25/10/2025
Sono anni che pianto alberi nelle scuole in occasione della loro festa. Purtroppo, nella maggior parte dei casi, dopo la piantumazione non viene prestata alcuna attenzione o cura da parte del personale scolastico, anche se, va detto, pur non essendo un loro compito è evidente la mancanza di sensibilità sul tema. Quasi sempre, gli alberelli piantati in autunno non sopravvivono all’estate successiva, a causa della mancanza d’acqua.
L’alberello che vedete in foto è un Ginkgo biloba, messo a dimora lo scorso anno. Durante l’estate ha rischiato di seccarsi, ma siamo riusciti a portargli un po’ d’acqua. Si è ripreso, e ne ero felice.
Con la riapertura delle scuole, ha subito i primi danneggiamenti: gli ho messo un tutore per sostenerlo. Ora, ciò che resta è una visione triste: completamente distrutto.
Era un albero che poteva essere lasciato in eredità alle generazioni future, una pianta capace di vivere oltre mille anni. Questa specie è celebre per essere sopravvissuta alla bomba atomica di Hiroshima. Eppure, non è riuscita a sopravvivere a un gesto inconsulto.
Peccato.