Il Colombre aps

Il Colombre aps Arte, culture e comunicazione: costruiamo orizzonti possibili È difficile stabilire il giorno esatto in cui il Colombre è stato avvistato per la prima volta.

Tornando indietro con la memoria ritroviamo progetti e sogni, visioni e giornate di studio, viaggi e viaggiatori, partenze e tentativi. Questa creatura è stata pensata e desiderata nel tempo, dall’incontro di tre persone. Momento dopo momento ha preso la forma di progetti ed eventi fino ad un orizzonte sempre più ampio. Le culture e le arti, la comunicazione e i suoi intrecci, il territorio, l’iso

la, il mondo e le narrazioni possibili sono le squame lucenti della creatura e la perla è un tesoro da cercare o semplicemente da saper guardare. All’inizio, nel desiderio di costruire, non aveva nemmeno un nome questa creatura. Un giorno ci tornò alla mente una vecchia storia [ancora narrazioni] di un pesce, forse un mostro, di marinai, di una vita passata a sfuggire e di una perla. Il Mare. Il Colombre è un racconto di Dino Buzzati. Quando i tre sognatori si accorsero di quanto la loro creatura assomigliasse al mostro di quella storia si creò una nuova possibilità. Il Colombre Associazione Culturale e di Promozione Sociale nasce a Sassari, comincia a nuotare in un tempo di cui è difficile ricordare date, le carte parlano del 20 Febbraio 2018. "Il Colombre è un pesce di grandi dimensioni, spaventoso a vedersi, estremamente raro. A seconda dei mari, e delle genti che ne abitano le rive, viene anche chiamato kolomber, kahloubrha, kalonga, kalu-balu, chalung-gra. I naturalisti stranamente lo ignorano. Qualcuno perfino sostiene che non esiste." Da "Il Colombre" di Dino Buzzati

Un nuovo appuntamento della rassegna "Guardo indietro, vado avanti". Linguaggi, traiettorie, visioni, margini.«Non credo...
04/09/2026

Un nuovo appuntamento della rassegna "Guardo indietro, vado avanti". Linguaggi, traiettorie, visioni, margini.

«Non credo che riusciremo mai a raggiungere l’utopia semplicemente andando avanti», afferma Ursula Le Guin suggerendo, invece, la formula che i popoli della Swampy Cree First Nation hanno tradizionalmente usato per orientarsi verso il futuro: Usà puyew usu wapiw! «Vado indietro, guardo avanti». Un’espressione ispirata al porcospino 𝐸𝑟𝑒𝑡ℎ𝑖𝑧𝑜𝑛 𝑑𝑜𝑟𝑠𝑎𝑡𝑢𝑚, che indietreggia nelle fessure della roccia, così da poter scrutare il pericolo che gli si para dinanzi.

«Per poter speculare in modo sicuro su un futuro abitabile», scrive Le Guin, «forse faremmo bene a trovare una fessura tra le rocce e ritirarci». Tutt’altro che iperbolico, l’aggettivo «abitabile» sembra, piuttosto, ammirevolmente sobrio al cospetto del degrado sociale ed ecologico causato dall’accelerazione neoliberale. Nascosto tra le rocce, il porcospino è libero di progettare le proprie utopie. Inoltre, cosa altrettanto importante, andando indietro guardando avanti, può tentare di sfuggire alle incalzanti utopie di chi è al potere.

Ma le utopie dei potenti hanno già spianato molti paesaggi. Si distinguono per il loro potere livellante, per i cumuli di macerie che si lasciano alle spalle. E se spazzassero via tutte le rocce, e non ne lasciassero neppure una in cui nascondersi?"

L'andatura del porcospino ne riporta alla mente un'altra. Una controparte, un'inversione struggente di tale movimento, il riscuotersi di una figura ormai da tempo tramutatasi in un cliché del pessimismo radicale, ma la cui infinita citazione non può e non riesce comunque a spogliarla del tutto dal suo potere e dalla sua rilevanza: l'angelo della storia di Walter Benjamin. L'angelo va avanti guardandosi indietro, in preda all'angoscia: si tuffa verso un futuro che non può vedere, rimpiangendo un passato che non può riscattare. In quale direzione ci stanno conducendo le utopie predatorie? II porcospino sta per per essere strappato alla sua fessura e trascinato a tutta velocità nella loro corrente? Oppure l'angelo riuscirà ad afferrare le pareti del canyon, aggrappandovisi con le ali tese, a voltarsi e infilarsi nella fessura, per nascondersi allo squardo e stringere i denti e affrontare il telos del vento? Il porcospino diventerà un angelo, o sarà l'angelo a tramutarsi in porcospino?

