Si, un gruppo. Uno di quelli che parte dai genitori per arrivare ai genitori. In altre parole una Associazione di genitori, una no profit. Queste sono le origini di un progetto scaturito da un bisogno umano, personale, naturale, sentito e voluto fortemente da due madri e questo è il fine al quale è rivolto: travolgere altre madri, sostenere, recuperare e camminare insieme ad altre famiglie di neog
enitori con figli disabili. Spesso i primi anni della vita insieme ad un figlio nato con disabilità possono avere l'aggravante pesantissimo e drammatico di far vivere due genitori nell'isolamento, nel dolore, nell'inadeguatezza, nei sensi di colpa legati soprattutto alla necessaria elaborazione di ciò che da soli non sempre si riesce a fare, gestire e affrontare. Da questo bisogno di condividire, di lasciarsi prendere per mano e di affidarsi a chi sta vivendo o ha vissuto ciò che vivono le famiglie nella disabilità del proprio bimbo, questo gruppo di genitori ha iniziato a concretizzare le proprie progettualità a partire dal mese di ottobre 2012, dapprima in collaborazione con l'Associazione AIAS di Savona, attraverso la creazione di un gruppo di auto mutuo aiuto per neogenitori. La neonata associazione "Seconda Stella a destra" è già impegnata nel promuovere iniziative di raccolta fondi e di divulgazione di conoscenze e di importanti attività che vorrebbe promuovere per i bambini disabili. La prima fra queste è legata al progetto di ippoterapia che è portato avanti con convenzioni e progettualità che hanno visto coinvolti più bimbi e ragazzi ancora tutt'oggi, prevedendo una continuità nella promozione della riabilitazione con il mezzo del cavallo presso un maneggio della provincia di Savona, munito di cavalli adeguati e di personale qualificato in materia. Le iniziative organizzate dalla nostra Associazione daranno a chi lo desidera la possibilità di toccare con mano i benefici immediati dell'ippoterapia grazie alla gentile concessione di un paio di cavalli mediante i quali abbiamo già realizzato più volte, in piazza, il cosidetto "battesimo della sella", proposto sempre con personale qualificato allo scopo di far provare l'esperienza unica della forza che gli animali hanno di fronte ad una persona o un bambino nel disagio. Oltre a parlare della forza dei gruppi di ascolto e del rapporto unico fra uomo e animale, la "Seconda stella a destra ODV" è stata inoltre felice di aver promosso un libro che racconta di come la musica sia stata la forza per corpo e anima di una ragazza disabile. L'autrice del libro 'la mia risposta', é Alessandra Cinque. Oltre ai laboratori artistici inclusivi, la cromoterapia, le gite inclusive annuali delle famiglie, i laboratori musico motori espressivi, come il Vaso dei Suoni, in collaborazione con gli operatori del giardino sonoro della Cooperativa sociale Progetto città, abbiamo in corso anche (grazie ad una importante cooprogettazione avviata in rete tra associazioni e organizzazioni di volontariato appartenenti alla macro area della asl 2), mediante vari patti di sussidiarietà disabili emanati dalla nostra regione Liguria, dal 2019 progetti legati alla danza inclusiva paralimpica per bambini e ragazzi affetti da patologie neuromotorie, sensoriali e cognitivo comportamentali
I genitori di "Seconda stella a destra" siamo tutti noi e anche se non esiste un metro universale per misurare il dolore di ognuno una cosa è certa....ed è quella che, con i nostri tempi, saremo sempre liberi di scegliere quando e se farne parte per cominciare, per la prima volta nella nostra vita, un cammino straordinario di consapevolezza che possa trasformare circostanze difficili, come quelle che viviamo, in grandi opportunità che la vita ci offre per crescere più di quanto non avremmo pensato di riuscire a fare. Per e con i nostri figli. Dobbiamo solo trovare il modo giusto per "armarci" per conoscere l'amore incondizionato che gioisce di ogni traguardo raggiunto insieme dopo sacrifici e prove anche dure. Ed il gruppo genitori ha questa forza come obiettivo, questo "percorso insieme" come strumento, questi legami forti tra genitori e figli e genitori e genitori come grandi risorse di crescita per tutti. Francesca Sessa