11/05/2026
La dodicesima edizione del Festival Melos si è aperta con una serata di rara eleganza e intensità artistica nella splendida cornice della Chiesa del Rosario di Sassari. Protagonista assoluto della serata è stato il pianista cagliaritano Amedeo Cannas, capace di conquistare il pubblico con un’esecuzione molto raffinata.
Il ricco programma, novanta minuti di musica, ha attraversato alcune delle pagine più amate del repertorio pianistico, da Mozart a Wagner, da Schubert a Chopin, fino ad una straordinaria trascrizione di Schubert-Liszt. Cannas ha dimostrato grande maturità interpretativa, alternando leggerezza e brillantezza a momenti di intensa profondità romantica. Particolarmente coinvolgenti le interpretazioni chopiniane e schubertiane eseguite con sensibilità poetica e un controllo del suono davvero notevole.
A rendere ancora più suggestiva la serata è stata l’atmosfera della Chiesa del Rosario di Sassari, luogo di grande fascino artistico e spirituale, valorizzato dall’intervento del critico d’arte Alessandro Ponzeletti. La sua presentazione ha accompagnato il pubblico in un interessante percorso alla scoperta delle bellezze storiche e artistiche della chiesa, creando un perfetto dialogo tra musica, arte e architettura.
Il Festival Melos conferma ancora una volta la sua capacità di offrire eventi culturali di alto livello, accessibili a tutti grazie all’ingresso libero e gratuito. Una serata intensa, emozionante e perfettamente riuscita, che ha saputo unire qualità musicale, valorizzazione del patrimonio artistico e partecipazione del pubblico in un’esperienza culturale decisamente coinvolgente.
Il Festival Melos 2026 è realizzato con il patrocinio e il sostegno del Presidente del Consiglio regionale della Sardegna, del Comune di Sassari, del Comune di Alghero, della Fondazione Alghero e della Fondazione di Sardegna.
A breve pubblicheremo le fotografie ufficiali.