18/08/2026
Sarebbe opportuno riprendere questo progetto.
Sarebbe opportuno tornarne a parlare.
SCACCA/RIBERA AZIENDA OSPEDALIERA NELLE MOTIVAZIONI DELL'ASSOCIAZIONE ORAZIO CAPURRO ODV
Così si esprime l'Associazione Orazio Capurro ODV, da sempre impegnata sul fronte della sanità nel distretto di Sciacca, dopo la conferenza stampa dei sindaci del comprensorio di Sciacca sulla problematica sanità:
"Salutiamo positivamente l’incontro di ieri con tutti i sindaci del territorio presenti in quanto è un chiaro segnale che testimonia l’impegno profuso e la coesione nell’affrontare la problematica della Sanità nel nostro territorio.
L’iniziativa del sit-in annunciato ed organizzato dai primi cittadini costituirà un banco di prova molto importante e per questo motivo invitiamo la comunità di Sciacca e dei paesi limitrofi a partecipare.
L’Associazione ORAZIO CAPURRO ODV intende anche avanzare una proposta: sin da subito i sindaci, insieme alle realtà associative del territorio ed ascoltando e coinvolgendo i sanitari,
definiscano l’obiettivo che intendono raggiungere e la proposta che intendono avanzare all’ARS.
L’analisi dell’Associazione ORAZIO CAPURRO ODV su quanto sta accadendo è chiara: la bozza di modifica della legge regionale n. 5 del 2009, quella che riorganizza l’assetto sanitario regionale, testimonia senza alcuna esitazione che l’orientamento del Governo regionale non è quello di
diminuire le aziende sanitarie ma anzi di aumentarle; non è quello di diminuire i costi di gestione in quanto verrebbero nominativi nuovi direttori generali, amministrativi e sanitari; non è neppure quello di dirigere l’organizzazione sanitaria verso la cosiddetta “Area Vasta” ma quello di fare nascere nuove Aziende Sanitarie, in primis scorporando la medicina del territorio da quella ospedaliera.
Tutto questo, chiaramente, rappresenterebbe un clamoroso assist alla proposta avanzata ormai da diversi anni dall’Associazione ORAZIO CAPURRO ODV di chiedere a gran voce che presso l’Ospedale riunito Sciacca Ribera possa essere costituita l’Azienda Ospedaliera.
Soffiano a livello regionale venti favorevoli affinché la proposta di fare nascere un’Azienda Ospedaliera anche presso l’Ospedale Sciacca Ribera possa essere accolta.
Questo sarà possibile se i sindaci del territorio lo chiederanno a gran voce, tutti uniti e compatti, e se tutti i deputati regionali del territorio sosterranno questa proposta, mettendo da parte e superando qualsiasi steccato politico, proprio come fecero ai tempi i deputati Pasquale Mannino e Siso Montalbano, che riuscirono a fare nascere presso l’Ospedale di Sciacca l’Azienda Ospedaliera "Giovanni Paolo II" (nella foto l'ultimo direttore generale, Luigi Marano).
Rinunciare aprioristicamente a questo obiettivo sarebbe un grave errore e costituire un grave danno non solo per la città e la comunità di Sciacca ma più in generale dell’intero territorio.
Sarebbe un pesante fardello da sopportare per questo territorio ma anche per tutta la classe politica che verrebbe ricordata e passerebbe alla storia per avere gettato la spugna, per non avere difeso adeguatamente e concretamente il diritto alla salute dei propri cittadini, il diritto ad una sanità
efficace, per avere acconsentito che l’Ospedale di Sciacca diventi o rischi di diventare nella sostanza e forse anche sulla carta un semplice Ospedale di base.
Al contrario, invece, l’Associazione ORAZIO CAPURRO ODV auspica che questa intera classe politica venga ricordata e resti nella storia per essere stata in grado di difendere adeguatamente il diritto alla salute ed ad una sanità efficace, per essere riuscita a restituire dignità all’Ospedale di Sciacca Ribera ed a tutti i sanitari che con professionalità ed abnegazione continuano a lavorarci, per essere riusciti a fare nascere presso l’Ospedale di Sciacca Ribera l’Azienda Ospedaliera.
