A Foras - Contra a s'ocupatzione militare de sa Sardigna

A Foras - Contra a s'ocupatzione militare de sa Sardigna Pagina del movimento "A Foras" per la chiusura delle basi militari in Sardegna, le bonifiche, la restituzione delle terre alle comunità.

A Foras riunisce organizzazioni, comitati e persone che si battono contro l'occupazione militare della Sardegna. Per la chiusura definitiva delle basi militari e della fabbrica di bombe. Per le bonifiche e la restituzione delle terre alle comunità. https://aforas.noblogs.org/

🍻 | Ci vediamo Venerdi 19 alle 19:00 in Piazza Gaetano Orru (Piazza San Domenico), per parlare, ridere e bersi qualcosa ...
16/06/2026

🍻 | Ci vediamo Venerdi 19 alle 19:00 in Piazza Gaetano Orru (Piazza San Domenico), per parlare, ridere e bersi qualcosa tutti assieme!
Beni tui puru ca no mossiasu

‼️FACCIAMO RUMORE‼️🍉Appuntamento👇📅Domenica 14 giugno 2026📍PIAZZA d’ITALIA - Sassari⏰ORE 20🇵🇸Quarantatré sere qui, quaran...
13/06/2026

‼️FACCIAMO RUMORE‼️
🍉Appuntamento👇
📅Domenica 14 giugno 2026
📍PIAZZA d’ITALIA - Sassari
⏰ORE 20

🇵🇸Quarantatré sere qui, quarantatré sere a essere dissenso, monito e informazione.

🇵🇸 Israele continua indisturbato nella sua opera di distruzione, colonizzazione e occupazione, nel suo genocidio a Gaza, in Palestina, in Libano. Uccide persone, bambini, donne, uomini, sanitari, giornalisti.

🇵🇸Intanto in tutto il Mediterraneo l’opera di colonizzazione israeliana è già in atto. Albania, Cipro, Malta e Italia, dove ci sono colonie in Puglia,Piemonte e stanno cercando di avviarle anche in Sardegna. Ogni area è strategica commercialmente e militarmente.

🇵🇸Ci vediamo tuttə in piazza per il popolo Palestinese, Libanese, Iraniano e contro tutte le guerre e colonialismi, portiamo con noi pentole, mestoli, fischietti e tutto ciò che serva per rompere il silenzio complice🥁🔔📢

🍉Nel corso dell’evento leggeremo poesie e testimonianze 🗣📖 📰, scopriremo insieme cosa possiamo fare per contrastare questa deriva disumana del mondo.

Noi ci saremo, e voi?🍉🇵🇸



27/05/2026

Anche verrà con noi in piazza il 2/6! ❤️‍🔥

E voi? Ci sarete? 🎵

📍Appuntamento martedì ore 16 a Marina piccola, dillo a tutt*!

‼️FACCIAMO RUMORE‼️🍉Appuntamento👇📅Domenica 24 maggio 2026📍PIAZZA d’ITALIA - Sassari⏰ORE 19:30🇵🇸Colonialismo, espulsione,...
23/05/2026

‼️FACCIAMO RUMORE‼️
🍉Appuntamento👇
📅Domenica 24 maggio 2026
📍PIAZZA d’ITALIA - Sassari
⏰ORE 19:30

🇵🇸Colonialismo, espulsione, genocidio, prigionia, distruzione completa e totale di terre, genti e speranze.

🇵🇸Il Land Convoy è fermo alle porte di Sirte, Libia, che tenta di contrattare per il suo passaggio sicuro e arrivare a Gaza, gli equipaggi della Flotilla stanno per essere “espulsi” da un terra dove sono stati portati con la forza.

🇵🇸Israele fa quello che vuole e l’Europa non fa niente che abbia un reale impatto contro la sempre maggiore violenza e arroganza di chi usa la religione e l’olocausto come impenetrabile scudo di difesa.

🇵🇸Il diritto internazionale sembra aver perso qualunque valore.

🇵🇸In questa quarantunesima sera in piazza per il popolo Palestinese, e contro tutte le guerre e colonialismi, chiediamo:
🔴la liberazione dei prigionieri Palestinesi
🔴la fine del colonialismo dell’apartheid e del genocidio
🔴libertà per il Libano, la Siria, l’Iran, il Sudan e il Congo, luoghi vicini e distanti tra loro ma dove i lunghi artigli del sionismo sono arrivati banchettando nell’instabilità e nelle difficoltà che già erano presenti o creandone di nuove.

