ASAES Antiestorsione Scordia

ASAES Antiestorsione Scordia Associazione Antiestorsione e Antiracket nata a Scordia (CT) nel 1997

15/06/2026
Grazie all’organizzazione del presidio   per questo weekend ricco di emozioni! Un occasione importante per informare e f...
14/06/2026

Grazie all’organizzazione del presidio per questo weekend ricco di emozioni! Un occasione importante per informare e formare giovani consapevoli.

I nostri due allievi: Nathan Cimino e Antonio Trichini, insieme alla presidente dell’ associazione antiracket Daniela Di Stefano hanno avuto la possibilitá di visitare l’ aula bunker a Palermo.
Un luogo che ha segnato in maniera indelebile la storia e la vita non solo di noi siciliani ma dell’ Italia intera.
Che il ricordo tracci la via e la strada Maestra di tutte le future generazioni.

A te che sei qui a fare memoria ricorda che sei parte di questa storia e devi continuarla, l’emozione di un momento dive...
14/06/2026

A te che sei qui a fare memoria ricorda che sei parte di questa storia e devi continuarla, l’emozione di un momento diventi l’impegno di una vita.
Cit. A. Caponnetto

Condividiamo questo ulteriore importante risultato: complimenti ai Carabinieri di Scordia per il costante e attento lavo...
08/06/2026

Condividiamo questo ulteriore importante risultato: complimenti ai Carabinieri di Scordia per il costante e attento lavoro di controllo e salvaguardia del nostro territorio.

Denunciata dai Carabinieri una coppia di spacciatori

I Carabinieri della Stazione di Scordia hanno alla fine denunciato un 46enne che, unitamente alla compagna di 41 anni e sulla scorta degli indizi raccolti da verificare in sede giurisdizionale, sono ritenuti responsabili di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’uomo, già una vecchia conoscenza dei Carabinieri per le sue specifiche pregresse vicende giudiziarie, era sospettato di “perseverare” nella sua illecita attività di “spacciatore” di droga tant’è che, a seguito di un’attenta attività info investigativa, i militari hanno anche effettuato alcuni servizi di avvistamento che hanno avvalorato le loro ipotesi.
I Carabinieri hanno infatti constatato lo strano andirivieni di persone che, solo per qualche minuto salvo poi allontanarsi, sostavano nei dintorni dell’abitazione della coppia, che, invero, era vigilata da telecamere di videosorveglianza.
Deciso pertanto il momento di eseguire un controllo, i Carabinieri intorno alle ore 15.00 alla presenza della donna, successivamente raggiunta dal 46enne, hanno fatto il loro ingresso nell’abitazione e, ad esito della perquisizione, hanno rinvenuto 10 grammi di sostanze stupefacenti, suddivisi in crack e cocaina, due bilancini di precisione, il materiale necessario al confezionamento delle singole dosi ed alla trasformazione della droga, una p**a in vetro per la sua consumazione, la canna con blocco oscillate di una pi***la semiautomatica ed una cartuccia calibro 9, nonché una centralina d’accensione per auto, il cui utilizzo sarebbe verosimilmente destinato alla commissione di furti di veicoli.

31/05/2026

L’AS.A.E.S.” Nicola D’Antrassi” apprende la notizia del blitz condotto questa mattina tra la Sicilia e la Calabria, che ha colpito duramente un’organizzazione criminale attiva anche nel nostro territorio.
Un ringraziamento speciale va al Capitano Alfonso De Stefano, comandante della compagnia dei Carabinieri di Palagonia, e a tutte le forze dell’ordine coinvolte. Il lavoro incessante e silenzioso, coordinato dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catania e condotte dai Carabinieri, ha permesso di smantellare una f***a rete dedita al traffico di stupefacenti.
Realtà come la nostra sanno bene quanto sia fondamentale il controllo del territorio. Operazioni come queste restituiscono fiducia alle istituzioni e dimostrano che lo Stato è presente.
Le operazioni delle forze dell’ordine sono fondamentali, ma non bastano da sole se manca il supporto della comunità. Per questo motivo, rivolgiamo un invito a tutta la cittadinanza: NON GIRIAMO LA TESTA DALL’ALTRA PARTE.
A tutti coloro che sono a conoscenza di atti o situazioni del genere, a chi subisce minacce o assiste a atti illegali, chiediamo di farsi avanti.
Segnalate, denunciate, parlate con noi o direttamente con le autorità. Solo insieme possiamo fare la differenza e cambiare davvero lo stato delle cose. La paura si sconfigge restando uniti.
L’AS.A.E.S. è pronta a sostenervi nella massima riservatezza.

