01/12/2025
L’Associazione La Ginestra desidera condividere con la comunità la profonda soddisfazione per l’esito del Papazz Fest, una serata interamente dedicata al nostro papazzo, il peperone di Senerchia, custode di una storia agricola antica e di un’identità che merita di essere riconosciuta, protetta e tramandata.
L’incontro si è trasformato in un momento di alta riflessione collettiva, in cui tradizione e visione del futuro si sono intrecciate nel segno di questo prodotto tanto semplice quanto straordinario.
Abbiamo avuto l’onore di accogliere i contributi della CIA Avellino, nella persona del Dottor Stefano Di Marzo, di ASNALI ed FNA Provinciale Avellino , nelle persone del Dottor Antonio Grosso e Luigi Della Mura e del Professore Dutto.
Le loro parole hanno restituito pieno valore al papazzo, collocandolo al centro di un possibile percorso di crescita ispirato anche all’esempio virtuoso della vicina cittadina di Nusco, dove Mela Limoncella, Prosciutto Sant’Amato e Manfredine sono divenuti emblemi identitari e strumenti di rinascita territoriale.
Gli esperti hanno assunto l’impegno di sottoporre ufficialmente il Papazzo di Senerchia al Dipartimento di Medicina Molecolare della Università Federico II, affinché ne siano studiate proprietà, qualità e potenzialità nutraceutiche.
Un segnale forte, che conferisce al nostro peperone una prospettiva nuova e autorevole.
Si è discusso inoltre della necessità di avviare il percorso verso la DE.CO. e di valutare, nel tempo, la creazione di un Consorzio dei produttori, senza dimenticare il valore del nostro olio d'oliva e del fagiolo Muss’ Pint, tasselli preziosi di un paniere agroalimentare coeso e rappresentativo della nostra identità.
La seconda parte della serata, tra degustazioni e musica, ha registrato una affluenza calorosa e attenta, segno di una comunità presente e desiderosa di contribuire.
Qualche sedia è rimasta inspiegabilmente vuota, ma il calore della cittadinanza ha colmato ogni spazio, ricordandoci che i progetti più autentici traggono forza proprio dalla partecipazione del popolo.
L’Associazione La Ginestra ringrazia di cuore tutti i presenti e tutti coloro che hanno contributo alla realizzazione dell'evento. Il nostro grazie più sentito a Tiziana Marino, la cui generosa accoglienza ha dato anima e spazio a questo evento, rendendo possibile ciò che da soli non avremmo potuto realizzare.
Con dedizione e visione, continueremo a lavorare affinché il Papazzo di Senerchia diventi non solo simbolo della nostra storia, ma anche motore del nostro futuro.