigione, formata da uomini e soldati costretti a vedersi ed incontrarsi tutti i giorni, sono fond...
16/05/2026

All'interno di una guarnigione, formata da uomini e soldati costretti a vedersi ed incontrarsi tutti i giorni, sono fondamentali l'armonia e la collaborazione tra di loro, come accade all'interno del nostro reggimento! E come anche accadeva all'interno della Rocca d'Anfo tra il 1813 e il 1814:

"𝐼𝑙 𝑚𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜𝑟𝑒 𝑆𝑎𝑙𝑎 [...] 𝑒𝑟𝑎 𝑢𝑛 𝑢𝑜𝑚𝑜 𝑒𝑛𝑒𝑟𝑔𝑖𝑐𝑜 𝑒 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑎𝑣𝑖𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑐𝑖𝑙𝑖𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑒𝑑 𝑎𝑚𝑎𝑏𝑖𝑙𝑒; 𝑐𝑜𝑙 𝑡𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑒 𝑐𝑜𝑛 𝑙𝑎 𝑔𝑖𝑜𝑣𝑖𝑎𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑒𝑖 𝑚𝑜𝑑𝑖 𝑠𝑒𝑝𝑝𝑒 𝑠𝑢𝑏𝑖𝑡𝑜 𝑎𝑐𝑞𝑢𝑖𝑠𝑡𝑎𝑟𝑠𝑖 𝑙'𝑎𝑛𝑖𝑚𝑜 𝑑𝑖 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑖 𝑒 𝑠𝑝𝑒𝑐𝑖𝑎𝑙𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑒𝑣𝑖𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑎𝑡𝑡𝑟𝑖𝑡𝑖 [...] 𝑡𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑝𝑒𝑟𝑛𝑖𝑐𝑖𝑜𝑠𝑖 𝑎𝑙𝑙'𝑎𝑛𝑑𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑠𝑒𝑟𝑣𝑖𝑧𝑖𝑜 𝑒 𝑡𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑓𝑟𝑒𝑞𝑢𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑖𝑛 𝑢𝑛𝑎 𝑓𝑜𝑟𝑡𝑒𝑧𝑧𝑎. 𝐸𝑔𝑙𝑖 𝑡𝑟𝑜𝑣𝑜̀ 𝑝𝑜𝑖 𝑛𝑒𝑙 𝑐𝑜𝑚𝑚𝑖𝑠𝑠𝑎𝑟𝑖𝑜 𝑑𝑖 𝑔𝑢𝑒𝑟𝑟𝑎 𝑇𝑟𝑒𝑏𝑜𝑙𝑑𝑖, 𝑛𝑎𝑡𝑖𝑣𝑜 𝑑𝑖 𝐴𝑛𝑓𝑜, 𝑢𝑛 𝑐𝑜𝑎𝑑𝑖𝑢𝑡𝑜𝑟𝑒 𝑎𝑣𝑣𝑒𝑑𝑢𝑡𝑜 𝑒𝑑 𝑖𝑛𝑠𝑡𝑎𝑛𝑐𝑎𝑏𝑖𝑙𝑒, 𝑐ℎ𝑒 𝑝𝑟𝑜𝑣𝑣𝑖𝑑𝑒 𝑠𝑢𝑏𝑖𝑡𝑜 𝑒 𝑏𝑒𝑛𝑒 𝑎𝑙𝑙'𝑎𝑝𝑝𝑟𝑜𝑣𝑣𝑖𝑔𝑖𝑜𝑛𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜, 𝑐𝑢𝑖 𝑠𝑖𝑛𝑜 𝑎 𝑞𝑢𝑒𝑙 𝑚𝑜𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑖 𝑒𝑟𝑎 𝑝𝑒𝑛𝑠𝑎𝑡𝑜."

E. DE ROSSI, La difesa di Rocca d'Anfo nel 1813-14 estratto da , 1910, Volume III, Fascicolo 4°, p. 459

Sei interessato/a a supportare i nostri progetti o il nostro contesto associativo?Anche per quest'anno puoi farlo gratui...
11/05/2026

Sei interessato/a a supportare i nostri progetti o il nostro contesto associativo?

Anche per quest'anno puoi farlo gratuitamente inserendo il nostro codice fiscale nell'apposita sezione del 5x1000 durante la compilazione del 730!

Un sentito ringraziamento a tutti quelli che decideranno di dedicarci questi pochi minuti, per noi fa la differenza!

