Asce Sardegna

Asce Sardegna L’A.S.C.E. viene fondata nel 1988 allo scopo di combattere ogni fenomeno e causa di emarginazione

SINNAI – Giovedì 3 settembre, ore 19.00“Identidad” – Proiezione del film e talk con la registaPresso il MuA - Museo e Ar...
01/09/2026

SINNAI – Giovedì 3 settembre, ore 19.00
“Identidad” – Proiezione del film e talk con la regista

Presso il MuA - Museo e Archivio Sinnai, Via Colletta 20, si terrà la proiezione del film documentario Identidad, organizzata da A.S.C.E. OdV e MuA Sinnai.

La proiezione sarà preceduta da un talk con la regista Florencia Santucho, green manager per il cinema, produttrice culturale e direttrice di due Festival Internazionali di Cinema sull’Ambiente e i Diritti Umani in Argentina.

Dialogheranno con Florencia:

Stefania Cuccu, psicologa e insegnante, autrice del libro Desaparecidos: La storia dell'emigrazione sarda in Argentina, le testimonianze dei sopravvissuti alla dittatura del 1976/1983 e la ricerca della verità;

Nadia Angelucci, giornalista e scrittrice, autrice del libro Adesso posso scegliere. Dittatura, identità e memoria nelle vite di quattro donne sudamericane.

A seguire, la proiezione del documentario e il dibattito con il pubblico.

Prima dell’evento sarà inoltre possibile visitare la mostra fotografica “Women’s Bodies as Battlefields”, progetto a lungo termine della fotogiornalista Cinzia Canneri, vincitore del World Press Photo 2025 per la regione Africa.

👉 Evento https://fb.me/e/7lm7DwHsR

ASCE OdV - Associazione Sarda Contro l'Emarginazione -Ricerca personale educativo da inserire nel “Progetto per l’inclus...
26/08/2026

ASCE OdV - Associazione Sarda Contro l'Emarginazione -
Ricerca personale educativo 
da inserire nel “Progetto per l’inclusione ed integrazione di bambine, bambini e adolescenti Rom Sinti Caminanti” nel territorio dell'ATS Cagliari Plus 21.
Requisiti:
Laurea in Scienze dell’Educazione L-19
Esperienza nei servizi educativi, preferibilmente in ambito interculturale
Automunito/a e disponibile agli spostamenti
Capacità di lavorare in equipe e autonomamente
Ottime capacità relazionali e comunicative
Offriamo:
Contratto tempo determinato 12 mesi (salvo proroghe), CCNL cooperative sociali, livello D2, RAL 23.000€ (da riproporzionare in caso di part-time)
Sede di lavoro: Cagliari e comuni del Plus21
Orario di lavoro: solo diurno, dal lunedì al venerdì
Candidatura urgente: inizio previsto nel mese di settembre 2026.
Se possiedi questi requisiti invia il tuo CV in allegato PDF a [email protected] con oggetto: “Candidatura personale educativo – Nome Cognome”.

