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Meteo Reggio La Meteorologia... Dal Gigante al Grande Fiume

Guardate bene questo scatto: quanti fiori riuscite a contare? 🌼La risposta più ovvia è uno, o due se includete quello sf...
11/10/2026

Guardate bene questo scatto: quanti fiori riuscite a contare? 🌼

La risposta più ovvia è uno, o due se includete quello sfocato sullo sfondo. Eppure la verità è molto più sorprendente: la margherita comune (Leucanthemum) che vedete qui non è un singolo fiore, ma un’infiorescenza detta capolino, formata da centinaia di fiori minuscoli!

Il disco giallo al centro è un insieme di piccoli fiori tubulosi, ciascuno completo di organi riproduttivi. Se ingrandite la foto, riuscirete a distinguere le minuscole unità che lo compongono, disposte in file ordinate. Quelli che chiamiamo “petali” bianchi, poi, non sono petali: ognuno è un fiore a sé, con una sola linguetta che funge da richiamo per gli insetti.

Perché questa strategia? Un fiorellino isolato passa inosservato, mentre tanti fiori uniti formano una grande piattaforma ben visibile, un vero cartellone pubblicitario per api, farfalle e piccoli insetti. Nello scatto, in alto, si intravede proprio un minuscolo visitatore! 🐝

È la furbizia delle Asteraceae (o Composite), una delle famiglie più numerose del mondo vegetale, con oltre 25.000 specie: margherita, camomilla, tarassaco, cicoria, girasole… Quest’ultimo arriva a ospitare migliaia di fiorellini nel suo grande disco.

Curiosità sul nome: Leucanthemum deriva dal greco e significa “fiore bianco”.

Quindi, quanti fiori ci sono davvero in questa immagine? Alla prossima passeggiata in un prato, fermatevi e guardate con occhi nuovi: dietro ogni margherita c’è un’intera comunità! Scriveteci nei commenti la vostra risposta. 👇

Bollettino meteo delle 18:30 ☁️Domenica con tanta nuvolosità, specie sull’Appennino, ma i piovaschi attesi non hanno pre...
11/10/2026

Bollettino meteo delle 18:30 ☁️

Domenica con tanta nuvolosità, specie sull’Appennino, ma i piovaschi attesi non hanno preso forma: il Reggiano è rimasto all’asciutto. Qualcosa si è formato nel Bolognese e ora un nucleo è attivo sul Parmense, vicino a Salsomaggiore.

📡 Il radar delle 18:05 non mostra echi sulla nostra provincia e non ci sono fulmini nell’ultima ora.

📷 Le we**am raccontano un cielo variabile: nubi basse a Cerreto verso il Ventasso, con Cusna e Cavalbianco ben visibili, cumuli sul crinale e sole al tramonto tra le nubi dalla collina alla pianura.

🌡️ Temperature massime:

Bagnolo in Piano e Santa Vittoria 24,0 °C
Sant’Ilario d’Enza 23,7 °C
Correggio 23,5 °C
Reggio Emilia 23,0 °C
Scandiano 22,7 °C
Quattro Castella 21,7 °C
Viano 21,1 °C
Baiso e Carpineti 20,2 °C
Casina e Felina 20,0 °C
Villa Minozzo 18,5 °C
Castelnovo ne’ Monti e Ramiseto 18,4 °C
Ligonchio 18,3 °C
Civago 17,1 °C
Ospitaletto 16,3 °C
Febbio 14,4 °C

Valori in aumento di circa 1-2 °C rispetto a ieri, un po’ di più in montagna.

🌆 La serata dovrebbe trascorrere asciutta, vedremo se domani mattina la Bora creerà scompiglio.

📍 Dati e we**am in tempo reale su www.meteoreggio.it

📸 Foto del Giorno 📸Oggi non una, ma due fotografie di Roberto Federici, che ringraziamo e al quale facciamo i compliment...
11/10/2026

📸 Foto del Giorno 📸

Oggi non una, ma due fotografie di Roberto Federici, che ringraziamo e al quale facciamo i complimenti per questo bel reportage: ci porta a Villaberza, nel nostro Appennino, dentro una fantastica corte di pietra e mattoni.

