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23/05/2026
Nella Colonia campestre di via Savoia ci sono cestini ovunque!! Perché buttare i rifiuti per terra??
10/05/2026

Nella Colonia campestre di via Savoia ci sono cestini ovunque!! Perché buttare i rifiuti per terra??

09/05/2026

🔺 SASSARI
👉EX MA.TER, 18.30
LE SANSE DI S.PAOLO
DI PAOLO CAU

👉La storia degli Ardisson “sassaresi” non aveva bisogno di ricostruzioni romanzesche: in questo senso, bastano
le fonti storiche e il loro impiego rigoroso per farne emergere le travagliate vicissitudini nell’arco di più generazioni.
👉Dall’originario approdo di Agostino e Pasqualino a Sassari da Diano Marina, «in fuga da Napoleone» dopo l’annessione della Liguria all’Impero: dotati del solo bagaglio di contatti
latamente parentali recuperabili all’interno della “colonia” dianese in città; e del bagaglio di conoscenze di nuove tecnologie, almeno per la realtà sarda, in materia di conservazione e trattamento dell’olio e dei suoi derivati: vero comun denominatore tra le economie di Diano
e di Sassari. Qui ha inizio l’avventura con le prime commesse per la realizzazione delle vasche di conservazione dell’olio in pietra di
Lavagna (i trogoli) e la costruzione di lavatoi «alla genovese»; mastri e insieme negozianti, i fratelli Ardisson estendono le loro dipendenze anche a Bosa, Cuglieri e Alghero, i cantoni dell’eccellenza olearia sarda. Seguendo le vicende umane e commerciali di Agostino, fino
alla sua morte (1844), si delinea sempre più marcatamente l’ascesa sociale della famiglia e le ambizioni dei suoi componenti. Emergono così personaggi grandi e drammatici al contempo: il figlio di Agostino, Antonio e la moglie Maddalena Ottonello, barbaramente uccisi;
il fratello Domenico e la moglie-cugina Maddalena Machiavelli; Francesco Ardisson e la moglie Maddalena Schiappacasse.
👉La famiglia
varca così il secolo e attraversa la prima metà del Novecento collocandosi nell’élite finanziaria sassarese, fino al lento abbandono delle
attività avite, lasciando un segno indelebile nella storia della città.
Già Direttore dell’Archivio Storico del Comune di Sassari e in precedenza Archivista di Stato presso l'Archivio di Stato di Sassari, struttura
periferica del Ministero della Cultura: attività che gli ha consentito di alimentare un costante rapporto con le fonti storiche, anche come
professore a contratto di Archivistica Speciale presso la Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Sassari. 👉La professione gli ha “imposto” di spaziare in un vasto arco cronologico indirizzando gli iniziali interessi per il Basso Medioevo e l’Età moderna alla riscoperta
dell’Età contemporanea.
👉Ha all’attivo una sessantina tra saggi e pubblicazioni e una decina di monografie; tra queste, di particolare rilievo quelle dedicate alla
storia dell’istituzione comunale e del suo funzionamento: La Frumentaria di Sassari (1993); Palazzo Ducale. Politica, burocrazia e
lavoro al Comune di Sassari in età liberale (2016); Cosas mandicatorgias. Annona tra Medioevo ed Età moderna (2021).
Altre sono più strettamente legate alle tematiche della storia sociale e dei comportamenti collettivi, come I luoghi e il consumo del vino
tra Medioevo ed Età contemporanea (2001); I segni della vita. Fonti e testimonianze per una storia demografica della Sardegna,
opera curata con la professoressa Lucia Pozzi (2003); I Candelieri (2008), volume dedicato alla storia della festa e della mentalità
popolare che la alimenta; L’album delle ore d’ozio di Enrico Costa (2014).
Ha curato con il professor Piero Sanna l’edizione critica degli atti del Parlamento del Viceré conte di Lemos (1653-56), vol. 19 della
collana Acta Curiarum Regni Sardiniae edita dal Consiglio regionale della Sardegna, 2022.

Il 9 maggio alle 18,30 al Ma.ter a Sassari -via zanfarino 62! Da non perdere!!
04/05/2026

Il 9 maggio alle 18,30 al Ma.ter a Sassari -via zanfarino 62! Da non perdere!!

23/04/2026

✨NUOVA MOSTRA in Biblioteca Universitaria di Sassari✨

🌺Celebriamo il mese della Cavalcata Sarda con la mostra "L'anima in posa. Volti, abiti tradizionali e memorie della Cavalcata Sarda".
Mostra fotografica di Francesco Merella, esposizione di abiti tradizionali e collezione di Giuseppe Pes.

📸Le immagini fotografiche sono opera di Francesco Merella, fotografo per passione e vocazione da oltre 40 anni. La sua ultima opera, particolarmente impegnativa per la mole di immagini e di testi, è il recente libro documentario e fotografico “La Cavalcata Sarda e dintorni” che ha ottenuto il terzo premio al concorso PX3 a Parigi nel 2025.

🥻Gli abiti tradizionali antichi esposti nella mostra sono parte della considerevole e interessante collezione di Giuseppe Pes, attento conoscitore delle tradizioni della Sardegna, che custodisce testimonianze antiche del vestiario e dell’artigianato sardo.

🍞L’esposizione è arricchita dalle produzioni dell’artista della decorazione dolciaria Mariangela Podda di Putifigari, dai pani gioiello a cura delle artigiane panificatrici con la Proloco di Olmedo.

📖A corollario dell'esposizione sarà presente una ricca selezione bibliografica, curata dal direttore della Biblioteca Universitaria Giovanni Fiori, riguardanti le maggiori produzioni sul tema della Cavalcata e della sua storia.

👉L’iniziativa è ideata e organizzata da Francesco Merella, autore delle immagini, il nostro Direttore Giovanni Fiori, Alba Canu e Carlo Consolati dell’Associazione Culturale CLIC – Circolo delle Lingue, delle Informazioni e delle Culture, Giuseppina Mura, presidente del CCN Stelle del Centro e Giuseppe Pes collezionista di abiti tradizionali e oggetti etnografici.
Hanno collaborato all'allestimento Raffaele Canu, Paolo Consolati e Clara Corona dell’Associazione CLIC, Monica Farina della m&m service, tutto il personale della nostra biblioteca e la GEA Costruzioni di Giovanni Canu.

👉L’iniziativa si avvale del patrocinio del Rotary Club Sassari, che nel 1951 diede l’impulso decisivo per la riorganizzazione della Cavalcata, in occasione di un suo congresso internazionale. Il successo della Cavalcata, organizzata con il sindaco Oreste Pieroni e l’Ente provinciale per il Turismo, fu tale da determinare una decisione fondamentale: trasformare l’evento in un appuntamento annuale.

🏛️L'inaugurazione della mostra si terrà, nello spazio espositivo al piano terra della nostra Biblioteca Universitaria di Sassari, giovedì 30 aprile, alle 17:30.

⏰La mostra resterà aperta e visitabile fino a venerdì 29 maggio, dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 19:30.

📣Apertura straordinaria DOMENICA 3 MAGGIO, in occasione di Monumenti Aperti.

Ministero della Cultura
Direzione generale Biblioteche e istituti culturali
Biblioteche d'Italia

Indirizzo

Sassari

Sito Web

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