11/05/2026
📢 La petizione che chiede di riasfaltare e insonorizzare la FI-PI-LI, in particolare nel tratto maggiormente esposto tra Lastra a Signa e Ginestra Fiorentina, ha ormai raggiunto quasi 500 firme verificate.
Un numero importante che dimostra come quella del rumore, delle vibrazioni e della sicurezza lungo la superstrada non sia una lamentela isolata, ma una reale istanza collettiva del territorio.
Negli ultimi mesi la situazione appare ulteriormente peggiorata.
Al traffico intenso e continuo si sono aggiunti:
– il progressivo deterioramento del manto stradale,
– buche e avvallamenti persistenti,
– aumento delle vibrazioni e delle emissioni rumorose percepite nelle abitazioni più vicine alla carreggiata.
E questo in un’area che gli stessi enti hanno già riconosciuto come “acusticamente critica”.
Nonostante segnalazioni, PEC, esposti e richieste formali avanzate nel tempo da cittadini e residenti, anche semplici interventi manutentivi localizzati risultano ancora oggi privi di riscontro concreto.
Una situazione che genera forte amarezza nei confronti:
– della Regione Toscana, proprietaria dell’infrastruttura;
– della Città Metropolitana di Firenze, responsabile della manutenzione;
– della società AVR S.p.A., incaricata del global service e degli interventi operativi;
– e del Comune di Lastra a Signa che, pur non essendo ente gestore della FI-PI-LI, rappresenta comunque l’autorità sanitaria territoriale chiamata a monitorare e rappresentare le criticità che incidono sulla salute pubblica della popolazione residente.
Ricordiamo che l’inquinamento acustico non è un tema secondario, ma una questione che incide direttamente sulla salute, sul riposo, sul benessere psicofisico e sulla qualità della vita delle persone.
La tutela della salute è garantita dall’art. 32 della Costituzione, mentre l’art. 9 richiama la tutela dell’ambiente e degli ecosistemi anche nell’interesse delle future generazioni.
L’art. 41 della Costituzione stabilisce inoltre che l’attività economica non possa svolgersi arrecando danno alla salute e all’ambiente.
A ciò si aggiungono:
– l’art. 844 del Codice Civile sulle immissioni oltre la normale tollerabilità;
– la Legge 447/1995 sull’inquinamento acustico;
– il D.M. 29/11/2000 relativo ai piani di contenimento e abbattimento del rumore delle infrastrutture di trasporto;
– e l’art. 14 del Codice della Strada, che impone all’ente proprietario e gestore il dovere di garantire manutenzione e sicurezza dell’infrastruttura.
Alla luce di tutto questo, appare sempre più difficile comprendere il perdurare di inerzie, ritardi, rimpalli di competenze e mancate risposte concrete.
In questi mesi siamo entrati in contatto con numerosi cittadini che avevano già avanzato richieste individuali di mitigazione acustica e tutela ambientale, spesso senza ricevere risposte realmente risolutive.
Per questo continueremo a portare avanti questa istanza collettiva in modo serio, documentato e determinato, insieme alla popolazione residente e agli utenti della strada, in tutte le sedi che si riterranno opportune.
Perché la tutela della salute, della sicurezza e della dignità dei territori non può essere continuamente rinviata.
✍️ Firma e condividi la petizione:
https://www.change.org/p/riasfaltare-e-insonorizzare-la-superstrada-fi-pi-li