Italia Nostra Senigallia

Italia Nostra Senigallia Presidente
Marco Lion
Via Bonopera 55 - 60019 Senigallia
[email protected] Operare per migliorare le condizioni ambientali del paese.

Informazioni
Missione
Tutela del patrimonio storico, artistico e del paesaggio. Panoramica società
I “beni culturali”, l’evoluzione naturale e storica, i centri storici, la pianificazione urbanistica e territoriale, i parchi nazionaliRoma Piazza del Popolo, l’ambiente, la questione energetica, il modello di sviluppo del Paese, la viabilità e i trasporti, l’agricoltura, il mare, le coste, le isole,

i musei, le biblioteche, gli archivi storici: questi sono alcuni dei capitoli più importanti dell’attività capillare di Italia Nostra, spesso sostenuta da una ricerca approfondita e documentata da una vasta pubblicistica che oggi costituisce patrimonio unico e insostituibile a disposizione del Paese. Descrizione
Italia Nostra nasce per dare sostanza all’articolo 9 della Costituzione, in cui si dice che la Repubblica tutela il patrimonio storico, artistico e naturale della Nazione. I beni culturali e ambientali, le città, i parchi, i paesaggi, la qualità del territorio, il risanamento ambientale della Pen*sola, la promozione di uno sviluppo sostenibile, sono fra i principali obiettivi dell’Associazione. Le azioni di Italia Nostra – a livello centrale e nelle sue realtà territoriali – spaziano da iniziative culturali ad azioni legali, da proposte di legge a iniziative editoriali, da raccolte di firme a restauri e gestioni dirette di parchi e beni culturali. "I centri storici dell’Abruzzo"
Per restituire la loro anima agli sfollati e ai cittadini abruzzesi, ricostruendo i centri storici dell’Aquila e dei paesi colpiti dal terremoto

"Salvare l’Italia mangiata"
Fermare il consumo del territorio, un bene pubblico che va esaurendosi e che è sempre più prezioso anche per il nostro benessere economico e la nostra qualità di vita; “l’Italia mangiata” sarà il tema del nostro convegno nazionale di fine ottobre 2010; chiediamo alle Pubbliche Amministrazioni di non costruire più mangiando nuove porzioni di suolo, ma di investire nella riqualificazione dell’edificato esistente con incentivi, con attenzione ai valori originali della città storica e del paesaggio urbano

"La tutela, la protezione e la manutenzione del territorio"
La vera grande emergenza italiana è la mancata manutenzione del territorio : Italia Nostra chiede quindi al Governo di investire nella sicurezza e manutenzione del territorio dando priorità alla sistemazione idrogeologica (attenta alle tecniche di ingegneria naturalistica) e ai centri storici totalmente privi di manutenzione programmata e di prevenzione; se oggi crollano le case dei poveri (come a Favara e Agrigento) presto crolleranno anche i monumenti. Chiediamo alle Pubbliche Amministrazioni di investire risorse nella conservazione e tutela del patrimonio culturale (monumenti, centri storici), nel sostegno a musei, biblioteche, archivi e nelle relative risorse umane rafforzandone le competenze professionali. Noi vogliamo proteggere con rinnovate battaglie i nostri “paesaggi sensibili”: la campagna di Italia Nostra quest’anno è dedicata ai paesaggi delle coste e delle isole;

"Educare al patrimonio culturale e naturale"
Con un nuovo impegno del nostro settore “Educazione al patrimonio culturale, paesaggistico e ambientale”, Italia Nostra si propone, in prima persona attraverso i soci, di educare i giovani al patrimonio culturale e naturale

"Educare al risparmio energetico"
vogliamo lottare per il risparmio energetico e per le energie non inquinanti e non distruttive dei nostri paesaggi e territori, chiediamo di investire nel risparmio energetico e nelle “energie rinnovabili” ben valutando preventivamente l’impatto sul paesaggio delle centrali energetiche (anche quelle solari, eoliche, a biomasse), e preservando i terreni all’uso agricolo, in una puntale analisi costi – benefici; no al nucleare con le sue scorie radioattive, pesante retaggio di tutte le generazioni a ve**re;

19/12/2025
https://vivere.me/gjJK
12/11/2025

https://vivere.me/gjJK

I vecchi selciati in pietra arenaria sono uno degli elementi tipici dei centri storici marchigiani ecostituiscono una componente insostituibile della scenografia urbana.

PRENOTA AL LINK: https://forms.gle/csk96EMFdX1R81ak8CENA POPOLARE "Autunno caldo a Senigallia: Polenta, Castagne e Ricor...
19/10/2025

PRENOTA AL LINK: https://forms.gle/csk96EMFdX1R81ak8
CENA POPOLARE "Autunno caldo a Senigallia: Polenta, Castagne e Ricorsi al TAR" martedì 28 ottobre ore 20,00

Cena Popolare a sostegno delle spese legali del ricorso al TAR
Circolo ARCI Borgo Bicchia
Via Arceviese, 57 Senigallia

Menù:
Polenta fumante
Salsicce e Costolette
Castagne
Buon vino

Donazione consigliata 25€ ma più siete generosi... più castagne finiscono nei vostri piatti
Per informazioni: 339 591 5556

15/10/2025

È UNA QUESTIONE DI GIUSTIZIA CLIMATICA!
Greenpeace Italia, ReCommon e 12 cittadini (tra cui il sottoscritto) hanno deciso di portare ENI in tribunale: gli impatti dei cambiamenti climatici sono talmente evidenti e disastrosi che non è più possibile aspettare.
Dobbiamo obbligare gli stati e i giganti del petrolio e del gas a cambiare.
L’obiettivo principale di questa azione legale è quello di stabilire un importante precedente in un tribunale italiano, ossia che gli impegni dell’Accordo di Parigi si applicano anche alle grandi società energetiche private come ENI.
Vogliamo inoltre dimostrare che anche singoli cittadini e cittadine e associazioni di interesse pubblico, come Greenpeace Italia e ReCommon, hanno diritto a chiedere conto dei danni che gli effetti dei cambiamenti climatici hanno su tutti e tutte noi, per i quali le più grandi società energetiche italiane sono fortemente responsabili.
Infine, con questa causa, chiediamo che questi danni siano accertati in quanto violazioni di diritti umani fondamentali, quali il diritto alla vita, alla salute e a un ambiente salubre.

Questo pomeriggio, alle ore 17.30 a San Rocco, nell’ambito del Festival del Cinema di Senigallia verrà presentato il documentario “Il prezzo che paghiamo”, diretto da Sara Manisera e prodotto da Greenpeace e ReCommons (Italia, 2025), ingresso libero.
Il film, della durata di 37 minuti, affronta questioni ambientali e legali legate all’impatto delle grandi aziende energetiche e ai movimenti civici che chiedono giustizia climatica, e racconta alcune storie delle vittime italiane della crisi climatica e ambientale
Al termine della proiezione è previsto un incontro con Marco Lion, che è uno dei dodici cittadini italiani firmatari dell’azione legale contro Eni promossa da Greenpeace, e con Simona Abbate, rappresentante dell’organizzazione ambientalista.

Indirizzo

Viale Bonopera, 55
Senigallia
60019

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