Villaberza è una piccola frazione di Castelnovo ne’ Monti, nei dintorni di Felina, tra le tante frazioni di origine medievale che circondano il capoluogo montano. Qui, come a Pietradura, Gombio e Roncroffio, si conservano antichi nuclei e case a torre, testimonianza di un Appennino che fu terra di Canossa, di vassalli e di podestà.

Roberto ci racconta che, arrivando dalla strada, nel primo edificio spicca verso la corte un portale cinquecentesco ad archivolto, con stipiti dalla base modanata e un’iscrizione latineggiante: “FORAS FORES FUROS”. Verrebbe da leggerla come un monito per chi ha cattive intenzioni, ma lasciamo l’interpretazione agli esperti!

Il nucleo si sviluppa in direzione della piazza e si conclude con una pregevole casa gentilizia con torre. In frammenti di memoriali notarili del Trecento, redatti dalla curia di Felina, compare una “Domus Clausurata”, la “casa recintata”: un indizio di quanto sia antica la storia di questi luoghi. Felina, del resto, nel 1375 era sede della podesteria viscontea, che comprendeva quasi tutta la montagna reggiana.

Nella corte si vede un loggiato a tre luci architravate con colonnette in arenaria sagomate, mentre il portale d’ingresso, in laterizio, poggia su un accesso in pietra ancora più antico, con mensole convesse d’imposta.

Una vera lezione di storia scritta nella pietra!

🌤🌦 Previsioni Meteo 🌦🌤Buona Domenica a tutti voi!Cielo poco nuvoloso al mattino con temperature gradevoli che spaziano, ...
11/10/2026

🌤🌦 Previsioni Meteo 🌦🌤

Buona Domenica a tutti voi!

Cielo poco nuvoloso al mattino con temperature gradevoli che spaziano, in termini di minime, dai 6°/7°C della Montagna e dei fondovalle fino ai 14°/15°C di Reggio Emilia e della prima Collina. Nella seconda parte del pomeriggio, però, attenzione all'improvvisa comparsa di nuvole grige e minacciose sulla Collina in movimento verso la Pedecollinare. Non è difficile che da queste possa nascere qualche isolato rovescio. Non parliamo di un fronte compatto, ma di singole celle che risparmieranno buona parte del territorio, specie lungo la Via Emilia e nella Bassa orientale. Temperature massime attorno ai 22°C. Ventilazione in aumento nel pomeriggio.

Anche la prima parte della giornata di Lunedì sarà condizionata dall'instabilità del giorno precedente. Molte nuvole all'alba con il rischio di piovaschi o acquazzoni improvvisi, ma in questa occasione il tutto arriverà a noi dai quadranti settentrionali. Il quadro generale è destinato a cambiare dalla tarda mattinata/primo pomeriggio quando da nord-est arriverà la Bora a pulire il cielo. Temperature in calo con massime di 20°C a Reggio Emilia. Serata tranquilla e serena.

Martedì 13 rimane fedele alla linea tracciata il giorno precedente. All'alba avremo qualche addensamento in Appennino, ma la giornata sarà serena e soleggiata. Questo si tradurrà in temperature minime mattutine fresche anche in Città e massime di nuovo in leggero aumento attorno ai 22°C.

🌌 Aurora boreale sulle Dolomiti: la tempesta solare ha fatto il salto di livello!Nel pomeriggio di sabato 10 ottobre la ...
11/10/2026

🌌 Aurora boreale sulle Dolomiti: la tempesta solare ha fatto il salto di livello!

