Contact information, map and directions, contact form, opening hours, services, ratings, photos, videos and announcements from ArcheoSciacca Gruppi Archeologici d'Italia, Non-Profit Organization, piazza duomo, Sciacca.
Address
Piazza Duomo
Sciacca
92019
Alerts
Be the first to know and let us send you an email when ArcheoSciacca Gruppi Archeologici d'Italia posts news and promotions. Your email address will not be used for any other purpose, and you can unsubscribe at any time.
Contact The Organization
Send a message to ArcheoSciacca Gruppi Archeologici d'Italia:
Shortcuts
LA STORIA DI SCIACCA - attraverso documentazioni di storici -
Notizie della presenza dei Sicani nell’agro saccense ci vengono fornite da Pomponio Mela ( 40 a.C.), che nel libro 11 - cap.II della sua “ De desctputione Siciliae”, scrive: “ InterPacbinum et lilibeum possidere Sicani e Agracam et Heracleam et Termam ( Sciacca).
Già al tempo dell’espansione delle colonie greche, Selinunteaveva fissato i confini del suo territorio nei due avamposti di Marzara, ad occidente e delle Thermae selinuntinae ( Sciacca), ad oriente. Quqlche secolo dopo, quest’antica borgata abitata prevalentemente da artigiani dell’argilla ( i vasellai), si accresce con una della popolazione di Selinunte, scampata alla distruzione da parte di Annibale ( 408 a.C.).
Più tardi, dopo il conflitto tra Cartagine e Roma, conclusasi con la vittoria dei quest’ultima (210 a.C.), Sciacca assunge a stazione postale: come emerge dalla tavola Peutingeriana, un’antica carta geografica del XII sec. compilata su documenti che vanno dall’età di Augusto a quella di Costantino.
E’ possibile individuarvi un edificio quadrato denominato Aquas Labodes, come venne chiamata dai romani Thermae Selenuntinac, oggi Sciacca. Nell’area della Valle dei Bagni prima, e in altre zone con insediamenti sparsi dopo, si inserisce il nucleo arabo ( 840 d. C.) adottando una tipologia insediativa autonoma, in uno spazio concavo circondato da rocce disposte ad anfiteatro come elemento di difesa naturale rivolto verso il mare. Da una lettura attuale, questo elemento naturale può essere ritenuto come la prima adozione difensiva della città. Tanto più che i vari circuiti difensivi, che nella loro evoluzione saranno rappresentativi della storia urbanistica di Scaiacca, calcheranno la traccia dettata dall’orografia naturale, che sarà quindi una vera e propria guida dei futuri perimetri murati.