Giacomo Dessì
Coordinamento Progetto RSC - Plus21
per ASCE OdV ETS

26/08/2026

Comunicato:
Sabato 29 agosto Camminata per la Palestina ad Alghero
Si camminerà dalla spiaggia del Lido (inizio ore 18.30) fino a raggiungere il Largo San Francesco, dove si terrà un presidio con interventi e le immagini della mostra (d)istruzione.
Il genocidio a Gaza non si è mai fermato. A dieci mesi dal cosiddetto “cessate il fuoco”, i dati riportati dalle superstiti autorità sanitarie locali, dall'UNICEF e dall'OCHA registrano per la striscia di Gaza circa 1.280 palestinesi uccisi e oltre 3.943 feriti. Di questi circa 300, in media uno al giorno, sono i bambini ammazzati e più di 400 quelli feriti.
Dal 7 ottobre 2023 la cifra delle vittime palestinesi, in larghissima maggioranza civili, supera per la sola striscia di Gaza le 73.000 unità di cui 21.000 bambini, quella dei feriti le 174.000. Questo, naturalmente, volendo ancora considerare “disperse” le migliaia di persone sepolte sotto le macerie o disintegrate da missili, droni, bombe e cannonate.
A questa somma raccapricciante vanno poi aggiunti gli assassinati e i feriti della Cisgiordania, dove i terroristi israeliani con e senza divisa dell’esercito, da almeno 60 anni prima del 2023, sottopongono i residenti palestinesi a un regime di apartheid, con violenze di ogni genere, segregazione, assedi, soprusi, umiliazioni, devastazione e furto di risorse e proprietà, in tutto conformi al modello del “pogrom” di cui molte comunità, non solo ebraiche, sono state vittime nel passato. Gli autori di queste violenze, in massima parte integralisti “biblici” e suprematisti etnici del solito stampo nazi-fascista di tutti i suprematismi, dall’inizio del 2024 ad oggi hanno aggiunto alla lista infinita dei loro crimini 174 omicidi di minori e più di 1.500 feriti con l’attiva complicità dell’esercito e delle autorità governative che ipocritamente fingono di istruire “inchieste” a carico dei colpevoli.
Non va dimenticata l’aggressione contro il Libano tuttora in corso, che dal 2023 ha finora causato più di 8.900 vittime e oltre 30.000 feriti.
Le persone palestinesi detenute da Israele sono più di 9.500, di cui oltre 3.500 in detenzione amministrativa (senza capi d’accusa) e 350 bambini. È accertata la pratica continua di torture e violenze fisiche e psicologiche, che hanno portato, in molti casi, alla morte dei prigionieri, come il dottor Adnan al Bursh. Oggi si moltiplicano gli appelli per salvare il dottor Hussam Abu Safiya, detenuto in condizioni sempre più critiche.
Del resto, l’attuale governo israeliano annovera fra i propri ministri di primo piano alcuni tra i più efferati rappresentanti di questa compagine di terroristi noti come “coloni”. Il numero, la varietà e la portata dei crimini di guerra e contro l’umanità commessi da Israele, non solo negli ultimi tre anni, ha superato ogni linea rossa dell’etica e del diritto, e tuttavia si registra la quasi totale assenza di reazioni da parte dei governi europei e mondiali, impegnati piuttosto nella repressione dell’imponente movimento globale che chiede misure concrete e sanzioni contro Israele.
Anche in Sardegna si moltiplicano le denunce nei confronti di persone che hanno preso parte ad iniziative contro il genocidio palestinese, un vero oltraggio alla libertà di espressione al quale dobbiamo opporci con fermezza e unità. Mentre dall’altra parte, dobbiamo assistere allo sbarco continuo nella nostra isola di turisti sionisti che godono delle vacanze di decompressione dopo aver preso parte alle azioni criminali del loro esercito. Tutto questo è inaccettabile.
Le norme e le istituzioni del diritto internazionale sono state tutte, senza eccezioni, ignorate, irrise, calpestate, Nonostante il fatto documentato che i crimini considerati nella Convenzione contro il genocidio del 1948 siano stati TUTTI commessi, reiterati, rivendicati dal governo israeliano che, anzi, si propone pubblicamente di incrementarne la pratica fino alla “soluzione finale”, c’è ancora chi si interroga sulla liceità di usare il termine “genocidio” per definire quanto accade in Palestina. Sull’argomento si sono sentite le tesi più strampalate e pretestuose quale, ad esempio, quella secondo cui l’unico genocidio a potersi legittimamente definire tale sarebbe l’olocausto subito dagli ebrei. Non bisogna essere storici né giuristi internazionali per capire quanto questa visione sia ridicola.
Si attendono mesi ancora più drammatici: con l’avvicinarsi delle elezioni israeliane, si teme che il massacro si intensifichi sia in Palestina che in Libano, come è sempre accaduto in simili circostanze.
Il solo modo per fermare Israele è quello di imporre le sanzioni previste dal diritto internazionale nei casi di crimini di guerra e contro l’umanità e applicare l’embargo sulle armi e il boicottaggio economico, culturale, sportivo, accademico.
Per questo è necessario ritornare ad occupare le piazze, far crescere la pressione sui governi, moltiplicare iniziative e manifestazioni in ogni luogo, far sentire la nostra voce contro la normalizzazione del genocidio, contro il riarmo presentato come unica soluzione, per riaffermare il diritto di ogni popolo a vivere in pace.

