01/09/2026
IL CANE, COMPAGNO DI VITA E DI FUTURO
Dal 5 settembre torna la rubrica FICSS, a cura di Francesco Ercolini.
E qualche certezza, forse, tremerà.
Siamo abituati a parlare del cane chiedendoci soprattutto cosa fare:
come educarlo, come gestirlo, come correggerlo, come insegnargli a comportarsi “bene”.
Ma siamo davvero sicuri che sia questo il punto da cui partire?
“Il cane, compagno di vita e di futuro” torna con una prospettiva diversa.
Non sarà un manuale di istruzioni e nemmeno l’ennesimo elenco di consigli per avere un cane più obbediente, più gestibile o più adatto alle nostre aspettative.
Proveremo, prima di tutto, a parlare del cane.
Della sua storia e della sua evoluzione. Delle caratteristiche della specie, dei suoi bisogni, delle sue capacità cognitive ed emotive. Del suo modo di percepire il mondo, di abitarlo e di costruire relazioni con noi.
Ma inevitabilmente parleremo anche di noi.
Del modo in cui interpretiamo il cane, del ruolo che gli abbiamo assegnato nella nostra società, di ciò che gli chiediamo e, qualche volta, delle contraddizioni di una cultura che dichiara di amarlo profondamente ma che ancora fatica a riconoscerlo per ciò che è.
Perché forse la domanda non è soltanto:
“Come faccio a insegnare qualcosa al mio cane?”
Forse dovremmo cominciare a chiederci:
“Quanto conosco davvero il cane con cui vivo?”
E sì, affronteremo anche temi capaci di dividere, provocare domande e mettere in discussione qualche convinzione.
Perché fare cultura cinofila non significa necessariamente confermare ciò che già pensiamo.
Significa anche avere il coraggio di interrogarci.
Dal 5 settembre, torna “Il cane, compagno di vita e di futuro”, la rubrica FICSS a cura di Francesco Ercolini.
Per chi vive con un cane.
Per chi lavora con i cani.
Per chi pensa di conoscerli già.
E per chi ha ancora voglia di lasciarsi sorprendere da loro.