20/04/2026
L'Associazione Archeologica Perdafitta ha vissuto una domenica immersa nel respiro millenario della nostra terra.
Un viaggio nel tempo in compagnia di una guida d’eccezione: il dottor Antonio Forci (a cui va tutta la nostra gratitudine) che ci ha portato a scoprire tre perle del nostro patrimonio: i circoli Ciclopici di Silius, il Castello Orguglioso o di Sassai e per finire il Nuraghe Piscu di Suelli.
Il nostro itinerario è iniziato tra le pietre di Silius, esattamente nel sito dei Circoli Ciclopici noto anche come il complesso megalitico di S’Incorradroxiu situato nel Gerrei. Si trova a circa 600 mt di altezza e consiste in una serie di pietre infisse nel terreno in modo da creare un semicerchio ( circolo funerario /sacro), risalente a circa 4.500 anni fa. (cultura di Arzachena).
Nell'area si trovano anche altri circoli piu o meno visibili ed è distante solamente 800 metri in linea d'aria dal più celebre "Pranu Mutteddu".
Spostandoci a Nord-Est dell’abitato di Silius ci siamo diretti presso il Castello di Orgugliosu o di Sassai risalente al XII secolo.
Dai giudici di Cagliari passó poi in mano Pisana e poi conteso dagli Aragonesi e dal Giudicato di Arborea, i quali assediarono e presero il Castello e nel 1355 lo fecero demolire.
Già dal 1358 si presentava semi diroccato ma grazie ai recenti lavori di restauro molte strutture sono state riportate alla luce. Tra i ritrovamenti spiccano un deposito per granaglie e un forno per il pane, unico nel suo genere in Sardegna. Dalla vetta, inoltre, si gode di un panorama davvero mozzafiato.
Dopo un lauto pranzo preparato dalla Pro Loco di Silius – alla quale va tutta la nostra riconoscenza per la calorosa accoglienza e la simpatia – abbiamo proseguito il nostro viaggio verso casa con una tappa immancabile: la visita al Nuraghe Piscu di Suelli. Si tratta di un’imponente struttura in blocchi di marna calcarea, composta da una torre tronco-conica più antica affiancata da quattro torri angolari successive.
Nulla può descrivere la forte emozione provata all’interno di quelle camere imponenti, ricche di storia millenaria.
Emozione che ci ha accompagnato per tutta la strada del ritorno e che ha rafforzato se mai ce ne fosse stato bisogno, la nostra motivazione verso una maggiore conoscenza, valorizzazione e tutela del nostro patrimonio storico-culturale così antico e unico al mondo.
Ringraziamo inoltre il nostro socio Mario Atzeni per aver organizzato il suddetto percorso archeologico curando tutti gli aspetti nei più minimi dettagli. E infine ringraziamo tutti i partecipanti che con il loro entusiamo e simpatia hanno reso questa giornata veramente speciale. Alla prossima avventura!!!
Daniela Concas Giancarlo Pilloni Maria Grazia Serci Virdis Maura Leonardo Antonio Ara Giampiero Ortu Maria Grazia Medda Annarita Casti Giovanni Maccioni Antonella Intilla Teresa Maria Pintus