🍉Ci vedremo in piazza con pentole, mestoli, fischietti e tutto ciò che serva per rompere il silenzio complice🥁🔔📢

🍉Nel corso dell’evento leggeremo poesie e testimonianze 🗣📖 📰, scopriremo insieme cosa possiamo fare per contrastare questa deriva disumana del mondo.
🍉🇵🇸

Ci vediamo domani sera in piazza San Domenico per chiacchierare e bere qualcosa insieme in vista del corteo del 2 giugno...
21/05/2026

Ci vediamo domani sera in piazza San Domenico per chiacchierare e bere qualcosa insieme in vista del corteo del 2 giugno! ✌🏻✌🏻

18 maggio 2026 ore 18.00 Talk c/o Ristorante Vicolo 16 – Piazza Duomo 16 – Aviano (PN)DALLE BASI NATO ALL'ATTACCO ALLA F...
17/05/2026

18 maggio 2026 ore 18.00 Talk c/o Ristorante Vicolo 16 – Piazza Duomo 16 – Aviano (PN)

DALLE BASI NATO ALL'ATTACCO ALLA FLOTILLA: LA GUERRA PARTE ANCHE DAI NOSTRI TERRITORI
Verso il 15 giugno a Pordenone contro il nucleare ad Aviano e la militarizzazione del Mediterraneo
12 maggio 2026
Il dossier del CNNN sulle basi e installazioni USA–NATO in Italia descrive con chiarezza una realtà che per anni hanno provato a normalizzare e nascondere:
l'Italia non è un territorio neutrale.
È una piattaforma militare integrata dentro le strategie di guerra della NATO e degli Stati Uniti.
Le basi presenti nel nostro Paese non svolgono una funzione puramente difensiva.
Sono infrastrutture operative permanenti utilizzate per:
• proiezione militare Internazionale
• logistica di guerra
• controllo strategico del Mediterraneo
• supporto ad operazioni aeree, navali e di intelligence
• rafforzamento della presenza militare USA nello spazio europeo
Il dossier evidenzia come interi territori vengano trasformati in dispositivi al servizio di interessi geopolitici estranei alle popolazioni che li abitano.
Questa militarizzazione non produce sicurezza.
Produce guerra.
Produce escalation.
Produce subordinazione politica e perdita di sovranità.
E quello che sta accadendo in queste ore nel Mediterraneo dimostra esattamente questo.

LA FLOTILLA SOTTO ATTACCO IN ACQUE INTERNAZIONALI
Le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, dirette verso Gaza con aiuti umanitari e attivisti internazionali disarmati, sono attualmente sotto pressione militare in acque internazionali al largo della Grecia.
Nelle ore della giornata del 5 maggio sono stati segnalati:
• Sorvoli di Elicotteri Militari
• presenza di droni in monitoraggio attivo
• avvicinamento di navi non identificate con luci spente
• il sorvolo diretto di un aereo militare statunitense Lockheed Martin
• movimenti coordinati attorno alle imbarcazioni civili
Siamo di fronte a una operazione di intimidazione contro civili.
Una missione umanitaria viene trattata come una minaccia militare.
Questo accade mentre Gaza continua ad essere devastata e mentre chi prova a rompere il blocco viene criminalizzato e perseguito.
Il rischio di abbordaggi forzati, sequestri e arresti arbitrari è concreto.
E non si tratta di paure astratte.
Gli attivisti Saif Abukeshek e Thiago Ávila sono stati detenuti illegalmente, e la loro detenzione è stata costellata da isolamento, minacce e maltrattamenti e ancora non sappiamo quali altri orrori hanno subito. E questa è la quotidianità di tutti i prigionieri politici palestinesi nelle carceri sioniste.
Questo è il volto reale della militarizzazione del Mediterraneo.
Un sistema in cui droni, navi e basi NATO vengono utilizzati contro civili che portano solidarietà alla Palestina.
Ed è proprio qui che il dossier CNNN assume un significato ancora più profondo:
quello che vediamo contro la Flotilla non è un'eccezione.
È la conseguenza diretta di una infrastruttura militare permanente costruita negli anni dentro i nostri territori.