Ancora una volta, le due cose non si escludono a vicenda. La storia di tutte le società finora esistite è una storia di mostri, da entrambi i lati. Il nostro utopismo è già da sempre una chimera: Angelus erethizon, un porcospino dotato di ali celesti; un serafino irto di aculei. E come quegli altri ibridi che alla fine sono riusciti a rovesciare l'orrenda utopia che li ha creati e disprezzati anche questa creatura dovrà imparare a muoversi secondo una nuova andatura chimerica, usando le sue parti e i suoi poteri in modo sgraziato ma efficace. Magari avanzerà come forse potremmo fare anche noi, secondo i dettami di un nuovo movimento, al tempo stesso animale e divino, senza essere nessuno dei due"

Da: 𝑈𝑡𝑜𝑝𝑖𝑎 - Tommaso Moro introduzione di China Miéville, Saggi di Ursula K. Le Guin, Timeo 2023)

Se nel post precedente vi abbiamo raccontato cosa succederà nella giornata del 10 settembre, nell'evento del Centro Giov...
03/09/2026

Se nel post precedente vi abbiamo raccontato cosa succederà nella giornata del 10 settembre, nell'evento del Centro Giovani del Comune di Sassari, Fuori Target, adesso vi sveliamo finalmente l'appuntamento con la musica dopo il tramonto. La saletta del Centro Giovani fuori!
Tre band tra le tante che hanno vissuto e abitato (e diciamocelo, fatto tremare) in questi mesi la saletta musica, sono pronte a suonare in piazza.
Il concerto sarà proprio tra i tavoli dei nostri partner Il BirrAjò e il Catrina Bodega Mexicana in piazza Santa Caterina. Si comincia alle 20:30 con i Dirt Bucket (grunge), The Gloaming (alternative folk rock), i Morbo (brutal rap metal).
Ci si vede in piazza

Il 10 settembre il Centro Giovani del Comune di Sassari non apre semplicemente, ma spalanca i portoni. Fuori target: una...
03/09/2026

Il 10 settembre il Centro Giovani del Comune di Sassari non apre semplicemente, ma spalanca i portoni.
Fuori target: una giornata intera di laboratori incontri e musica!
Ma cominciamo con ordine.
Dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20 "Condivisione di Saperi", laboratori artistici e artigianali con Valentina Daga, Sardomuto, Dilva Foddai e Giuliana Rais. Tutti i dettagli nelle slide! I laboratori si svolgeranno in due turni, un gruppo al mattino e uno al pomeriggio. Tranne il lab di Sardomuto che sarà al pomeriggio dalle 16:00 alle 20:00 e continuerà con gli stessi orari fino al 12 settembre. Per partecipare ai Lab è necessaria l'iscrizione al link https://forms.gle/PBWXVPykEoTj9Yg5A
L'iscrizione ai lab è gratuita ed è rivolta a giovani dai 18 ai 35 anni (ma tenendo sempre conto di uno sguardo intergenerazionale).

Tutto chiaro? Nel caso di dubbi, potete chiamarci al numero 3313109968 negli orari di apertura del Centro Giovani

Dalle ore 10 sarà possibile visitare l'esposizione delle opere delle persone che hanno partecipato al corso di Illustrazione editoriale a cura di Toni Demuro.

Ma fuori target non finisce qui... e per scoprire cosa succederà dopo il tramonto ci risentiamo al prossimo post!

Qualche settimana fa ci hanno contattato Manuele e Francesca che per l'esame di antropologia culturale all'Accademia di ...
02/09/2026

Qualche settimana fa ci hanno contattato Manuele e Francesca che per l'esame di antropologia culturale all'Accademia di belle arti, stanno preparando un lavoro audioviso sugli spazi pubblici, culturali, artistici e sociali.

Oggi con Stefano alle riprese abbiamo cominciato. Ci hanno chiesto di raccontare la nostra esperienza di sette anni di lavoro nel territorio, della nostra idea di cultura, dei progetti che portiamo avanti (non è un caso che siamo nello spazio del Piccolo Cinema San Donato), della rete di relazioni con cui viviamo progetti e visioni, della nostra idea di spazi pubblici e di territori urbani, di spazi abbandonati e quelli fintamente restituiti ma in realtà inaccessibili. In fondo questo lavoro nasce proprio dall'esperienza personale dei due giovani che si sono trovati con uno spazio sottratto e la difficoltà di trovare reali spazi pubblici e creativi.

Siamo gratə per questa preziosa occasione che ci hanno dato Manuele e Francesca con le loro domande e il loro entusiasmo, perché ci hanno permesso di guardare il nostro lavoro da lontano e di condividere con loro orizzonti, speranze e valori per cercare di rompere gli schemi dell'abitudine e per costruire città altre di nuovo vivibili e dove lo spazio pubblico si ridefinisce continuamente in una dimensione comunitaria.

