01/09/2026
🫀 UNA NUOVA SPERANZA PER CHI HA UN RISCHIO CARDIOVASCOLARE ALTO (ANCHE CON DIABETE)
Dal congresso 2026 della European Society of Cardiology (ESC) arriva un dato importante per tante persone che seguiamo ogni giorno: chi convive con il diabete ad alto rischio o con aterosclerosi già nota, ma non ha ancora avuto un infarto o un ictus.
Una nuova analisi dello studio VESALIUS-CV mostra che l'aggiunta di evolocumab (un farmaco anti-PCSK9) alla terapia standard per il colesterolo ha ridotto:
✅ del 20% la mortalità per tutte le cause ✅ del 21% la mortalità cardiovascolare
Il dato più interessante? Il beneficio non si vede subito: emerge dopo circa 18 mesi di trattamento, per poi crescere nel tempo. Un segnale che intervenire presto e in modo intensivo sul colesterolo LDL può davvero cambiare la traiettoria della malattia, anche prima che si verifichi il primo grande evento cardiovascolare.
⚠️ Va detto con onestà: si tratta di endpoint secondari, quindi i risultati sono da considerare esplorativi e non una dimostrazione definitiva. Ma restano un segnale clinico coerente e rilevante, soprattutto per chi ha il diabete come fattore di rischio aggiuntivo.
Lo studio ha coinvolto oltre 12.000 persone in 33 Paesi, con un follow-up medio di 4,6 anni.
📚 Fonti:
Giugliano RP, et al. Circulation, 2026. doi: 10.1161/CIRCULATIONAHA.126.082436
Bohula EA, et al. N Engl J Med, 2026. doi: 10.1056/NEJMoa2514428
Amgen, comunicato stampa, 31 agosto 2026
ESC Congress 2026, Monaco, 29 agosto 2026 (presentazione ESC 365)
💙 Diabete Zero ODV continua a seguire da vicino la ricerca su prevenzione cardiovascolare e diabete, perché conoscere i rischi è il primo passo per proteggersi.