AVIANO: IL NUCLEARE NEL CUORE DELLA MACCHINA DI GUERRA
Tra i simboli più evidenti di questo sistema c'è la base di Aviano Air Base.
Ad Aviano sono presenti ordigni nucleari statunitensi.
Armi di distruzione di massa collocate sul territorio italiano senza alcun reale controllo democratico.
La presenza del nucleare ad Aviano lega direttamente il nostro Paese alle strategie di escalation militare globale della NATO.
Per questo la lotta contro il nucleare non riguarda solo un territorio.
Riguarda il rifiuto complessivo della guerra permanente, della subordinazione militare e della trasformazione dell'Italia in una piattaforma operativa al servizio delle guerre imperialiste.

15 GIUGNO: COSTRUIAMO LA MOBILITAZIONE A PORDENONE
Il prossimo 15 giugno, a Pordenone, si terrà il processo legato alle mobilitazioni contro il nucleare ad Aviano.
Quella data deve diventare una giornata nazionale di mobilitazione contro:
• La Guerra
• la NATO
• il nucleare
• la militarizzazione dei territori
• l'attacco alla solidarietà internazionale
Facciamo appello a movimenti, collettivi, sindacati, realtà palestinesi, reti antimilitariste e a tutte le persone che rifiutano la guerra:
costruiamo insieme il 15 giugno a Pordenone.
Perché oggi opporsi al nucleare ad Aviano significa anche opporsi all'assedio di Gaza.
Significa opporsi alla trasformazione del Mediterraneo in un teatro di guerra.
Significa schierarsi contro chi usa i nostri territori per reprimere popoli, movimenti e solidarietà internazionale.

DAL MEDITERRANEO A GAZA E AD AVIANO, LA LOTTA È LA STESSA
Oggi attaccano la Flotilla perché temono chi rompe il silenzio sul genocidio in Palestina.
Domani proveranno a colpire ogni spazio di opposizione alla guerra.
Per questo serve costruire mobilitazione, connessione e resistenza.
LIBERTÀ PER I PRIGIONIERI POLITICI PALESTINESI
FERMATE L'ATTACCO FISICO E MEDIATICO ALLA FLOTTIGLIA
FUORI LA NATO DAI NOSTRI TERRITORI

15 GIUGNO TUTTI E TUTTE A PORDENONE

Il Comitato UniSS per la Palestina organizza il seminario:𝐔𝐍𝐈𝐕𝐄𝐑𝐒𝐈𝐓𝐀̀ 𝐄 𝐌𝐈𝐋𝐈𝐓𝐀𝐑𝐈𝐙𝐙𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄: 𝐀𝐑𝐌𝐈, 𝐀𝐂𝐂𝐎𝐑𝐃𝐈, 𝐃𝐔𝐀𝐋 𝐔𝐒𝐄 18 𝑚𝑎𝑔...
13/05/2026

Il Comitato UniSS per la Palestina organizza il seminario:
𝐔𝐍𝐈𝐕𝐄𝐑𝐒𝐈𝐓𝐀̀ 𝐄 𝐌𝐈𝐋𝐈𝐓𝐀𝐑𝐈𝐙𝐙𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄: 𝐀𝐑𝐌𝐈, 𝐀𝐂𝐂𝐎𝐑𝐃𝐈, 𝐃𝐔𝐀𝐋 𝐔𝐒𝐄

18 𝑚𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜 2026, 𝑜𝑟𝑒 17:30
𝐴𝑢𝑙𝑎 𝑆𝑒𝑟𝑣𝑎𝑧𝑧𝑖 - 𝑃𝑎𝑙𝑎𝑧𝑧𝑜 𝐴𝑔𝑟𝑜𝑏𝑖𝑜𝑙𝑜𝑔𝑖𝑐𝑜, 𝐼 𝑝𝑖𝑎𝑛𝑜.
𝐷𝑖𝑝𝑎𝑟𝑡𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝐴𝐺𝑅𝐴𝑅𝐼𝐴, 𝑈𝑛𝑖𝑣𝑒𝑟𝑠𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑖 𝑆𝑎𝑠𝑠𝑎𝑟𝑖.

Interventi di:
- Aide Esu (UniCa), Colonialità e dispositivi spaziali della militarizzazione;
- Edoardo Lai (A Foras), Retoriche dell’uso duale e realtà dell’occupazione militare: il caso del DASS;
- CoRDA (Coordinamento Ricercator3, Dottorand3 e Assegnist3 dell’Università di Padova), L’accademia di fronte al genocidio.

