29/05/2026
28 maggio 2026 – Chiaramonti, ore 10, Sala Convegni nell'antica Caserma dei carabinieri
Grande partecipazione al convegno intitolato “Anglona: territorio, servizi, presenza” che è stato promosso da CISL Sardegna, UST CISL Sassari, FNP CISL Sassari e ANTEAS Sassari sui temi dello spopolamento, della denatalità e della carenza di servizi nei territori dell’Anglona.
Al tavolo della presidenza Massimo Pinna per la FNP CISL Sassari, Sergio Mura per la UST CISL Sassari, il segretario generale della CISL Sardegna Pierluigi Ledda, il sindaco del Comune di Chiaramonti Luigi Pinna che ha favorito la realizzazione dell'evento e il sindaco di Perfugas Giovanni Filiziu, presidente dell’Unione dei Comuni dell’Anglona e della Bassa Valle del Coghinas.
Nel corso degli interventi è emersa con forza la realtà quotidiana vissuta nei piccoli centri.
Il segretario dell’UST CISL di Sassari – Sergio Mura - nella sua ampia analisi ha illustrato le tante difficoltà vissute dalle comunità locali per la riduzione continua dei servizi essenziali soprattutto quelli necessari ad una popolazione sempre piu anziana,, in particolare nella sanità, difficoltà nei trasporti, a cui fanno seguito la pesante mancanza di opportunità per i giovani. Sono proprio queste le cause e le motivazioni dello spopolamento, perché quando i servizi vengono meno, le famiglie sono costrette ad andare via, i giovani partono e troppo spesso non ritornano e gli anziani restano sempre più soli ed è cosi che insieme allo spopolamento cresce anche la denatalità.
Massimo Pinna della segreteria FNP CISL di Sassari, ha ricordato anche la grande ricchezza storica, culturale e identitaria dell’Anglona, un patrimonio ancora poco valorizzato ma che potrebbe diventare una concreta opportunità di sviluppo per il territorio.
Sono seguiti gli interventi dei sindaci del territorio e dei tanti partecipanti che hanno accolto l’invito al confronto. Interventi sentiti, concreti, spesso carichi di preoccupazione. Da più parti è emersa la sensazione di impotenza davanti a problemi che da anni colpiscono i territori interni, ma allo stesso tempo anche la volontà di non arrendersi e di continuare a costruire una rete tra istituzioni, sindacato, associazioni e cittadini
In chiusura Pierluigi Ledda ha ribadito la volontà della CISL di continuare a investire sulla coesione sociale e sulla costruzione di una rete stabile tra istituzioni, comuni, scuola, associazioni e servizi CISL, per dare nuove prospettive ai territori interni della Sardegna. L’obiettivo è chiaro: progettare insieme interventi e strategie di sviluppo condivise e la CISL ritiene di poter essere una componente forte dentro questo partenariato territoriale, ma diventa fondamentale proseguire nel percorso di coesione sociale che è stato già avviato nei territori dell’Anglona