L’Associazione ORAZIO CAPURRO ODV propone anche un’altra iniziativa, in sostituzione o da affiancare a quella del sit-in, precisamente che tutti i sindaci si facessero portavoce ed organizzatori di una raccolta di firme; infatti sarebbe auspicabile che una volta definito l’obiettivo da raggiungere dell’Azienda Ospedaliera tutti i Sindaci proponessero a tutti i propri concittadini di sottoscrivere il documento, attraverso una raccolta di firme e posizionando banchetti in vari punti delle varie città.
La modifica della legge regionale n. 5 del 2009 è ormai necessaria anche per l’Associazione ORAZIO CAPURRO ODV ma è importante che vengano inserite le modifiche necessarie a consentire che l’Ospedale di Sciacca si riprenda, sotto tutti i punti di vista: che riprenda a crescere, che riprenda ad
erogare servizi sanitari efficaci ed all’altezza delle necessità e delle aspettative dei pazienti, che riprenda ad avere personale sanitario in numero sufficiente, che riprenda ad attivare unità operative piuttosto che a chiuderle, che riprenda ad essere un punto di riferimento sanitario ed un fiore all’occhiello per l’intero territorio.
In sintesi, secondo l'Associazione ORAZIO CAPURRO ODV, come ormai da anni ribadisce con convinzione, l'Ospedale di Sciacca avrebbe tutte le carte in regola per essere Azienda Ospedaliera per
almeno 7 motivi:
• perché ha la Banca del Sangue Cordonale, prima in Europa e seconda al Mondo, in cui per giunta si fa ricerca ad altissimi livelli;
• perché vanta importanti eccellenze, in primis fra tutte l'Emodinamica e la Camera Iperbarica;
• perché serve un bacino di utenza vastissimo che in alcuni periodi dell'anno triplica;
• perché mancano le infrastrutture stradali adeguate;
• perché si trova in una posizione geografica strategica;
• perché è parecchio distante sia dall'Ospedale di Agrigento che di Palermo ma anche da tutti gli altri
Ospedali di rilievo;
• perché l'esperimento e l'esperienza di eliminare il suo status di Azienda Ospedaliera hanno portato risultati disastrosi.
Occorre che la nuova legge regionale che riorganizza la Sanità in Sicilia superi il limite della provincialità ma che si apra e guardi alle specificità dei vari territori.
Per riuscire a far nascere presso l’Ospedale di Sciacca l’Azienda Ospedaliera occorre puntare sulle specificità che caratterizzano il nostro ospedale e che altrove non esistono: il riferimento ad esempio alla Banca del Sangue Cordonale è a nostro avviso fondamentale in quanto aprirebbe un importante
spiraglio normativo perché si tratta di una struttura sanitaria di altissima specializzazione, prima in Europa e sonda al Mondo, molto rara a livello mondiale, in cui si fa ricerca e che altrove manca.
La richiesta non deve essere finalizzata al riconoscimento dell’Ospedale di Sciacca come DEA di
Primo Livello, sarebbe solo una qualificazione sulla carta in quanto non avremmo autonomia, le direttive, i provvedimenti e le risorse dovrebbero arrivare da Agrigento.
Essere Azienda Ospedaliera significherebbe avere un’autonomia economico-finanziaria ed
amministrativo-organizzativa, significherebbe avere un direttore generale presente in Ospedale, vicino al nostro territorio, capace di ascoltarne le necessità e soddisfarle.
Questo obiettivo è realizzabile, è alla nostra portata, occorrerebbe solo avere il coraggio di chiedere e di crederci.
Occorrerebbe un impegno serio di tutti i sindaci e di tutti i deputati regionali del territorio che dovrebbero fare fronte comune al di là di qualsiasi campanilismo ed appartenenza politica, come ai tempi fecero i deputati regionali Pasquale Mannino e Siso Montalbano.
Tutti uniti dovremmo chiedere a tutti i deputati regionali ed al Governo Regionale di intervenire sulla base delle necessità, perché in ballo, non dimentichiamolo mai, ci sono la salute e la vita delle persone.
Sulla Sanità non conviene guardare solo i numeri ed il risparmio ma dovremmo semmai chiederci come potere salvare più vite umane e come ottimizzare le risorse a disposizione".