Prossimi appuntamenti di Piccolo Cinema San Donato due film diversi tra loro seppur dello stesso regista, Lorenzo Bianch...
31/08/2026

Prossimi appuntamenti di Piccolo Cinema San Donato due film diversi tra loro seppur dello stesso regista, Lorenzo Bianchini.

Dove?
Cortile della scuola media di via Sebastiano Satta, Sassari.

I film.

- Venerdì 4 settembre 2026, ore 21:00
L'angelo dei muri.
Trieste. Pietro vive da solo in un vecchio appartamento all'ultimo piano di un vecchio edificio malmesso finché non viene raggiunto dall'avviso di uno sfratto esecutivo. L'uomo però non vuole abbandonare la casa. Così, attraverso un muro del lungo corridoio, riesce a sparire... Dal nascondiglio vede tutto quello che sta accadendo. Si rifugia lì ogni volta che c'è una minaccia esterna (il proprietario, i potenziali inquilini) e ha sempre l'ossessivo timore di essere scoperto. Un giorno però si trova davanti a due nuovi 'ospiti': Zala, una madre disperata e Sanya, la figlia che sta perdendo la vista...

- Sabato 5 settembre 2026, ore 21:00
Across the river - Oltre il guado
Marco Contrada è un etologo che lavora nella profondità dei boschi, dove piazza delle telecamere con l'obiettivo di fotografare gli animali e monitorare a distanza il loro comportamento. Le registrazioni lo portano in un remoto villaggio abbandonato, da cui non riesce ad andar via a causa della pioggia che ha innalzato il livello del fiume ed inondato l'unico accesso. Dovrà affrontare la solitudine in un rapporto con la storia e la memoria che un villaggio conserva nell'abbandono e con essa un mistero del passato...

Le proiezioni sono gratuite ma occorre prenotarsi a questo link: https://www.ilcolombre.it/piccolo-cinema-san-donato-2026/

La rassegna Piccolo cinema San Donato è popolare e gratuita, nel pieno del Centro Storico di Sassari, in una scuola che si apre al quartiere, è curata e prodotta dal Colombre Aps per il progetto "La scuola della Comunità" dell'Istituto Comprensivo San Donato. Il progetto è finanziato dalla Fondazione di Sardegna nel bando "Scuola bene comune" ed è patrocinato dal Comune di Sassari.

Ci sono storie che non sono facili da raccontare e ci sono film che lo sanno fare.Mysterous Skin è tratto dal romanzo om...
29/08/2026

Ci sono storie che non sono facili da raccontare e ci sono film che lo sanno fare.
Mysterous Skin è tratto dal romanzo omonimo di Scott Heim e Cregg Araki con il suo film lavora sulla sensibilità interrotta dei due giovani protagonisti dando ancora spazio alla poesia indelicata e dolorosa propria del suo ideale estetico.
Con Mysterious Skin ha realizzato un’opera coraggiosa, disturbante, ma anche profondamente empatica. La violenza è trattata con precisione ma anche con delicatezza. Un film capace di raccontare un contesto e un periodo storico e generazionale ed è anche per questo che il film ha trovato una risposta così ampia da parte del pubblico e un’accoglienza positiva quando fu presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Non c’è nulla di gratuito e scontato nel modo in cui un argomento così complesso, è stato affrontato. Araki fa in modo che siano i personaggi con i loro silenzi e i loro volti a raccontare il dolore, anche quando mette a n**o la solitudine dell’adolescenza, il bisogno di essere amati, visti, riconosciuti. Lo fa senza sconti ed inesorabile umanità.
Mysterious Skin rappresenta inoltre i responsabili di abusi, mostrandoli come ben integrati e stimati all’interno delle loro reti sociali in modo differente dalla distorsione hollywoodiana per cui sono stati raccontati come emarginati, disadattati o personaggi inquietanti.
Mysterious Skin è un film doloroso, a tratti duro che apre una rara finestra sulle complessità dei traumi, facendoceli attraversare davvero.

"E mentre ce ne stavamo seduti lì ascoltando il coretto natalizio, avrei voluto dire a Brian che era tutto finito e che ora tutto sarebbe andato bene, ma sarebbe stato una bugia... e comunque io non riuscivo a parlare. Avrei tanto voluto poter tornare indietro e cancellare il passato... ma non era possibile, non potevamo farci più niente.
Perciò rimasi lì in silenzio, cercando di comunicargli telepaticamente il mio dispiacere per quello che era successo. Mi venne anche da pensare al dolore e alla tristezza di questo mondo di m***a, e mi venne voglia di scappare.
Desiderai con tutto il cuore di poterci lasciare alle spalle questo mondo, di levarci in volo come due angeli della notte, a magicamente... scomparire." Neil, nella scena finale del film.

