17/04/2026
Progetto “Sport di squadra e alimentazione sana a scuola”
Il progetto si è articolato in più fasi e ha coinvolto attivamente studenti, famiglie, docenti ed esperti dell’istituzione scolastica partecipante, favorendo la consapevolezza di corretti stili di vita, basati sull’attività motoria e su una sana alimentazione.
Presentazione del progetto – Open Day
Il progetto ha preso avvio ufficialmente con un Open Day svoltosi il 15 ottobre 2025 a Sassari presso il Convitto Nazionale Canopoleno e si è chiuso il 15 Aprile, che ha rappresentato un momento significativo di lancio e condivisione delle finalità educative dell’iniziativa.
L’iniziativa è stata realizzata grazie al coordinamento tra il Comitato Provinciale AICS di Sassari e la Direzione Nazionale AICS, nell’ambito di un progetto attivo su scala nazionale e diffuso in 30 province italiane. Il progetto è promosso da AICS Nazionale in collaborazione con l’Associazione Medici Diabetologi e AICS Ambiente, con il supporto del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, all’interno dell’“Education Programme Gen26”.
L’evento ha coinvolto circa cento partecipanti tra alunni della scuola primaria, docenti e famiglie, configurandosi come un’importante occasione di promozione del benessere psico-fisico e sociale.
Ad aprire la giornata è stato il Rettore del Convitto, prof. Stefano Manca, che ha sottolineato il valore educativo dell’iniziativa e l’importanza dello sport come strumento di inclusione sociale e promozione di stili di vita sani.
Nel corso dell’Open Day, gli istruttori sportivi Stefano Urgeghe e Marco Battino hanno presentato le attività previste per l’anno scolastico, introducendo i temi fondamentali del progetto: sport di squadra, collaborazione e alimentazione equilibrata.
La giornata è stata arricchita da momenti ludico-ricreativi e attività pratiche che hanno coinvolto attivamente i bambini, promuovendo in modo partecipativo il valore dell’attività motoria e della corretta alimentazione.
L’Open Day ha rappresentato un efficace punto di partenza, favorendo il coinvolgimento dell’intera comunità scolastica.
Realizzazione del progetto (durata: 6 mesi)
La fase operativa del progetto si è sviluppata nell’arco di sei mesi, attraverso incontri periodici della durata media di circa 50 minuti.
Tutte le attività sportive sono state progettate per favorire la partecipazione attiva, la cooperazione e la non competizione tra i bambini, privilegiando un approccio inclusivo ed educativo e integrando, al tempo stesso, la sensibilizzazione verso una corretta e sana alimentazione.
Accanto alle attività motorie infatti, sono stati proposti momenti di confronto guidato e semplici riflessioni sulle corrette abitudini alimentari quotidiane. In particolare, è stata sottolineata l’importanza di una colazione equilibrata, dell’idratazione regolare e della riduzione del consumo di alimenti ultra-processati, collegando tali aspetti al rendimento sportivo e scolastico.
In particolare le esercitazioni hanno riguardato:
• staffette e percorsi a ostacoli;
• esercizi di lancio e mira con attrezzi motori leggeri;
• giochi con coni, birilli e cerchi;
• attività cooperative orientate al fair play e al sostegno reciproco;
• esercizi di percezione spazio-temporale;
• attività di coordinazione;
• percorsi a tempo con ostacoli;
• attività creative, come la costruzione di forme geometriche attraverso il movimento.
Durante gli incontri, oltre allo sviluppo delle abilità motorie, è stata data inoltre particolare attenzione alle competenze trasversali quali il lavoro di squadra, l’empatia, il problem solving e la gestione dei conflitti.
La partecipazione degli alunni è stata costante ed entusiasta, evidenziando l’efficacia dell’approccio metodologico adottato e l’interesse suscitato dalle attività proposte.
Evento finale: cultura della prevenzione primaria e promozione della sana alimentazione
L’evento conclusivo, finalizzato alla diffusione della cultura della prevenzione primaria attraverso la promozione di una corretta alimentazione e della pratica sportiva, si è svolto tra il Convitto Nazionale Canopoleno e la sede del Comitato Provinciale AICS di Sassari.
La mattinata, iniziata alle ore 9:00 presso il Convitto Nazionale Canopoleno, si è configurata come un momento di dialogo attivo con gli alunni, grazie a uno stile comunicativo diretto e coinvolgente dei relatori.
I lavori sono stati aperti dal Dirigente Scolastico Stefano Manca, che ha evidenziato l’importanza della collaborazione tra scuola e territorio nella promozione di corretti stili di vita, con particolare attenzione all’educazione alimentare e alla prevenzione delle abitudini scorrette.
A seguire, Marco Premoselli ha illustrato la ricerca “Health Behaviour in School-aged Children”, soffermandosi sul ruolo dell’inclusione sociale, dell’attività sportiva e delle abitudini alimentari come fattori determinanti per il benessere in età evolutiva.
Il Dott. Antonello Carboni ha approfondito il tema della corretta alimentazione come strumento fondamentale di prevenzione primaria, evidenziando l’importanza di una dieta equilibrata, della riduzione del consumo di alimenti ultra-processati e della consapevolezza nelle scelte alimentari quotidiane.
La Dott.ssa Ilaria Taras ha condotto un intervento interattivo sul benessere psicologico in adolescenza, mettendo in relazione alimentazione, attività fisica ed equilibrio emotivo, sottolineando come uno stile di vita sano influenzi positivamente anche la salute mentale.
Gli operatori sportivi Stefano Urgeghe e Marco Battino hanno illustrato le attività svolte durante il progetto, evidenziando il valore educativo del gioco di squadra e il ruolo complementare tra attività motoria e alimentazione corretta nel migliorare energia, concentrazione e benessere generale.
La giornata è proseguita presso la sede del Comitato Provinciale AICS di Sassari, dove sono stati ulteriormente approfonditi i temi della prevenzione primaria, della nutrizione e del benessere psicologico. Il Presidente Francesco Cassano ha introdotto i lavori, sottolineando l’impegno del Comitato nella realizzazione di progetti educativi orientati alla promozione di stili di vita sani basati sull’integrazione tra sport e alimentazione equilibrata.
L’incontro si è concluso ribadendo il valore dello sport non solo per la salute fisica, ma anche come strumento educativo strettamente collegato alla corretta alimentazione, elemento essenziale per il benessere globale e per la prevenzione di patologie croniche.
L’evento ha suscitato forte interesse e ha registrato una partecipazione entusiasta da parte di alunni e docenti, che hanno preso parte attivamente alle attività proposte, dimostrando coinvolgimento, curiosità e disponibilità al dialogo.
Conclusioni
Il progetto ha rappresentato un’importante esperienza educativa, capace di integrare attività motoria, educazione alimentare e sviluppo di competenze relazionali.
L’approccio inclusivo e non competitivo ha favorito la partecipazione attiva degli studenti, contribuendo a creare un ambiente positivo e stimolante.
I risultati ottenuti evidenziano l’efficacia di interventi integrati tra scuola e territorio nella promozione della prevenzione primaria e di stili di vita sani.
Il progetto conferma il valore dello sport come strumento educativo e sociale, in grado di incidere positivamente sul benessere complessivo dei giovani e sulla costruzione di una comunità più consapevole e inclusiva.