Nel pomeriggio di sabato 10 ottobre la tempesta geomagnetica è passata da una fase minore (G1) a una forte (G3). Il NOAA ha confermato l’arrivo dell’espulsione di massa partita dal Sole l’8 ottobre attorno alle 14:34 UTC, e il campo geomagnetico ha toccato il livello G3 dalle 17:58 UTC (le 19:58 italiane).

📊 Il grafico dell’indice Kp racconta bene la serata: picco attorno a 7 tra le 17 e le 20 italiane, ancora circa 6,7 fino alle 23, poi un lento calo. In pratica, per circa nove ore il Kp è rimasto a livello 5 o superiore.

🏔️ E dalle Alpi lo spettacolo si è visto. Le we**am Panomax delle cime più alte delle Dolomiti hanno ripreso attorno alle 21 un bagliore rosa e rosso all’orizzonte nord: Piz La Ila, Cinque Torri, Faloria, Kronplatz, Val Casies, Canazei e Seceda. Un rossore che è durato per diverso tempo.

🌫️ Nel reggiano purtroppo no. Le foschie hanno amplificato la luce diffusa della Pianura e ci hanno privati dello spettacolo: per vedere un’aurora da queste latitudini servono cielo limpido, buio e un orizzonte nord libero.

⏭️ Non è finita. È già in viaggio una nuova espulsione di massa, attesa attorno al 13 ottobre. Nella simulazione del NOAA il getto sembra però orientato più verso un fianco rispetto alla Terra, quindi potrebbe sfiorarci invece di colpirci in pieno.

Nell’articolo trovi le immagini delle we**am, il resoconto del NOAA e il grafico completo.

👉 https://meteoreggio.it/notizie/aurora-boreale-sulle-dolomiti-la-tempesta-solare-ha-fatto-il-salto-di-livello

🌇 Bollettino meteo delle 19:00Sabato tranquillo sul Reggiano, senza sorprese. Solo qualche goccia isolata sul finire del...
10/10/2026

🌇 Bollettino meteo delle 19:00

Sabato tranquillo sul Reggiano, senza sorprese. Solo qualche goccia isolata sul finire del pomeriggio vicino al Po, in arrivo dal Parmense, subito esaurita.

📷 Le nostre we**am raccontano una serata velata e coloratissima: nubi sottili tinte di rosa e arancio sulla pianura e sulla collina, mentre a Cerreto il cielo è poco nuvoloso e le ultime luci sfiorano il Cusna.

🌡️ Temperature massime:

Guastalla 23,4 °C
Poviglio 23,0 °C
Reggio Emilia centro 22,0 °C
Correggio 21,5 °C
Scandiano 21,2 °C
Baiso 19,4 °C
Castelnovo ne’ Monti 16,8 °C
Civago 16,3 °C
Febbio 13,6 °C

In pianura valori simili a ieri, in montagna in rialzo (Civago circa +2,7 °C).

🌙 Stasera cielo velato e clima calmo, ma prima di mezzanotte è attesa un’ampia schiarita da ovest.

📍 Dati e we**am in tempo reale su www.meteoreggio.it

☀️ Tempesta solare in arrivo: il Sole ha lanciato l’attacco!Dopo il brillamento di classe M6.7 dell’8 ottobre, la nube d...
10/10/2026

☀️ Tempesta solare in arrivo: il Sole ha lanciato l’attacco!

Dopo il brillamento di classe M6.7 dell’8 ottobre, la nube di plasma partita dal Sole ha viaggiato per circa due giorni e in queste ore sta raggiungendo la Terra.

📊 Cosa dicono i dati (sabato 10 ottobre):

tempesta geomagnetica minore di livello G1, con indice Kp 5
vento solare a circa 635 km/s
campo magnetico interplanetario molto intenso e orientato a sud, la condizione che “apre la porta” all’energia solare

A dare una mano c’è anche un foro coronale rivolto verso la Terra, che aggiunge vento solare veloce a quello della tempesta.

