08/08/2026
L’arte può diventare un gesto di cura. ❤️🎨
In avvicinamento all’XI Festival dell’Outsider Art e dell’Arte Irregolare, abbiamo portato i workshop di Lapsus nelle scuole primarie di Senigallia, coinvolgendo circa 60 bambine e bambini dei quattro Istituti Comprensivi: Pascoli, Puccini, Rodari e Leopardi.
Siamo partiti da una domanda semplice: può ciò che sembra un errore diventare una possibilità?
Ogni bambina e ogni bambino ha trasformato un piccolo frammento di carta — irregolare, tagliato, strappato — in un’opera unica, attraverso il segno, il colore e l’immaginazione.
Poi le opere hanno iniziato a dialogare: prima in coppia, poi in piccoli gruppi e infine in una grande composizione collettiva. Un modo per sperimentare, attraverso il fare, come ogni differenza possa contribuire alla costruzione di qualcosa di condiviso.
Perché l’atelier d’arte può essere anche questo: uno spazio di relazione, espressione e benessere.
I laboratori, condotti da Andrea Simonetti, Elena Landini e Nicolas Pascucci — uno degli artisti di Lapsus — fanno parte del percorso di avvicinamento al Festival.
E da questo percorso è nata una bellissima sorpresa: alcune delle opere realizzate dalle bambine e dai bambini sono state rielaborate graficamente e sono diventate lo sfondo dei manifesti ufficiali del Festival, che in questi giorni stanno annunciando l’arte irregolare per le strade di Senigallia.
👀 Vai anche tu a caccia dei manifesti!
Fotografali, condividili e aiutaci a raccontare alla città che l’arte irregolare sta arrivando.
L’edizione 2026 del Festival dell’Outsider Art e dell’Arte Irregolare è curata e organizzata da Lapsus, associazione di promozione sociale e culturale che opera a Senigallia dal 2013: uno spazio condiviso di ricerca, relazione e produzione artistica, aperto alla città.