17/10/2026
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Ed รจ proprio lungo questi percorsi che il Festival continua a intrecciare letteratura, memoria e nuove prospettive culturali.
๐๏ธA raccontare il significato e le scelte che accompagnano questa edizione sono i direttori artistici Duilio Caocci e Anna Cristina Serra, nelle interviste di .
Al centro del programma 2026, Di sacro e di lavoro, c'รจ la volontร di esplorare le relazioni tra queste due dimensioni dell'esperienza umana, attraversando linguaggi e forme espressive differenti.
Dalla poesia che prende vita nella voce e nella presenza delle autrici, con Rosaria Lo Russo e Patrizia Valduga, alla canzone d'autore, attraverso gli incontri dedicati a Rino Gaetano e Francesco Guccini.
Un'attenzione particolare รจ rivolta anche al lavoro e ai suoi significati nella letteratura. Grazie ai contributi di Monica Dati e Irene Palladini, il Festival inviterร a riflettere su come scrittrici e scrittori abbiano raccontato il lavoro, interrogandone il valore, le contraddizioni e il rapporto con la vita individuale e collettiva. Una prospettiva che permette, inoltre, di andare oltre la dimensione materiale dell'attivitร lavorativa fino al rapporto con la dimensione spirituale.
A questo percorso si affianca un altro elemento essenziale dell'identitร di Anderas: il suo carattere bilingue e, come sottolinea Anna Cristina Serra, valorizzare la lingua sarda significa dare continuitร a un patrimonio di parole, storie e conoscenze profondamente legato alla memoria dell'Isola, senza relegarlo al passato.
Il Festival si propone cosรฌ come uno spazio che contribuisce a mantenere viva una memoria che non si esaurisce nella conservazione di ciรฒ che รจ stato, ma diventa occasione di trasmissione, confronto e crescita, soprattutto nel rapporto con le nuove generazioni.
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