Nel 1814, nei pressi di Reggio Emilia, dopo essere passato anche per la provincia di Parma e per quella di Modena (dove ...
10/05/2026

Nel 1814, nei pressi di Reggio Emilia, dopo essere passato anche per la provincia di Parma e per quella di Modena (dove ci siamo ritrovati anche noi per un addestramento), un battaglione del 7° Reggimento Fanteria di Linea fu impegnato nella difesa della città dagli attacchi dell'esercito austro-napoletano. Il suo capobattaglione Menesclon ebbe modo di darne riscontro al ministro della guerra, generale Achille Fontanelli, nei seguenti termini:

Lo sapevate che il vicerè Eugène de Beauharnais visitò la Rocca d'Anfo nel 1805 descrivendo a Napoleone la situazione de...
07/05/2026

Lo sapevate che il vicerè Eugène de Beauharnais visitò la Rocca d'Anfo nel 1805 descrivendo a Napoleone la situazione della roccaforte?

Eugène a Napoleone. Peschiera, 5 settembre 1805, mezzanotte.

« 𝑆𝑖𝑟𝑒, 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑎𝑟𝑟𝑖𝑣𝑎𝑡𝑜 𝑑𝑎 𝑢𝑛'𝑜𝑟𝑎 𝑒 𝑚𝑒𝑧𝑧𝑎 𝑖𝑛 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑝𝑖𝑎𝑧𝑧𝑎𝑓𝑜𝑟𝑡𝑒 [𝑃𝑒𝑠𝑐ℎ𝑖𝑒𝑟𝑎]; ℎ𝑜 𝑡𝑟𝑎𝑠𝑐𝑜𝑟𝑠𝑜 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑎 𝑙𝑎 𝑠𝑒𝑟𝑎𝑡𝑎 𝑑𝑖 𝑖𝑒𝑟𝑖 𝑒 𝑙𝑎 𝑚𝑎𝑡𝑡𝑖𝑛𝑎𝑡𝑎 𝑑𝑖 𝑜𝑔𝑔𝑖 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑅𝑜𝑐𝑐𝑎 𝑑'𝐴𝑛𝑓𝑜; 𝑙𝑎 𝑝𝑖𝑎𝑧𝑧𝑎 𝑛𝑜𝑛 𝑒̀ 𝑎𝑓𝑓𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑎𝑛𝑐𝑜𝑟𝑎 𝑖𝑛 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑑𝑖𝑓𝑒𝑠𝑎, 𝑚𝑎 𝑛𝑜𝑛 𝑒̀ 𝑐𝑜𝑠𝑖̀ 𝑚𝑎𝑙𝑚𝑒𝑠𝑠𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑐𝑟𝑒𝑑𝑒𝑣𝑜. 𝐻𝑜 𝑒𝑠𝑜𝑟𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑣𝑖𝑣𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑖𝑙 𝑐𝑎𝑝𝑜𝑏𝑎𝑡𝑡𝑎𝑔𝑙𝑖𝑜𝑛𝑒 𝐿𝑖𝑒́𝑑𝑜𝑡 𝑎 𝑓𝑎𝑟 𝑐𝑒𝑠𝑠𝑎𝑟𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑖𝑙 𝑚𝑜𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑖 𝑙𝑎𝑣𝑜𝑟𝑖 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑛𝑖 𝑒 𝑎 𝑓𝑜𝑟𝑡𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎𝑟𝑠𝑖 𝑝𝑟𝑜𝑛𝑡𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒. 𝐺𝑙𝑖 𝑎𝑝𝑝𝑟𝑜𝑣𝑣𝑖𝑔𝑖𝑜𝑛𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑠𝑎𝑟𝑎𝑛𝑛𝑜, 𝑖𝑛 𝑏𝑟𝑒𝑣𝑖𝑠𝑠𝑖𝑚𝑜 𝑡𝑒𝑚𝑝𝑜, 𝑎𝑙 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑙𝑒𝑡𝑜. 𝑀𝑖 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑖𝑚𝑏𝑎𝑡𝑡𝑢𝑡𝑜, 𝑎𝑙 𝑚𝑖𝑜 𝑟𝑖𝑡𝑜𝑟𝑛𝑜, 𝑛𝑒𝑙 𝑟𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑔𝑙𝑖 𝑎𝑟𝑚𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖, 𝑒 ℎ𝑜 𝑣𝑖𝑠𝑡𝑜, 𝑎 𝑆𝑎𝑙𝑜̀, 𝑑𝑢𝑒 𝑑𝑒𝑖 𝑛𝑢𝑜𝑣𝑖 𝑎𝑓𝑓𝑢𝑠𝑡𝑖 𝑝𝑒𝑟 𝑔𝑙𝑖 𝑜𝑡𝑡𝑜 𝑝𝑒𝑧𝑧𝑖 𝑑𝑎 𝑑𝑖𝑒𝑐𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑎𝑙 𝑓𝑜𝑟𝑡𝑒; 𝑔𝑙𝑖 𝑎𝑙𝑡𝑟𝑖 𝑠𝑒𝑖 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑎𝑟𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑙𝑒𝑡𝑎𝑡𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑡𝑟𝑎 𝑠𝑒𝑖 𝑔𝑖𝑜𝑟𝑛𝑖. 𝐼𝑛 𝑝𝑜𝑐ℎ𝑒 𝑝𝑎𝑟𝑜𝑙𝑒, 𝑛𝑜𝑛𝑜𝑠𝑡𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑖𝑙 𝑔𝑒𝑛𝑖𝑜 [𝑚𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎𝑟𝑒] 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑖𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑛𝑢𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑟𝑜𝑛𝑡𝑜, 𝑙'𝑎𝑟𝑡𝑖𝑔𝑙𝑖𝑒𝑟𝑖𝑎 𝑛𝑜𝑛 𝑒̀ 𝑎𝑓𝑓𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑖𝑛 𝑟𝑖𝑡𝑎𝑟𝑑𝑜, 𝑒 𝑜𝑠𝑜 𝑎𝑠𝑠𝑖𝑐𝑢𝑟𝑎𝑟𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑙𝑎 𝑅𝑜𝑐𝑐𝑎 𝑑'𝐴𝑛𝑓𝑜 𝑠𝑎𝑟𝑎̀, 𝑑𝑎 𝑜𝑔𝑔𝑖 𝑎𝑙 10, 𝑖𝑛 𝑔𝑟𝑎𝑑𝑜 𝑑𝑖 𝑟𝑒𝑠𝑖𝑠𝑡𝑒𝑟𝑒 𝑎 𝑢𝑛 𝑣𝑖𝑔𝑜𝑟𝑜𝑠𝑜 𝑐𝑜𝑙𝑝𝑜 𝑑𝑖 𝑚𝑎𝑛𝑜, 𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑐𝑖 𝑠𝑎𝑟𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑜𝑡𝑡𝑜, 𝑒 𝑓𝑜𝑟𝑠𝑒 𝑑𝑖𝑒𝑐𝑖 𝑝𝑒𝑧𝑧𝑖 𝑖𝑛 𝑏𝑎𝑡𝑡𝑒𝑟𝑖𝑎. 𝐶𝑜𝑛𝑡𝑖𝑛𝑢𝑒𝑟𝑜̀ 𝑖𝑙 𝑚𝑖𝑜 𝑔𝑖𝑟𝑜 𝑑𝑖 𝑖𝑠𝑝𝑒𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒; 𝑎𝑣𝑟𝑜̀ 𝑙'𝑜𝑛𝑜𝑟𝑒 𝑑𝑖 𝑓𝑎𝑟𝑒 𝑟𝑎𝑝𝑝𝑜𝑟𝑡𝑜 𝑎 𝑉𝑜𝑠𝑡𝑟𝑎 𝑀𝑎𝑒𝑠𝑡𝑎̀ 𝑑𝑎 𝑀𝑎𝑛𝑡𝑜𝑣𝑎. »

