16/10/2026
AGCI: “Nutrire l’Italia significa proteggere chi la produce”
Nella Giornata Mondiale dell’Alimentazione AGCI AgroIttico rilancia: filiere più forti, prezzi legati ai costi, controlli equi e reciprocità nelle importazioni.
Roma, 16 ottobre 2026 - In occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, AGCI AgroIttico richiama l’attenzione su un punto spesso dimenticato nel dibattito pubblico: non esiste sicurezza alimentare senza sicurezza del reddito di chi produce cibo.
Il tema scelto quest’anno dalla FAO - educazione alimentare, scelte consapevoli, sostenibilità - trova un riscontro diretto nel lavoro quotidiano delle cooperative agricole, della pesca e dell’acquacoltura. Ma, come AGCI AgroIttico ha ribadito nei recenti tavoli al MASAF, la sostenibilità non può essere solo un obiettivo culturale: deve poggiare su regole chiare, prezzi che coprano i costi reali, controlli proporzionati e piena reciprocità nelle importazioni.
“La Giornata dell’Alimentazione ci ricorda che il cibo non nasce nei convegni, ma nelle mani di chi lavora la terra e il mare - sottolinea Antonello Capua, presidente del dipartimento Agroalimentare di AGCI AgroIttico - Se vogliamo davvero nutrire l’Italia, dobbiamo mettere questi produttori nelle condizioni di restare vivi: prezzi indicizzati ai costi, controlli giusti e filiere cooperative che garantiscano qualità e legalità. La sostenibilità non è uno slogan: è un patto con chi produce valore ogni giorno.”