Glocal

Glocal Glocal è un movimento civico di attivazione comunitaria e d'innovazione sociale.

24/05/2026

📣 SAVE THE DATE 📣

Domenica 14 giugno 2026 arriva a Sassari “INSIEME IN CAMPO” ⚽❤️

Una giornata dedicata a:
🤝 inclusione
🏃 sport per tutti
💙 volontariato
🌍 comunità e partecipazione

Presso la struttura Padre Lanteri, nel quartiere di Monte Rosello, vivremo insieme un evento speciale con:
⚽ torneo di calcio paralimpico
🎪 villaggio delle associazioni
🎨 laboratori e attività inclusive
🎉 momenti di incontro, sensibilizzazione e condivisione

Un’occasione per stare insieme, promuovere i valori dello sport e costruire una comunità sempre più inclusiva.

📍 Sassari - Via Torralba 7
🗓 Domenica 14 giugno 2026

Nei prossimi giorni vi presenteremo associazioni, ospiti e attività della giornata!



Via ricordate la vicenda dell'area verde di via Luna e Sole dove siamo stati gli unici a sollevare perplessità? Oggi il ...
12/05/2026

Via ricordate la vicenda dell'area verde di via Luna e Sole dove siamo stati gli unici a sollevare perplessità? Oggi il Comune di Sassari ha trovato un accordo con la società richiedente.

Questo nodo urbanistico, rappresenta perfettamente il modo in cui troppo spesso si pianifica il futuro di Sassari: senza una visione complessiva della città, rincorrendo ad accordi parziali e continuando a consumare nuovo suolo mentre l’Europa va nella direzione opposta.

Oggi viene presentata come una soluzione positiva l’intesa raggiunta sul progetto Maspa, con volumetrie ridotte e la previsione di un nuovo parco urbano. È giusto riconoscere un fatto: senza la mobilitazione dei cittadini, senza il lavoro costante di Glocal Sassari e senza le tante osservazioni sollevate pubblicamente in questi mesi, oggi probabilmente parleremmo di un intervento molto più impattante.

La riduzione delle volumetrie e l’introduzione di uno spazio verde pubblico rappresentano quindi un risultato importante. È la dimostrazione che la partecipazione dei cittadini può incidere realmente sulle scelte urbanistiche della città.

Ma sarebbe un errore raccontare questa vicenda come una vittoria piena.

Perché, ancora oggi, non è chiaro quale sarà la reale destinazione dell’area. Non sappiamo se sorgerà un supermercato, una struttura ricettiva, nuove attività commerciali o altro. E questa mancanza di chiarezza non è un dettaglio, riguarda direttamente il modello di città che si vuole costruire.

Sassari continua infatti a muoversi in direzione opposta rispetto alle città europee più avanzate e agli Stati che hanno scelto di fermare il consumo di suolo e puntare sulla rigenerazione urbana. Ovunque in Europa si parla di recupero dell’esistente, riuso degli spazi vuoti, riqualificazione energetica, riforestazione urbana e tutela del territorio. Qui invece si continua a edificare nuove aree, mentre la città perde abitanti, registra un forte calo demografico e vede crescere spazi sfitti, edifici inutilizzati e attività che chiudono.

È questo il nodo politico e culturale della vicenda.

Che senso ha continuare a espandere e costruire in una città che si restringe? Qual è la strategia complessiva? Quale idea di sviluppo urbano esiste per Sassari nei prossimi vent’anni?

Finora non è arrivata una risposta chiara.

Per questo l’accordo raggiunto appare, più che una soluzione virtuosa, un compromesso del “meno peggio”, meno cemento rispetto al progetto iniziale, più verde rispetto a prima, un impatto ridotto grazie anche alla pressione civica, ma resta il fatto che si continua a consumare suolo senza affrontare davvero il problema principale, l’assenza di una visione moderna, sostenibile e coerente con le trasformazioni europee.