Organizzazione: Alghero per Gaza
Adesioni: Asce Sardegna, Ponti non Muri, Comitato Fermiamo la Guerra - Sassari, Assemblea Studentesca per la Palestina Sassari (elenco in aggiornamento)

Per adesioni e informazioni: [email protected]

ASCE OdV - Associazione Sarda Contro l'Emarginazione -Ricerca personale educativo da inserire nel “Progetto per l’inclus...
26/08/2026

ASCE OdV - Associazione Sarda Contro l'Emarginazione -
Ricerca personale educativo
da inserire nel “Progetto per l’inclusione ed integrazione di bambine, bambini e adolescenti Rom Sinti Caminanti” nel territorio dell'ATS Cagliari Plus 21.

Requisiti:
Laurea in Scienze dell’Educazione L-19
Esperienza nei servizi educativi, preferibilmente in ambito interculturale
Automunito/a e disponibile agli spostamenti
Capacità di lavorare in equipe e autonomamente
Ottime capacità relazionali e comunicative
Offriamo:
Contratto tempo determinato 12 mesi (salvo proroghe), CCNL cooperative sociali, livello D2, RAL 23.000€ (da riproporzionare in caso di part-time)
Sede di lavoro: Cagliari e comuni del Plus21
Orario di lavoro: solo diurno, dal lunedì al venerdì
Candidatura urgente: inizio previsto nel mese di settembre 2026.

Se possiedi questi requisiti invia il tuo CV in allegato PDF a [email protected] con oggetto: “Candidatura personale educativo – Nome Cognome”.

Giacomo Dessì
Coordinamento Progetto RSC - Plus21
per ASCE OdV ETS

Oggi, sabato 30 maggio, seconda giornata di S'Atobiu 2026 a Tertenia. Dopo la ricca, partecipata e stimolante giornata d...
30/05/2026

Oggi, sabato 30 maggio, seconda giornata di S'Atobiu 2026 a Tertenia. Dopo la ricca, partecipata e stimolante giornata di ieri, riprendiamo oggi sabato 30 coi laboratori, i libri, i dibattiti il film, i pasti comunitari. Alcune foto della giornata di ieri, ci vediamo all'Ex Maglificio

S'Atobiu 2026, seconda parte. Tertenia 29 e 30 maggioAbbiamo iniziato con le bambine e i bambini della scuola primaria, ...
29/05/2026

S'Atobiu 2026, seconda parte. Tertenia 29 e 30 maggio
Abbiamo iniziato con le bambine e i bambini della scuola primaria, le loro ricerche, le mostre e i loro prodotti.

Domani venerdì 29 e dopodomani sabato 30 S'ATOBIU 2026, V edizione, seconda parte: Tertenia ((Ex Maglificio in Via Chies...
28/05/2026

Domani venerdì 29 e dopodomani sabato 30 S'ATOBIU 2026, V edizione, seconda parte: Tertenia ((Ex Maglificio in Via Chiesa 1). Dalle ore 10

S’ATOBIU - il festival della piccola editoria indipendente, nasce nel novembre del 2022 dall'esigenza di costruire uno s...
18/05/2026

