Rete L'Abuso

Rete L'Abuso Associazione sopravvissuti agli abusi sessuali del clero - Osservatorio permanente sui crimini sessuali commessi dalle confessioni religiose
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Rete L’ABUSO nasce dall’idea di un gruppo di vittime di preti pedofili, le quali, in occasione di un incontro internazionale a Roma, si rendono conto delle incredibili analogie tra i loro casi, tutti casi in cui l’abusatore è un sacerdote. Come la chiesa gestisce la vittima, la famiglia, il pedofilo, le persone che erano a conoscenza dei fatti, tutto da manuale, come il trasferimento ad altra parr

occhia del sacerdote pedofilo, o l’omissione di denuncia alle autorità. Un modus operandi della chiesa già visto negli Stati Uniti, in Irlanda, in Germania ecc. che emergeva chiaramente anche in Italia. Ci rendemmo conto che occorreva un deterrente, perché ancora oggi, tutto viene gestito a livello interno omettendo qualunque tipo di segnalazione alle autorità civili, qualunque tipo di supporto medico e non alle vittime, qualunque restrizione al pedofilo che viene sistematicamente spostato in un’altra parrocchia, permettendo così di continuare ad abusare. Le attuali (2014) procedure canoniche non sono utili alla soluzione di questo problema, siamo onesti, il problema del prete pedofilo non è che dice male la messa, il pedofilo molesta i bambini, occorre inserire in quelle procedure l’obbligo di denuncia alle autorità civili. Una riduzione allo stato non risolve il problema, o meglio, lo risolve solo alla chiesa che si tutela dal dover pagare dei risarcimenti per gli abusi commessi dal prete, ma di fatto, senza la denuncia, il pedofilo resta libero di commettere altri abusi. Per le vittime, la mancata denuncia non permette loro di ottenere il dovuto risarcimento, utile almeno a poter affrontare una terapia psicologica. Nasce quindi il progetto della Rete L’ABUSO, un gruppo di attivisti, vittime e professionisti volontari, sparsi su tutto territorio italiano i quali hanno formato non solo una rete di supporto alla quale le vittime possono rivolgersi, ma anche un importante deterrente per evitare che la chiesa “nasconda” i preti pedofili. Il sito sul quale navigate in questo momento, in realtà è un database chiamato “ABUSE-TRACKERS” un aggregatore di informazione ad uso interno nel quale gli attivisti della rete inseriscono da tutta Italia le informazioni note sui vari casi di abusi sessuali e le segnalazioni. Una sorta di schedario, dove il sacerdote ha commesso gli abusi, dove si trova in questo momento ecc. riuscendo così a monitorare costantemente gli spostamenti e permettendoci di intervenire in caso di segnalazioni. L’interfaccia pubblica invece funziona come un normale blog di informazione tematica, dotato di un motore di ricerca interno grazie al quale si possono trovare tutte le informazioni pubbliche disponibili dal 2005 a oggi. Francesco Zanardi

Portavoce della Rete L’ABUSO – ONLUS

«Sto male, aiuto, ho paura»: Francesco Zanardi denuncia umiliazioni e minacce durante le cure«Sto male». «Aiuto». «Ho pa...
02/09/2026

«Sto male, aiuto, ho paura»: Francesco Zanardi denuncia umiliazioni e minacce durante le cure

«Sto male». «Aiuto». «Ho paura». Sono alcune delle frasi pronunciate da Francesco Zanardi durante una notte che avrebbe dovuto essere dedicata esclusivamente alla cura di una persona arrivata in pronto soccorso in condizioni di sofferenza e che invece, secondo quanto sostiene lo stesso Zanardi, si sarebbe trasformata in un’esperienza fatta di tensioni, umiliazioni, paura e comportamenti che dovrebbero - in un Paese civile…...

«Sto male».

Veladiano: «Abusi nella Chiesa, per uno che agisce dieci vedono o sospettano e tacciono»Parlare di pedofilia nella Chies...
30/08/2026

Veladiano: «Abusi nella Chiesa, per uno che agisce dieci vedono o sospettano e tacciono»

Parlare di pedofilia nella Chiesa rimane difficile e complesso. Lo è anche quando a farlo è una scrittrice e teologa che conosce all’interno quel mondo, ne condivide la dimensione spirituale e decide di affrontarlo non con pamphlet, ma attraverso la letteratura. Mariapia Veladiano lo ha sperimentato presentando in questi mesi “Dio della polvere” (Guanda editore). Ormai è trascorso un anno dalla sua uscita: s’immaginava che sarebbe stato così complicato parlare di pedofilia, nelle parrocchie, nelle librerie, soprattutto al Sud dove non è mai stata invitata?...

Parlare di pedofilia nella Chiesa rimane difficile e complesso. Lo è anche quando a farlo è una scrittrice e teologa che conosce all’interno quel mondo, ne

I mosaici della vergogna imbarazzano papa LeoneContrordine: i mosaici di Marko Rupnik a Lourdes vanno coperti definitiva...
24/08/2026

I mosaici della vergogna imbarazzano papa Leone

Contrordine: i mosaici di Marko Rupnik a Lourdes vanno coperti definitivamente. Il vescovo di Tarbes e Lourdes Jean-Marc Micas ha smentito il rettore della Basilica del Rosario Michel Daubanes che, tre settimane fa, aveva annunciato che i mosaici dell’ex gesuita abusatore sarebbero stati coperti soltanto per i giorni della visita del papa, il 26 e 27 settembre. Monsignor Micas, unico tra i vescovi ad essersi esposto sullo spinoso tema della rimozione delle opere di Rupnik, al momento ancora sotto processo ecclesiastico per abusi sessuali nei confronti di una trentina di donne, ha infatti dichiarato a ...