Glocal Sassari continuerà a seguire questa vicenda con attenzione, chiedendo trasparenza e soprattutto una pianificazione urbana che metta finalmente al centro il recupero della città esistente invece della continua espansione edilizia.

Oggi, in questa giornata di celebrazione del 1° Maggio, riflettiamo sul valore del lavoro e sui diritti che dobbiamo anc...
01/05/2026

Oggi, in questa giornata di celebrazione del 1° Maggio, riflettiamo sul valore del lavoro e sui diritti che dobbiamo ancora difendere e promuovere. Non è solo una festa, ma un'occasione per rinnovare il nostro impegno verso una società che riconosca in ogni persona il diritto a lavorare in condizioni dignitose ed a crescere in un ambiente di giustizia e rispetto.

Lavorare è un diritto, ma anche una responsabilità civile che ci riguarda tutti. È un impegno a garantire che le opportunità siano distribuite in modo equo, valorizzando le competenze e premiando il merito. La meritocrazia non è un concetto astratto, ma un principio fondamentale per costruire una società in cui ogni persona possa esprimere il proprio potenziale e contribuire al progresso collettivo.

Solo attraverso la valorizzazione delle competenze e l'eguaglianza di opportunità possiamo davvero costruire un futuro più giusto e prospero per tutti.

Buona Festa del Lavoro!

Sa Die de Sa Sardigna!Buona Festa della Sardegna a tutte e tutti!
28/04/2026

Sa Die de Sa Sardigna!

Buona Festa della Sardegna a tutte e tutti!

Il 25 Aprile 1945 non è una data lontana, non è solo memoria, è una scelta quotidiana.È il coraggio di chi non si è gira...
24/04/2026

Il 25 Aprile 1945 non è una data lontana, non è solo memoria, è una scelta quotidiana.

È il coraggio di chi non si è girato dall’altra parte, è la voce di chi ha detto no quando era più facile tacere, è la libertà conquistata insieme, pezzo dopo pezzo, strada dopo strada.

Questa libertà non appartiene a una parte politica.
Appartiene a tutte e a tutti.

Oggi non è scontata.
Si difende nei quartieri, nelle scuole, nei luoghi di lavoro.
Si costruisce creando comunità, partecipazione, ascolto.

Essere “glocal” significa proprio questo:
avere radici nel territorio e lo sguardo aperto sul mondo custodendo la memoria per immaginare il futuro.

Il 25 aprile non è celebrazione.

È responsabilità.

Sta a noi scegliere da che parte stare, ogni giorno.

Buona Festa della Liberazione!



Photo credit:
Difesa.it

C’è un silenzio che non è pace, ma abbandono.Ed è quello che si respira davanti alla Torre di Sant’Andrea, in Corso Vico...
11/04/2026

C’è un silenzio che non è pace, ma abbandono.
Ed è quello che si respira davanti alla Torre di Sant’Andrea, in Corso Vico, proprio lì dove un tempo si apriva una delle porte della Sassari medioevale.

Fa male vedere uno dei pochi testimoni ancora in piedi della nostra storia ridotto così: trascurato, segnato dal degrado, quasi dimenticato. Non è solo una torre: è memoria viva, è identità, è ciò che resta di una cinta muraria che raccontava chi eravamo.

E oggi resta lì, sospesa, priva della cura e dell’attenzione che meriterebbe. Senza un intervento concreto e tempestivo capace di restituirle dignità.
Possibile che un bene così prezioso debba sopravvivere nell’indifferenza?

Non si tratta soltanto di conservare pietre antiche, ma di rispettare la storia di una città intera. Ogni crepa, ogni segno di abbandono è una ferita alla nostra cultura.

Per questo oggi sentiamo il dovere di chiedere attenzione.
Difendiamo i nostri beni culturali. Non restiamo indifferenti.

Facciamo in modo che la torre, insieme a ciò che resta della cinta muraria, possa essere restituita alla sua bellezza: che gli spazi vengano ripuliti, che il degrado venga rimosso, che ciò che è stato deturpato venga recuperato.