⚡ Non è finita qui. Oggi si è verificato un nuovo brillamento, M6.49, accompagnato da un’emissione radio che potrebbe indicare una nuova espulsione di massa. Gli effetti potrebbero farsi sentire attorno al 13 ottobre, ma serve attendere conferme.

🌌 E le aurore? Dall’Italia l’ipotesi è affascinante ma molto, molto remota. Con un G1 le aurore restano confinate alle alte latitudini: servono tempeste ben più forti per vederle dalle nostre parti.

👩‍🚀 Cosa cambia per noi? Per le persone nulla. Le tempeste solari più intense possono però disturbare GPS, radiocomunicazioni e satelliti.

Nella news trovi spiegati con calma brillamenti, espulsioni di massa, fori coronali e indici geomagnetici, con le immagini del Sole di oggi.

👉 https://meteoreggio.it/notizie/tempesta-solare-in-arrivo-il-sole-ha-lanciato-lattacco-ma-le-aurore-restano-un-sogno-lontano

Nel pomeriggio di giovedì 8 ottobre il Sole ha emesso un brillamento di classe M6.7. Quell’energia ha viaggiato nello spazio per circa due giorni e in queste...

🌀 Tempeste 2026-2027: sono usciti i nomi ufficiali!Da settembre è partita la nuova stagione dello Storm Naming, e le fon...
10/10/2026

🌀 Tempeste 2026-2027: sono usciti i nomi ufficiali!

Da settembre è partita la nuova stagione dello Storm Naming, e le fonti ufficiali hanno pubblicato l’elenco dei nomi che potrebbero accompagnare le tempeste più intense fino ad agosto 2027:

Agneta, Biagio, Cloe, Dante, Eugenia, Folco, Gabriella, Italo, Lucilla, Manlio, Noemi, Orazio, Priscilla, Rolando, Samira, Tarciso, Ursula, Virgilio, Zeudi.

Sono 19 nomi in ordine alfabetico, con generi alternati. Ma attenzione: non è un calendario. Un nome viene assegnato solo quando una tempesta lo merita, e non è detto che escano tutti, né in questo ordine.

📌 Come funziona davvero?
Il progetto nasce da EUMETNET, la rete dei servizi meteorologici europei. L’Italia, con l’Aeronautica Militare, fa parte del gruppo “Mediterraneo centrale” insieme a Slovenia, Croazia, Macedonia del Nord, Montenegro e Malta. Per ricevere un nome una tempesta deve soddisfare criteri precisi: essere la prima a colpire l’Italia tra i paesi europei, avere un’ampia circolazione ciclonica e venti di livello arancione-rosso su Meteoalarm.

E se arriva da ovest? Se è già stata battezzata da un altro paese, la tempesta tiene lo stesso nome per tutta la sua vita. È il motivo per cui spesso usiamo nomi “stranieri”.

⚠️ Occhio al click-bait
Un nome ufficiale non arriva con dieci giorni di anticipo, e non viene dato a ogni temporale o ondata di caldo. Se leggi nomi diversi per lo stesso evento, controlla sempre la fonte: pagina Storm Naming di Meteo Aeronautica e mappa di Meteoalarm.

Nell’articolo trovi tutti i dettagli, la storia di Vaia (che per Météo-France era Adrian!) e un riepilogo della scorsa stagione, con le 14 tempeste da Alessio a Erminio e la memorabile Harry.

👉 https://meteoreggio.it/notizie/tempeste-2026-2027-ecco-i-nomi-ufficiali-e-come-riconoscere-quelli-finti

Ogni volta che il meteo si fa serio, spunta un nome: Vaia, Harry e via dicendo. E quasi sempre ne compaiono due o tre diversi per lo stesso evento, con siti...

📸 Foto del Giorno 📸In questo splendido scatto di Andrea Vanoni ammiriamo le Pleiadi (M45), uno degli ammassi stellari pi...
10/10/2026

📸 Foto del Giorno 📸

In questo splendido scatto di Andrea Vanoni ammiriamo le Pleiadi (M45), uno degli ammassi stellari più celebri del cielo, nella costellazione del Toro. Complimenti ad Andrea per la profondità e per la delicatezza dei filamenti azzurri!