Saluti istituzionali: Ignazio Floris
Coordina Marilena Budroni (UniSS)
Introduce Rosanna Morace (UniSS)

A seguire una breve tavola rotonda con: Rappresentanza studenti Comitato UniSS per la Palestina, Docenti per Gaza Sassari, Emergency, Ponti Non Muri, GenerAlternative, Comitato Fermiamo la Guerra.

Il processo di militarizzazione a cui stiamo assistendo coinvolge tutta la società e quindi anche l’università, che sempre di più anche in Italia offre servizi al mondo della difesa. A che prezzo?
Il Comitato UniSS per la Palestina organizza l’incontro per informare, riflettere e trovare modi e pratiche per cambiare questo rapporto che non può essere neutrale.
In un mondo dove l’ordine mondiale è esploso, il diritto internazionale calpestato, dove è in atto un genocidio e guerre di aggressione, la comunità universitaria deve interrogarsi su questi temi.
Quello del 18 maggio è un primo appuntamento di contro informazione, per dare strumenti soprattutto alle giovani generazioni e per differenziare la ricerca, la cultura lo spazio dell’università da scopi e mezzi fondati sulla sopraffazione, l’ingiustizia e la violenza.

Chiunque necessiti di un attestato per il riconoscimento di CFU/CFR può richiederlo alla coordinatrice, prof.ssa Marilena Budroni, alla conclusione dell’evento.

INFORMAZIONI:
https://www.agrariaweb.uniss.it/
https://portal.uniss.it/redazioneweb/file/UeM.pdf

CONTATTI:
Tel: 079229314
Email: [email protected]

A FORAS IS BASES PO IS GHERRAS ALLENASManifestatzione contra s'ocupatzione militare de sa Sardigna📆 2 de Làmpadas 2026, ...
10/05/2026

A FORAS IS BASES PO IS GHERRAS ALLENAS

Manifestatzione contra s'ocupatzione militare de sa Sardigna

📆 2 de Làmpadas 2026, h16:00

📍 Casteddu, Marina Piccola

Semus fache a un'ammanniamentu grandu meda de sa gherra imperialista.

Su sugetu sionista, bratzu armadu de s'imperu istadunidensu, at alladiadu sas polìticas suas de ochidórgiu a su Lìbanu e a s'Iran, cun s’agiudu de s'Europa e prus che totu de s'Itàlia, chi su guvernu sionista dd’at nada unu de sos prus alleados majores de “Israele" pro more de sos medas acórdios económicos e militares chi sighit a fàghere cun issu.

E custa matessi Itàlia, chi at colonizadu sa Sardigna nostra pro dda fàghere base militare pro sos esértzitos imperialistas e resort vacàntzias pro sos turistas, bolet chi su 2 de Làmpadas afestemus sa "festa de sa Repùblica"?

Nois non bolemus.

Bolemus torrare a detzìdere de sa terra nostra e de sos ligàmenes nostros cun sos àteros pòpulos de su Mediterràneu, seghende cun chie sighit a abbenenare sa terra nostra, a nche ddi bogare sas richesas nostras, a burrare sa cultura nostra e a nos custrìnghere a disterrare, unende·nos a sa luta chi dae sèculos gherrant sos àteros pòpulos colonizados contra su pròpriu inimigu nostru: su colonialismu, s'imperialismu, sa NATO e s'asse Istados Unidos-UE-"Israele".

Sa luta anti-imperialista est s'ùnicu mèdiu pro nos autodeterminare e pòdere in fines costrùere una sanidade chi funtzionat, un'istrutzione pro totus, unu traballu sena de isfrutamentu, un'economia pro chie bivet sa Sardigna, cumbatende s'opressione de gènere e sa repressione de sas comunidades ratzializadas; pro pòdere costrùere cun sos pópulos bighinos nostros liòngios fraigados a subra de sa solidariedade e non a subra de su poderiu intre pare.

Pro sighire a dda costrùere nos bidimus a Marina Piccola su 2 de Làmpadas a sas 16:00!