È uno degli ingressi della città, vicino alla stazione e alle fermate dei bus. È uno dei primi sguardi che offriamo a chi arriva.
E allora chiediamoci: cosa vogliamo mostrare?

Trascurare questo luogo significa rinunciare non solo a un bene storico, ma anche a un’opportunità futura: quella di valorizzarlo all’interno di un percorso fatto di mura, torri e camminamenti, restituendogli il ruolo che merita.

Speriamo che queste parole possano sensibilizzare quanti più sassaresi possibile.
Perché questo non è solo un monumento: è parte della nostra identità.

E l’identità, se non viene custodita, si perde.

Lunedì 13 Aprile si parte con le attività di quartiere a Monte Rosello!Come anticipato la settimana scorsa,  prende il v...
09/04/2026

Lunedì 13 Aprile si parte con le attività di quartiere a Monte Rosello!

Come anticipato la settimana scorsa, prende il via un nuovo percorso di attività aperte e pensate per mettere in relazione le persone e la partecipazione nel quartiere. Non serve esperienza, basta la voglia di partecipare, muoversi insieme e condividere un momento di benessere e socialità.

📍 Dove? Presso l’Oratorio Cuore Immacolato - Monte Rosello
🗓 Quando? Ogni lunedì e mercoledì
🕔 Orario: 17:00 – 18:00 (Eventuali variazioni nel calendario verranno comunicate tempestivamente).

L’iniziativa è parte di un percorso di innovazione sociale, promosso da Glocal, che punta a rafforzare legami, generare benessere diffuso e rendere il quartiere sempre più vivo, inclusivo e partecipato.

Partecipare significa anche contribuire a costruire spazi di comunità, dove ognuno può fare la propria parte.

🎨 In arrivo anche il corso di acquerello, probabilmente il sabato mattina, presto daremo tutti i dettagli!

📞 Info e iscrizioni: 389 1939689

👉 I posti sono limitati, unisciti anche tu!

Ps: La partecipazione è libera e gratuita; è benvenuto un contributo per sostenere le attività.

Prendiamo atto della decisione del Comune di Sassari di autorizzare la realizzazione di un nuovo supermercato nell’area ...
04/04/2026

Prendiamo atto della decisione del Comune di Sassari di autorizzare la realizzazione di un nuovo supermercato nell’area dell’oliveto tra Predda Niedda e Li Punti.

Una decisione formalmente legittima, ma che ancora una volta pone una questione più profonda: l’adeguatezza degli strumenti urbanistici attuali e l’assenza di una visione complessiva di città.

È proprio dentro questo quadro che sorgono interrogativi che riteniamo doverosi.

La scelta dell’amministrazione non era obbligata: si poteva, con adeguata motivazione politica e pianificatoria, richiedere un piano attuativo (PUA), come la giurisprudenza consolidata consente in casi analoghi.
Perché non farlo?

Sono stati affrontati alcuni nodi fondamentali quali la realizzazione della viabilità tra il mercato e il lotto, a carico del soggetto attuatore o in co-realizzazione delle infrastrutture?

Il ruolo di quell’infrastruttura nella valorizzazione della zona H, destinata dal PUC a parco archeo-urbano di ricucitura tra Li Punti e Predda Niedda?

La funzione della strada anche come elemento di razionalizzazione e filtraggio del traffico, evitando accessi critici e poco sicuri?

Sono state fatte valutazioni indipendenti?
È stato richiesto un parere pro veritate su questi aspetti o ci si è limitati alle indicazioni degli uffici?

E ancora: è stato considerato che la mancata previsione di alcune opere potrebbe tradursi in costi futuri a carico della collettività?

A questi si aggiunge un tema spesso trascurato: nelle convenzioni, perché non prevedere obblighi stringenti e di lungo periodo sulla cura del verde, sul reimpianto e sulla reale attecchimento delle alberature, come avviene in molte amministrazioni virtuose?

Non sono domande polemiche, ma questioni di merito pubblico.