✨ Le Sette Sorelle
Ad occhio n**o se ne contano sei o sette, ma l’ammasso ne ospita oltre mille. Il nome richiama le sette figlie di Atlante e Pleione della mitologia greca: Maia, Elettra, Taigete, Alcione, Celeno, Sterope e Merope. C’è chi le riconosce persino nel disco celeste di Nebra, vecchio di circa 3.600 anni.

🇯🇵 Subaru, il nome giapponese
In Giappone le Pleiadi si chiamano Subaru, parola che richiama l’idea di “riunirsi, stare insieme”: un nome perfetto per un gruppo di stelle così vicine. Lo conosciamo bene anche in Italia: è il marchio della casa automobilistica giapponese, il cui logo raffigura proprio sei stelle, una più grande e cinque più piccole, per ricordare la fusione di più aziende in una sola.

🌫️ Non è nebbia, è polvere
Il velo azzurro che le avvolge è una nebulosa a riflessione: polvere interstellare che diffonde la luce blu delle giovani stelle calde, un po’ come la nostra atmosfera diffonde il blu del cielo. Non è il residuo della nascita dell’ammasso: le Pleiadi stanno semplicemente attraversando questa nube.

🔭 Qualche numero
Distano circa 440 anni luce e hanno circa 100 milioni di anni: quando si accesero, sulla Terra camminavano i dinosauri.

🌌 Dove cercarle
In autunno spuntano a est nella seconda parte della serata, sempre prima col passare delle settimane. Con la Luna nuova di questi giorni e il cielo limpido sono visibili a occhio n**o come un minuscolo “mestolo” di stelle: provate a guardare!

Un grande grazie ad Andrea Vanoni per questa meraviglia!

🌥🌦 Previsioni meteo 🌦🌥Buon fine settimana a tutti voi!Primo giorno del week-end di nuvolosità irregolare, qualche foschi...
10/10/2026

🌥🌦 Previsioni meteo 🌦🌥

Buon fine settimana a tutti voi!

Primo giorno del week-end di nuvolosità irregolare, qualche foschia di primo mattino, ma tutto sommato soleggiata. Sole pallido ma comunque efficace tra le velature più o meno dense. Nel pomeriggio qualche nuvola isolata potrebbe portare qualche goccia di pioggia debole e breve sul nostro Appennino, ma niente che rovini una giornata all'aperto. Temperature minime che spaziano dai 5°C della Montagna fino ai 15°C di Reggio Emilia e massime che nel pomeriggio toccheranno i 22°C in Città e Pianura. Prima del cambio di data arriverà una "spazzata" di cielo netta con il sereno che spinge le velature verso sud-est.

Domenica 11 sarà un'altra giornata di nuvolosità irregolare e capricciosa. Il Sole dovrà faticare un po' nello schivare le nuvole. Non è nemmeno remota l'ipotesi di qualche foschia o nebbia all'alba tra il Po e la Via Emilia. Non ci aspettiamo sorprese spiacevoli anche se qualche modello azzarda alcuni piovaschi collinari, ma non siamo di quell'idea. Nuvolosità variabile spinta da correnti sud-occidentali e temperature che saliranno leggermente sulle zone di Collina rispetto agli altri giorni, mentre sul resto del territorio tutto resta allineato.

Lunedì 12 si parla ancora di nuvolosità variabile su tutto il reggiano. Una lieve instabilità che non dovrebbe concretizzarsi in piogge, ma il condizionale è d'obbligo e la strada più onesta è quella di riservarsi qualche ora per consultare i nuovi aggiornamenti. Ad ogni modo, lo scenario peggiore, vedrebbe piogge deboli mattutine che non implicano alcuna minaccia. Termometri stazionari o in leggero calo in Città.

Indirizzo

Scandiano

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