Macondo Tre è una ONLUS con sede alla Spezia, apolitica e aconfessionale, senza scopo di lucro, nata nel 2002 con l’obiettivo primario di sostenere e aiutare i bambini della Bosnia – Erzegovina. Presidente: Enrica Salvatori
Vicepresidente: Francesca Righetti
Segretario: Alice Tavilla
Tesoriere: Riccardo Pagni
Consiglieri: Matteo Ratti, Sara Andreani, Daniela Piccionetti, Marina Della Croce
Responsabile ONLUS: Andrea Da Costa
Webmaster: Marco Della Croce
Macondo Tre è una ONLUS (numero di iscrizione al registro regionale ss-sp-99-2004 – codice fiscale n. 91058190116) con sede alla Spezia, apolitica e aconfessionale, senza scopo di lucro, nata nel 2002 con l’obiettivo primario di sostenere e aiutare i bambini della Bosnia – Erzegovina traumatizzati dalle guerre che hanno sconvolto la regione balcanica negli anni Novanta, conflitti che hanno frantumato la Jugoslavia in distinte entità autonome. Principale strumento di sostegno è l’adozione a distanza, inquadrato all’interno del progetto I bambini hanno bisogno di una famiglia, realizzato assieme a Tuzlanska Amica, un’associazione con sede a Tuzla, una delle più importanti città del paese: personale qualificato verifica in loco che la somma devoluta dai genitori affidatari venga impiegata per le effettive finalità richieste. Il conflitto balcanico ha avuto, come caratteristica principale, la pulizia etnica che ha provocato conseguenze psicologiche ben immaginabili, in particolar modo sui bambini. Ancora oggi, a diversi anni dalla fine della guerra, molti di loro sono ancora trascurati ed emotivamente provati a causa dello stato di traumatizzazione dei genitori o di altri membri della famiglia. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità ancora oggi in Bosnia Erzegovina diverse centinaia di migliaia di persone, tra le quali moltissimi bambini, sono affette da Sindrome da stress post-traumatico (PTSD). Le continue fughe dai loro luoghi di residenza a seguito degli eventi bellici, hanno infatti creato in molti di loro un profondo senso di insicurezza oltre alla sensazione di essere abbandonati a sé stessi senza la speranza di un domani migliore. In questi anni Macondo Tre ha finalizzato la propria attività attraverso una serie di iniziative legate a precisi progetti con lo scopo di:
1) diminuire lo stato di isolamento del bambino e della sua famiglia
2) cercare di far riemergere attraverso il contatto con il donatore la fiducia che i bambini hanno perso in seguito alle tragiche vicende vissute durante la guerra
3) instaurare il contatto tra il bambino ed il donatore attraverso la trasmissione regolare di lettere con servizio
di traduzione
4) consegnare al donatore il rapporto sui miglioramenti del bambino e della famiglia
5) consentire al bambino la frequenza della scuola, dandogli la possibilità di un’istruzione e la speranza di avere un futuro