Per questo riteniamo che questo caso debba segnare un punto di svolta.

👉 È il momento che la città apra seriamente il confronto su un nuovo Piano Urbanistico Comunale.
Lo strumento attuale si dimostra sempre più inadeguato ad affrontare le trasformazioni in corso e incapace di esprimere una visione chiara e condivisa di sviluppo.

👉 Allo stesso tempo, serve una riflessione concreta con i soggetti privati proprietari delle numerose aree e strutture già compromesse: immobili abbandonati, cantieri incompiuti, spazi dismessi.
Interventi che hanno già inciso profondamente sul territorio e che oggi rappresentano una priorità di rigenerazione urbana, prima di ogni ulteriore consumo di suolo.

📣Glocal rivolge un invito chiaro all’amministrazione e alla città: aprire un confronto pubblico serio e strutturato per avviare un nuovo processo di pianificazione urbana.
In questo percorso, in dialogo con altre realtà civiche attive sul territorio, si mette a disposizione per contribuire con competenze e proposte a un confronto aperto, competente e orientato al futuro di Sassari.

Come Glocal Sassari, insieme alle realtà della nostra rete, abbiamo coordinato la presentazione di osservazioni tecniche...
01/04/2026

Come Glocal Sassari, insieme alle realtà della nostra rete, abbiamo coordinato la presentazione di osservazioni tecniche sul Comparto 1629 tra Li Punti e Predda Niedda, al centro del dibattito cittadino in questi giorni.

Osservazioni che non hanno ricevuto alcuna risposta, come purtroppo spesso accade. Quindi, quando si parla di “confronto”, ci chiediamo: confronto con chi?

Non siamo contrari per principio ai centri commerciali. Ma ha davvero senso continuare a costruire grandi strutture commerciali, soprattutto in aree già sature? E quale sarà l’impatto sul traffico e sulla qualità della vita dei residenti?

Il Comune non è un notaio: può e deve orientare lo sviluppo, tutelare i luoghi e pensare al bene comune.

Sassari deve pensarsi come una comunità che sceglie il proprio futuro, non come un insieme di interessi particolari.

Domani pomeriggio, in Consiglio Comunale, si deciderà su questa vicenda - una decisione che sembra avere già la strada segnata. È il momento di riflettere su cosa significhi davvero pianificare la città.



Generazione Italie Costituente Per Sassari Comitato Più uno Sassari

Avvio delle attività di animazione sociale a Monte Rosello: spazi di comunità che prendono vita.Dopo le festività pasqua...
29/03/2026

Avvio delle attività di animazione sociale a Monte Rosello: spazi di comunità che prendono vita.

Dopo le festività pasquali, Glocal, in collaborazione con l’Oratorio Cuore Immacolato, promuove un primo ciclo di attività di animazione sociale aperte a chiunque abbia voglia di partecipare, che si svolgeranno nel quartiere di Monte Rosello.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di favorire inclusione, partecipazione e benessere, creando occasioni concrete di incontro e socialità, aperte a persone di tutte le età.

Le attività previste includono:

🔹 Percorsi di attività motoria e invecchiamento attivo, aperti a persone di tutte le età, che si svolgeranno sia presso l’oratorio sia negli spazi verdi del quartiere;

🎨 Un corso di acquerello, dedicato alla creatività e alla socialità.

📚 Da Settembre:
💻 laboratori di alfabetizzazione informatica
📖 attività di supporto scolastico

L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di rafforzamento della comunità locale, attraverso azioni di prossimità e partecipazione attiva.

✨ Vuoi partecipare?
Le attività sono aperte a tutte e tutti, residenti nel quartiere e non.

🤝 Sono benvenuti volontari, educatori, appassionati e cittadini che abbiano voglia di contribuire, anche con poco tempo.

👉 Scrivici per informazioni o per partecipare:
📧 [email protected]

📱 WhatsApp: 3891939689
Oppure contattaci su Facebook o Instagram

Costruiamo insieme spazi di comunità.

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