Contrordine: i mosaici di Marko Rupnik a Lourdes vanno coperti definitivamente. Il vescovo di Tarbes e Lourdes Jean-Marc Micas ha smentito il rettore della

Garlasco, Massimo Lovati rilancia: «L’omicidio di Chiara Poggi è stato commissionato». E torna sulla pista della pedofil...
23/08/2026

Garlasco, Massimo Lovati rilancia: «L’omicidio di Chiara Poggi è stato commissionato». E torna sulla pista della pedofilia

Il caso Garlasco torna ad accendersi attorno alle dichiarazioni dell’avvocato Massimo Lovati, che a Morning News ha rilanciato una delle ricostruzioni più controverse sull’omicidio di Chiara Poggi. Secondo il legale, la ventiseienne uccisa il 13 agosto 2007 nella villetta di famiglia in via Pascoli non sarebbe morta per un delitto maturato nella sua cerchia più vicina: qualcuno avrebbe commissionato l’omicidio per fermare alcune ricerche che la ragazza stava conducendo....

Il caso Garlasco torna ad accendersi attorno alle dichiarazioni dell’avvocato Massimo Lovati, che a Morning News ha rilanciato una delle ricostruzioni più

La chiesa ha forse preso di mira la Rete L’ABUSO?Un’estate molto calda per la Rete L’ABUSO, ricca di stranezze che a liv...
22/08/2026

La chiesa ha forse preso di mira la Rete L’ABUSO?

Un’estate molto calda per la Rete L’ABUSO, ricca di stranezze che a livello interno non potevano passare inosservate. Ma per ora diciamo solo che se 5 + 1 fa 18, vuole dire che i conti non tornano. Per il momento possiamo solo dire di aver notato che alcune associazioni straniere di vittime, hanno improvvisamente cambiato rotta e i motivi - che diverse fonti confermano - sono proprio legati ad una anomala apertura con il Vaticano....

Un’estate molto calda per la Rete L’ABUSO, ricca di stranezze che a livello interno non potevano passare inosservate. Ma per ora diciamo solo che se 5 + 1 fa

Lourdes: resteranno permanentemente coperti i mosaici di Rupnik della basilica –    Santuario di Lourdes: con la visita ...
22/08/2026

Lourdes: resteranno permanentemente coperti i mosaici di Rupnik della basilica –

Santuario di Lourdes: con la visita di Papa Leone XIV forse accelera la proposta del vescovo mons. Micas per rimuovere definitamente i mosaici di Rupnik (EWTN, 21\08\2026). La testata francese La Depeche du Midi conferma: in occasione della Visita del Papa dal 25 al 28 settembre, Parigi, Lourde e Metz, nonché la Sede dell’UNESCO, il vescovo della diocesi Lourdes-Tarbes, mons....

Santuario di Lourdes: con la visita di Papa Leone XIV forse accelera la proposta del vescovo mons. Micas per rimuovere definitamente i mosaici di Rupnik

L’Arcidiocesi di Quebec pagherà 31,5 milioni di dollari per chiudere una causa collettiva per abusiL’Arcidiocesi di Queb...
22/08/2026

L’Arcidiocesi di Quebec pagherà 31,5 milioni di dollari per chiudere una causa collettiva per abusi

L’Arcidiocesi di Quebec, in Canada, pagherà 31,5 milioni di dollari canadesi nell’ambito di un accordo extragiudiziale per risolvere una causa collettiva per abusi sessuali commessi da sacerdoti o laici in posizioni di autorità dal 1940 ad oggi. L’accordo è stato ratificato il 12 agosto scorso dalla giudice Danye Daigle, del Tribunale Superiore del Quebec, e prevede inoltre delle scuse formali della Chiesa alle vittime....

L’Arcidiocesi di Quebec, in Canada, pagherà 31,5 milioni di dollari canadesi nell’ambito di un accordo extragiudiziale per risolvere una causa collettiva per

Abusi sessuali all’interno della Chiesa cattolica portoghese: la commissione d’inchiesta presenta i risultati dei primi ...
20/08/2026

Abusi sessuali all’interno della Chiesa cattolica portoghese: la commissione d’inchiesta presenta i risultati dei primi tre mesi.

La commissione indipendente istituita a gennaio per indagare sugli abusi sessuali nella Chiesa cattolica portoghese ha già ricevuto 290 testimonianze valide da parte delle vittime e 16 casi sono già stati deferiti alla procura. In una conferenza stampa tenutasi oggi a Lisbona, è stato ribadito che il piano prevede di continuare a raccogliere testimonianze e denunce da parte di persone che hanno subito abusi durante l'infanzia e l'adolescenza fino alla fine dell'anno, momento in cui verrà redatta una relazione che sarà presentata alla Conferenza Episcopale Portoghese (CEP), la quale deciderà quali provvedimenti adottare.

La commissione indipendente istituita a gennaio per indagare sugli abusi sessuali nella Chiesa cattolica portoghese ha già ricevuto 290 testimonianze valide

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Savona
17100

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