09/10/2026
Accadde oggi | Muore Oskar Schindler, il “salvatore indimenticabile”: «Me l’ha chiesto la coscienza e l’ho fatto. Tutto qui»
Moriva oggi, 9 ottobre 1974, Oskar Schindler: imprenditore tedesco e Giusto tra le nazioni. La sua storia di coraggio e integrità, a difesa degli ebrei e delle ebree perseguitate dal nazismo, diviene nota al grande pubblico attraverso la pubblicazione del romanzo vincitore del Booker Prize “La Lista” (Hodder and Stoughton, 1982) di Thomas Keneally ma soprattutto tramite l’adattamento cinematografico “Schindler’s List” di Steven Spielberg – pellicola vincitrice di sette premi Oscar nel 1993, anno d’uscita nelle sale.
Sono più di mille le persone da lui salvate, impiegate - per sottrarle alle deportazioni - come proprie lavoratrici in fabbrica: prima nella D.E.F. - Deutsche Emailwarenfabrik in Polonia e poi nella Arbeitsl***r Brünnlitz in Repubblica Ceca. Ben 220 tra di loro lo accoglieranno nel 1962 - per ringraziarlo - all’aeroporto di Lydda, un momento storico e carico di umanità. La stessa che emerge da una delle dichiarazioni più semplici e schiette di Schindler: «Odiavo la brutalità, il sadismo e la follia del nazismo. Non potevo restare a guardare mentre delle persone venivano distrutte. Ho fatto ciò che potevo, ciò che dovevo fare, ciò che la mia coscienza mi imponeva di fare. Tutto qui».
Per approfondire la persona dietro l’eroe, vi consigliamo la lettura di “Una voce dal silenzio” (Barbès, 2008) di Emilie Pelzl - collaboratrice dell’imprenditore nello straordinario «salvataggio di oltre 1300 ebrei», come lei stessa scrive.