5 maggio 1821 - 5 maggio 2026Quest'anno ricorrono 205 anni esatti dalla morte di Napoleone e vogliamo con questo post no...
05/05/2026

5 maggio 1821 - 5 maggio 2026

Quest'anno ricorrono 205 anni esatti dalla morte di Napoleone e vogliamo con questo post non soltanto omaggiarlo ma fare una profonda riflessione.

Se non fosse stato per una tra le più importanti parentesi storiche, a cui ebbe modo di dare il suo nome, probabilmente oggi non saremmo qui come associazione a fare rievocazione storica di quel periodo, forse non ci saremmo nemmeno conosciuti e forse ancora non avremmo creato tante belle amicizie e rapporti veri.

Il nostro omaggio oggi è un ringraziamento per tutto questo!

Vive l'Empereur! Viva il Re d'Italia! Viva il 7° di Linea!

Il 7° di Linea è stato uno dei reggimenti protagonisti nella difesa del Regno d'Italia dall'invasione delle truppe austr...
04/05/2026

Il 7° di Linea è stato uno dei reggimenti protagonisti nella difesa del Regno d'Italia dall'invasione delle truppe austro-napoletane nel 1814. Prese parte infatti alle ultime battaglie del Mincio dell'8 febbraio, di Parma del 2 marzo e a quella di Reggio del 7 marzo.

Ed è per questo che dall'1 al 3 maggio siamo tornati in quei territori, più precisamente a Montegibbio in provincia di Modena, per addestrare altre nuove reclute che si sono unite ai nostri ranghi!

Indirizzo

Vicino A Sassuolo, MO
Serramazzoni
41049

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando APS Napoleonica Fenix - 7o Reggimento Fanteria di Linea pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a APS Napoleonica Fenix - 7o Reggimento Fanteria di Linea:

Condividi