A FORAS IS BASES PO IS GHERRAS ALLENAS
A FORAS IS SIONISTAS DAE SA PALESTINA
A FORAS SA NATO DAE SA SARDIGNA
A FORAS SA NATO DAE SU MEDITERRÀNEU

‼️‼️FACCIAMO RUMORE‼️🍉Appuntamento “GAZA VIVA.Disertiamo il silenzio”.👇Domenica 10 maggio 2026📌PIAZZA d’ITALIA, Sassari(...
08/05/2026

‼️‼️FACCIAMO RUMORE‼️

🍉Appuntamento “GAZA VIVA.
Disertiamo il silenzio”.
👇Domenica 10 maggio 2026
📌PIAZZA d’ITALIA, Sassari
(in caso di pioggia ci troveremo sotto i portici del Grattacielo Vecchio dal lato che da su Piazza Castello)
⏰alle ore 19:30

🇵🇸Quarantesima sera in piazza per il popolo Palestinese e contro tutte le guerre, i colonialismi.

🇵🇸Nella giornata celebrata in onore della figura della madre e della maternità, non vogliamo dimenticare la sofferenza patita dalle madri palestinesi di Gaza durante il genocidio in corso e continuiamo a dichiarare ad alta voce il nostro sdegno per quanto viene lasciato che accada in Palestina, a Gaza, in Libano.
🇵🇸 E’ indegno ciò che è successo alle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, partite dalla Sicilia con l’obiettivo di portare aiuti umanitari alla popolazione civile di Gaza, e ai due attivisti Thiago Avila e Saif Abukashek in stato di detenzione per non aver commesso nessun illecito, in sciopero della fame.
🍉 Si tratta di una situazione estremamente grave, che solleva interrogativi urgenti sul rispetto del diritto internazionale, della libertà di navigazione e della tutela delle missioni civili e umanitarie.
🍉 Alla luce di quanto accaduto e in vista della partenza della prossima Flotilla, chiediamo con urgenza:
– che il Governo italiano agisca per la liberazione immediata dei due attivisti e garantisca l’incolumità di tutte le persone a bordo
– che siano intraprese tutte le azioni diplomatiche necessarie per assicurare il rispetto del diritto internazionale e dei diritti umani fondamentali, e che la sicurezza delle persone coinvolte e il rispetto delle norme internazionali rappresentino una priorità assoluta.

Cumpartzimus sa manifestada organizada dae Kita e Unigcom Sardegna pro su 28 de abrile in Casteddu.Sighimus su caminu su...
25/04/2026

Cumpartzimus sa manifestada organizada dae Kita e Unigcom Sardegna pro su 28 de abrile in Casteddu.

Sighimus su caminu subra de is passos de sa sarda rivolutzione.

Comente militantes indipendentistas de Kita e UNIGCOM calamus a corteu in is caminos de Casteddu pro torrare a ammentare una die chi no assumet s'importu chi diat dèpere tènnere.

Su 28 Aprile 1794, is patriotas sardos furiant resèssidos a bogare dae s'ìsula su visurè piemontesu Balbiano e is funtzionàrios coloniales. In s'època de is rivolutziones democràticas custu fatu marcat pro s'istòria de sa Sardigna una base fundamentale pro sa bisione polìtica de su benidore de sa terra nostra.

Est difatis in Angioy chi sa sarda rivolutzione bidet sa fache sua prus rapresentativa e sa ghia sua, adelantadu dae s'insoddisfatzione de bìdere sa terra sua tratada male, boliat portare un'idea de benidore pretzisa, acabare is acàpios feudales e fraigare su podere de su pòpulu sardu subra de sa terra sua.

Custa die però est isboidada de s'istòria sua, abrandada in s'importu suo e tratada in sede istitutzionale comente a una tzerimònia de concruire in presse, acumpangiada dae retòrica unionista e giustificatzionista.

Imbetzes pro chie de sa Sardigna nde faghet su tzentru suo de pensamentu polìticu, est a nàrrere pro chie creet chi sa natzione sarda esistet e chi s'indipendèntzia siat un'ideale polìticu rivolutzionàriu comente ddu fiat tando recramande su deretu nostru a sa soberania e dignidade, custa die est totu, est unu su momentu chi is ideas de soberania polìtica e econòmica de su pòpulu sardu depent èssere espressadas a su màssimu de sa fortza issoro e energia, est sa die in ue tocat a revendicare is batallas chi nos portent giustìtzia, dignidade e libertade a sa terra nostra .

Tando torremus·nos a leare sa die nostra, revendichemus comente a tando su deretu a s'indipendèntzia.

Indirizzo

Via Rockfeller 16/c
Sassari
07100

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