14/10/2026
La sanitร lucana ha bisogno di scelte, programmazione e responsabilitร , non di rinvii. La salute dei cittadini non puรฒ pagare il prezzo dellโimmobilismo politico.
๐ฃ๐๐๐ก๐ข ๐ฆ๐๐ก๐๐ง๐๐ฅ๐๐ข: ๐๐๐ฅ๐๐, ๐๐๐ง๐ฅ๐ข๐ก๐๐๐ข ๐ ๐๐ ๐๐๐ก๐ง๐ฅ๐ข๐๐๐ฆ๐ง๐ฅ๐ ๐ฆ๐๐๐๐๐ข๐ก๐ข ๐๐ ๐ก๐ข๐ก ๐ฆ๐๐๐๐๐๐๐ฅ๐. ๐ ๐๐ข๐ก๐ง๐ ๐ฃ๐๐๐๐๐ข๐ฅ๐๐ก๐ข ๐ ๐ฃ๐๐๐๐ก๐ข ๐ ๐๐จ๐๐๐ก๐.
Alla conferenza stampa del centrosinistra, i nostri consiglieri Angelo Chiorazzo e Gianni Vizziello hanno denunciato le gravi criticitร del Piano Sanitario Regionale.
Il nostro Presidente, Angelo Chiorazzo, ha ricordato che giร prima delle elezioni del 2024 BCC aveva denunciato i conti in rosso e il rischio commissariamento, offrendo sin dallโinizio della legislatura la disponibilitร a un confronto sulle riforme, a partire dalla legge regionale 2/2017 e dalla rete ospedaliera.
Dopo oltre sette anni di governo del centrodestra, la montagna ha partorito il topolino: nessuna riforma strutturale, nessuna scelta sulla rete ospedaliera. Tutto rinviato alle aziende sanitarie.
La Regione sceglie di non programmare, mentre i deficit aumentano, oltre 100 milioni di compensazioni ambientali vengono utilizzati in due anni per ripianare i conti e ai lucani viene imposto il ticket farmaceutico. Anzichรฉ correggere le inefficienze e responsabilizzare i manager, si scaricano i costi sui cittadini.
Il nostro Capogruppo in Consiglio Regionale, Gianni Vizziello, ha posto una domanda: cosa cambierร per i 60mila lucani che rinunciano alle cure, i 20mila che si curano fuori regione, i 200mila che impiegano almeno 40 minuti per raggiungere un pronto soccorso e le migliaia di anziani costretti a restare negli ospedali per carenza di strutture territoriali?
La risposta รจ una sola: NULLA.
La Basilicata ha bisogno di una vera riorganizzazione della sanitร ospedaliera e territoriale, non di altri rinvii.
Bardi, Latronico e il centrodestra si assumano le proprie responsabilitร . I lucani non possono continuare a pagare il prezzo della loro incapacitร di governare.