S’ATOBIU - il festival della piccola editoria indipendente, nasce nel novembre del 2022 dall'esigenza di costruire uno spazio di confronto e di riflessione su temi che spesso vengono lasciati al margine dalla grande informazione mainstream.
Dal 2024 il festival si sviluppa tra Selargius e Tertenia.
Il tema de “S’ATOBIU” 2026 è TERRA E MEMORIA DELLA TERRA.
In questa quinta edizione, venerdì 29 e sabato 30 maggio a Tertenia, un’attenzione particolare verrà dedicata alla storia passata e presente del nostro territorio (locale e isolano) e ai diversi saperi e linguaggi che la abitano: dalla ricerca documentaristica al muralismo come mezzo di riflessione collettiva; dalla panificazione alla poesia come pratiche di condivisione; dalla contemplazione all’osservazione del paesaggio della nostra terra che cambia: dal punto di vista botanico, sulle piante aliene, e dal punto di vista naturalistico-sociale-culturale, con uno sguardo particolare alla situazione energetica attuale.
Per ognuno dei temi citati è previsto un intervento mirato a cura dei nostri ospiti.
Anche quest’anno siamo felici e orgogliose di annunciare che ad aprire il Festival S’Atobiu saranno le bambine e i bambini delle classi quarte e quinte della Scuola Primaria di Tertenia — insieme alle loro insegnanti presenteranno l’esposizione da loro curata, dedicata a racconti, tradizioni e toponomastica del nostro paese. L’esposizione sarà visitabile per tutta la durata del festival.
A seguire: Fiorenzo Caterini con il suo libro “Colpi di scure e sensi di colpa” edito da https://www.facebook.com/CarloDelfinoEditore, sulla storia del disboscamento in Sardegna dalle origini ad oggi, modera Francesco Sardo; Silvana Mulas con “Oltre il fiume” edito da Catartica Edizioni, per una riflessione sulla condizione sociale e politica dei paesi storici di Osini e Gairo, modera Teti Deiana https://www.facebook.com/jana.maista.1 . L’ETS Urban Center e l’artista Teresa Podda https://www.facebook.com/antalena un momento di condivisione dei loro percorsi artistici e un racconto sul muralismo come strumento di riflessione collettiva, modera Chiara Foddis. A chiudere la giornata di Venerdì Risolza https://www.facebook.com/Miraggi.ed di Sergio Garau,https://www.facebook.com/sergio.garau poeta e performer, che da oltre vent'anni porta in scena una poesia che diverte, provoca e sorprende.
La giornata di Sabato 30 si aprirà con due laboratori dedicati a bambine e bambini da 0 a 100 anni, dove la poesia è la protagonista principale: la poesia de “Su Pani Pintau”, a cui ci introdurrà Rosalba Deiana https://www.facebook.com/rosalba.deiana.3 e l’associazione Sa Pintadora aps; e la poesia non-violenta di Carlo Bellisai https://www.facebook.com/profile.php?id=100016550837853, che presenterà in forma di laboratorio il suo libro “Naturalandia”.
Dopo il pranzo sociale un momento di divulgazione dedicato alle piante aliene presenti nel nostro territorio, curato dalla Professoressa Lina Podda https://www.facebook.com/lina.podda del Dipartimento di Scienze della Vita e dell'Ambiente dell’Università di Cagliari, https://www.facebook.com/profile.php?id=100059604374385 , modera Domenica Deiana https://www.facebook.com/domenica.deiana/about . In chiusura la proiezione del documentario “Quo Vadis, Sardinna?” con la presenza del regista Antoni Conzu https://www.facebook.com/antoniconzu, del Comitato Sarcidano Difesa Territoriale https://www.facebook.com/profile.php?id=100090729245600 e del Coordinamento Gallura contro la speculazione eolica e fotovoltaica, modera Bettina Pitzurra https://www.facebook.com/profile.php?id=61555273605724 per un momento di confronto diretto sull’attuale situazione relativa alla speculazione energetica in Sardegna. Modera Bettina Pitzurra.
Saremo felici di avervi con noi durante i pranzi e le cene sociali, a offerta libera e consapevole.
Faremo tutto ciò, e altro ancora, in sintonia con quella che ormai possiamo definire “la nostra tradizione”. Il festival è organizzato da ASCE (Associazione Contro l’Emarginazione) insieme al Movimento della Decrescita Felice di Cagliari – Quartu Sant’Elena, al Mercato Contadino, alla Comunità il Pane e le Rose e alla Biblioteca Padre Cannas di Tertenia https://www.facebook.com/bibliotecatertenia1, con la speciale e immancabile presenza del mercato artigianale.

Mentre stiamo mettendo su carta i contributi, le proposte e le testimonianze scaturite dai tavoli del World Café di dome...
14/05/2026

Mentre stiamo mettendo su carta i contributi, le proposte e le testimonianze scaturite dai tavoli del World Café di domenica 10 maggio, proponiamo alcune immagini delle tre giornate di S'Atobiu 2026 al Centro Asce. Appuntamento a Tertenia il 29 e 30 maggio

Indirizzo

SS 387 Km 8. 00
Selargius
09047

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