Riziki è una parola in Kiswahili, “la lingua della costa” che mette in comunicazione vari gruppi etnici dell’africa dell’est: una sorta di Esperanto africano. Vuol dire "ciò di cui le persone hanno bisogno", "pane quotidiano", ma anche “la comunità che circonda”. Allo stesso modo il Reiki unisce ed è davvero il pane quotidiano per milioni di persone, e ciò di cui tutti abbiamo bisogno. L'accesso a
l Reiki non è ugualmente facile per tutti ed alcune aree geografiche o ambiti sociali ne sono attualmente esclusi, pur avendone estremamente bisogno: ad es. il così detto terzo mondo, dove ogni anno la dissenteria uccide 2 milioni di persone all'anno, quasi sempre bambini, ed il morso di serpenti 10.000... là dove non è possibile ricorrere al medico il Reiki può davvero salvare la vita! Non dimentichiamo comunque che anche nel nostro ricco paese vi sono situazioni di grande disagio e disequilibrio, e non a caso i primi progetti di Riziki sono partiti proprio da qui. Riziki nasce per portare in questi ambiti il Reiki, cercando di evitare che le disuguaglianze attuali nell'accesso a cibo, istruzione, sanità si riproducano anche per questa splendida tecnica. L'associazione avrà inoltre come obiettivo, in sintonia con le linee guida stabilite dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, quello di fare ricerca in modo serio, togliendo ogni dubbio sull'efficacia del Reiki per favorirne la diffusione nel SSN e negli ambiti sopra citati.