L'associazione di volontariato A Di G prende il nome dalle iniziali di Angelina Di Gregorio che con il suo esempio di vita ha definito le linee guida a cui si ispira l'associazione. Promuovere l’aggregazione sociale incentivando i talenti delle persone e portando avanti momenti di confronto nello spirito cristiano con uno sguardo attento alla realtà sociale, senza trascurare il contesto generale i
n cui nasce e si sviluppa un problema sociale, favorendo l’aggregazione delle fasce di popolazione più giovani (bambini, ragazzi, adolescenti e giovani) attraverso attività volte all’educazione in generale anche attraverso la conoscenza e valorizzazione del territorio. In particolare l’associazione prende spunto dalla persona di Angelina Di Gregorio per quanto riguarda la sua condotta morale e le sue qualità nell’affrontare la vita (vedi appendice allegata). L’associazione concretamente per creare uno spirito comunitario, un senso di appartenenza alla realtà locale nella quale opera e una migliore comprensione delle dinamiche relazionali e della comprensione della persona in quanto tale, organizza incontri periodici nei quali vengono trattati argomenti di vario tipo suscitando il confronto e la riflessione ed elaborando di volta in volta dei progetti da realizzare inerenti l’argomento trattato. Gli argomenti potranno essere affrontati come tali o potranno essere organizzate attività che facciano capire meglio il senso del tema. A tal fine quindi, potranno essere organizzate anche attività all’aria aperta, attività ricreative come sagre, feste, attività volte alla scoperta del territorio, attività fisiche per scoprire e superare i propri limiti, attività di manualità, attività di abilità, attività di conoscenza di usi e costumi locali e di altre realtà, organizzazione di scambi culturali tra l’Italia e gli altri paesi, attività di sensibilizzazione ai vari problemi della collettività, organizzazione di mostre e convegni, corsi di formazione e orientamento, ecc…. Per il raggiungimento dello scopo l’associazione si prefigge di realizzare anche progetti promozionali ed educativi non escludendo contatti e collaborazioni con istituzioni, servizi pubblici e privati e avendo ove possibile un rapporto sinergico con tutte le realtà del territorio nei limiti previsti di legge.