In pochi anni, con la nostra passione e l’attività quotidiana, siamo diventati un punto di riferimento in Sardegna per il Diabete E’ con gli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso che si diffonde la consapevolezza che per tutelare i deboli e i bisognosi non bastano azioni di ca**tà e benevolenza, ma necessitano interventi di affermazione dei diritti ed dei doveri di tutti i cittadini. Grazie a
gli art. 2 e 3 della Costituzione, che stabiliscono l’assegnazione originaria delle funzioni della solidarietà alla comunità, mentre alla pubblica amministrazione affidano l’organizzazione del mondo di assolvere a tale funzione. La struttura e i compiti del volontariato si definiscono infine con la Legge n. 266 del 1991, frutto di un dibattito parlamentare di quindici anni. La legge sancisce la nascita del volontariato come nuovo soggetto, prendendo atto e accreditando le realtà di volontariato già in essere e sottolineando di partecipazione attiva. Le recenti leggi che decentrano le funzioni alle regioni riconoscono al possibilità per il volontariato di decidere con Stato, regioni ed enti locali i contenuti dei programmi di intervento. L’Associazione Diabete Zero Onlus , ha iniziato la sua attività nel gennaio 2012 grazie all’impegno di cinque genitori, che in comune hanno una sola cosa, avere i figli affetti da Diabete di Tipo 1. Per essere credibile Diabete Zero si è posta delle modalità di lavoro su:
- serietà
- trasparenza
-comunicazione e visibilità
la nostra attività volge ad unificare l'assistenza a livello regionale, migliorare la qualità della vita delle persone con diabete, con la produzione di.
- protocolli di assistenza;
- protocolli uniformi su presidi;
l'eliminazione tutte le emarginazioni, nella scuola, nello sport, nel lavoro nella società.