27/08/2026

Fare rete, nel senso più vero e profondo del termine, significa innanzitutto relazione e quindi sostenersi e condividere conoscenze e scoperte, orizzonti e visioni che si intrecciano.

Nel fare rete vari anni fa abbiamo incontrato la reltà e le persone di Boche teatro di Nuoro e con loro abbiamo percorso anche pezzi di strada.

In questi giorni il Centro Culturale il Colombre è lo spazio che ha accolto Bocheteatro che sta portando avanti un progetto davvero importante che si chiama "Voci di Fuori". Nel video Monica Corimbi ci racconta di cosa si tratta.

Venerdì 28 agosto, alle ore 21:00, al Piccolo Cinema San Donato (cortile della scuola media di via Sebastiano Satta, a S...
25/08/2026

Venerdì 28 agosto, alle ore 21:00, al Piccolo Cinema San Donato (cortile della scuola media di via Sebastiano Satta, a Sassari) proietteremo il film "Misterious Skin" con la regia di Gregg Araki. Il film è già sold out, nonostante abbiamo aumentato notevolmente la capacità di accoglienza nei posti.
Quando abbiamo scelto questo film, alcuni mesi fa, non sapevamo che proprio questa estate sarebbe uscito ancora nelle sale in versione restaurata in 4k, riattivando l'attenzione della critica internazionale.

Mysterious Skin è uscito nelle sale nel 2004 ed è tratto dall'omonimo romanzo di Scott Heim. Due bambini, nell'estate del 1981, a soli otto anni, subiscono la medesima violazione. Da quel momento, il passato si spacca: Neil trasforma il dolore in una precoce e ossessiva consapevolezza, mentre Brian rimuove tutto, convincendosi di essere stato rapito dagli alieni. Due risposte simmetriche allo stesso abisso, destinate a scontrarsi quando i nodi della memoria verranno al pettine. Gregg Araki mette in scena un unico episodio vissuto attraverso due ottiche totalmente diversificate, capaci però di convergere verso lo stesso esito finale: l'accettazione della propria omosessualità. Per Neil McCormick, quella sessualità precoce diventa una reiterata, alienante quotidianità con cui convivere. Per Brian Lackey, si trasforma invece in un prolungato, doloroso scavo interiore per recuperare i pezzi di un passato rimosso. A contrappuntare questo abisso psicologico interviene la colonna sonora curata da Robin Guthrie (Cocteau Twins) e Harold Budd, arricchita da brani di Slowdive e Sigur Rós. Il tappeto sonoro shoegaze e dream pop non funge da semplice sottofondo, ma opera per contrasto stridente: l'estetica rarefatta ed eterea delle musiche amplifica, per antitesi, la crudezza poetica della narrazione. Nessuna morale, nessuna consolazione: solo il ritratto spietato di un'innocenza violata. Un'opera cinematografica fondamentale.

Per prenotare i prossimi film: https://www.ilcolombre.it/piccolo-cinema-san-donato-2026/
Piccolo cinema San Donato è parte del progetto "La scuola della Comunità" dell'Istituto Comprensivo San Donato è finanziato dalla Fondazione di Sardegna ed è patrocinato dal Comune di Sassari

Dopo qualche giorno di pausa, oggi 24 agosto 2026, il Centro Giovani del Comune di Sassari, riapre i portoni!Gli orari s...
24/08/2026

Dopo qualche giorno di pausa, oggi 24 agosto 2026, il Centro Giovani del Comune di Sassari, riapre i portoni!
Gli orari sono quelli consueti, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20; il sabato dalle 16 alle 20.

👉 Oggi lunedì dalle 16 riprendono le sessioni di D&D con i game master Claudio e Damiano. La partecipazione è libera e gratuita (se sei un principiante o non hai mai giocato, è il tuo momento per cominicare!).
👉Alle 18, nuovo appuntamento con il gruppo di lettura e con Giuseppe Brundu, anche in questo caso, non occorre iscriversi, partecipazione libera!
👉Sala prove aperta, per prenotare collegati al link: https://salettacentrogiovani.setmore.com
e poi... fumettoteca, sala studio o incontri, chiacchiere, quiet room...

Ci vediamo al CG, in piazza Santa Caterina 21 a Sassari

Indirizzo

Via Carso 30
Sassari
07100

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 12:30
17:00 - 19:30
Martedì 10:00 - 12:30
17:00 - 19:30
Mercoledì 10:00 - 12:30
17:00 - 19:30
Giovedì 10:00 - 12:30
17:00 - 19:30
Venerdì 10:00 - 12:30
17:00 - 19:30

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