27/05/2026

𝐈𝐧𝐚𝐮𝐠𝐮𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐦𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞𝐬 𝐩𝐞𝐫 𝐍𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚 𝐃’𝐀𝐧𝐭𝐫𝐚𝐬𝐬𝐢, 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐢𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐬𝐜𝐮𝐨𝐥𝐞, 𝐦𝐚 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐒.𝐀.𝐄.𝐒., 𝐜𝐡𝐞 𝐡𝐚 𝐦𝐨𝐭𝐢𝐯𝐚𝐭𝐨 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐚 𝐚𝐬𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐮𝐧𝐚 𝐧𝐨𝐭𝐚 𝐮𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞.

Una mattinata dedicata alla memoria e alla legalità quella vissuta oggi a Scordia, dove è stato inaugurato il murales realizzato in ricordo dell’avvocato Nicola D’Antrassi, commerciante ortofrutticolo ucciso a Scordia dalla mafia l’11 marzo 1989. L’opera, realizzata sulla parete esterna dell’Istituto Comprensivo “Giovanni Verga” di piazza Carlo Alberto, porta la firma dell’artista siciliano Salvo Ligama. Nel corso della cerimonia è stata inoltre scoperta una targa commemorativa.

L’iniziativa rientra nel progetto “Le strade da seguire”, promosso dalla Fondazione Federico II, con la collaborazione dell’Assessorato alla Legalità del Comune di Scordia, guidato da Carlo Rocco Minissale.

Alla manifestazione hanno preso parte autorità civili e istituzionali. Dopo l’intervento dell’assessore Minissale, sono intervenuti il sindaco Francesco Barchitta e il presidente del Consiglio comunale Rocco Sciacca. Presenti anche componenti della Giunta e consiglieri comunali. Ha partecipato alla cerimonia il presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana e della Fondazione Federico II, Gaetano Galvagno.

Coinvolto anche il mondo della scuola, con la partecipazione di Giuseppina Spatone, in rappresentanza dell’Istituto “Giovanni Verga” Lino Gurrisi per il “Gymnasium School” e studenti dell’istituto “Salvo Basso”. Presenti inoltre i componenti del Consiglio comunale dei ragazzi, guidati dal baby sindaco Leonardo Alba.

In rappresentanza della famiglia D’Antrassi è intervenuto Nino Cucco Gangi.

Nicola D’Antrassi, nato a San Felice Circeo nel 1926 e trasferitosi a Scordia, era una figura conosciuta nel settore agrumicolo locale. Fu assassinato a 63 anni per essersi opposto alle richieste estorsive della criminalità organizzata. Alla sua memoria è intitolata anche l’associazione antiestorsione e antiracket Asaes Scordia, che, seppur invitata ha deciso di non partecipare. Sulle ragioni di questa assenza, l’Asaes ha diffuso questa nota:

"In riferimento all’invito a partecipare all’inaugurazione del murale dedicato a Nicola D’Antrassi, si comunica quanto segue.
Pur riconoscendo l’importanza del ricordo e valore commemorativo dell’iniziativa, si è ritenuta inopportuna la partecipazione di Asaes alla manifestazione.
Il ruolo della nostra Associazione impone infatti di valutare sempre, con assoluto rigore, gli aspetti etici e morali legati ad ogni iniziativa pubblica e privata. Riteniamo che la memoria delle vittime della criminalità organizzata debba essere preservata e tutelata; per questa ragione abbiamo reputato non condivisibile la presenza dell'onorevole Gaetano Galvagno, alla luce dei procedimenti giudiziari che lo vedono attualmente coinvolto, i quali riguardano proprio la gestione di finanziamenti pubblici destinati a manifestazioni ed eventi. La partecipazione della nostra associazione in un simile contesto si sarebbe posta in aperto contrasto con la storia della nostra Associazione e con il suo Statuto. È fondamentale mantenere una posizione coerente con i principi che da sempre ci contraddistinguono".

25/05/2026

Istituto Comprensivo Salvo Basso di Scordia

Indirizzo

Via San Domenico Savio N. 25
Scordia
95048

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