Società Storica Saronnese

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Ritratto di Giovanni Amendola, giornalista, liberale, antifascista, nel centenario della morte in un articolo di Giusepp...
15/04/2026

Ritratto di Giovanni Amendola, giornalista, liberale, antifascista, nel centenario della morte in un articolo di Giuseppe Nigro

SABATO 18 APRILE h. 16.30, CASA DEL PARTIGIANO, via MARTIRI DEL LAVORO 2, SARONNO
30/03/2026

SABATO 18 APRILE h. 16.30, CASA DEL PARTIGIANO, via MARTIRI DEL LAVORO 2, SARONNO

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ANNUALE SOCIETA' STORICA SARONNESE: venerdì 20 Marzo 2026, h. 17.30 presso la sede della Proloco ...
10/03/2026

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ANNUALE SOCIETA' STORICA SARONNESE: venerdì 20 Marzo 2026, h. 17.30 presso la sede della Proloco di Saronno, via S. Giuseppe 39

Agostino Vanelli medico filantropo, antifascista, partigiano e sindaco - di Gianfranco MorelliQuesto recente lavoro di G...
23/02/2026

Agostino Vanelli medico filantropo, antifascista, partigiano e sindaco - di Gianfranco Morelli
Questo recente lavoro di Giuseppe Nigro su Agostino Vanelli, primo sindaco di Saronno dopo la Liberazione, non è affatto un’opera agiografica né una ricostruzione di storia locale che mirasemplicemente a toccare le corde della memoria cittadina. Portare sotto i riflettori la figura del dott. vanelli significa per Nigro disegnare il profilo di una figura paradigmatica dell’antifascismo, dell’impegno civile, della fede nelle istituzioni della nuova Italia nata dalle ceneri della guerra e della dittatura.
Agostino Vanelli socialista, medico, filantropo, antifascista, partigiano e sindaco ha i tratti deamicisiani del nuovo eroe civile nell’Italia post-risorgimentale: non più il nobile patriota ispirato dagli ideali romantici ma il medico, il maestro, l’ingegnere, il borghese delle arti e delle professioni, che utilizza il suo sapere per l’elevazione e l’emancipazione degli umili. Anche la data di nascita, primo gennaio del ‘900, appare evocativa della vocazionedi Vanelli a vivere il suo presente con lo spirito della radice antica del socialismo umanitario che egli interpreta da medico pediatra nella cura dell’infanzia senza risparmio di energia e fino a tarda età.
Rifugiato in Svizzera dopo l’8 settembre, combattente partigiano nell’Ossola, dopo 20 mesi di peripezie rientra a Saronno subito dopo la liberazione e ne assume la carica di Sindaco per acclamazione unanime del CLN che riconosce in lui la figura più eminente dell’antifascismo cittadino.Durante gli 11 mesi del suo mandato la priorità per Vanelli è quella di sollevare la popolazione di Saronno dalle gravi condizioni di precarietà alimentare, sanitaria e occupazionale in cui la guerra aveva gettato la città, nonché a favorire il ritorno alla legalità in un contesto ancora attraversato dalle vendette politiche e private e dalle lotte per l’egemonia tra gruppi e fazioni.
Procurare derrate alimentari, promuovere azioni di sostegno e solidarietà per i disoccupati, fare fronte all’emergenza sanitaria, organizzare le colonie per i bambini: questi gli interessi primari del sindaco Vanelli, mai interessato in quei mesi al consolidamento della propria immagine come uomo di potere ed estraneo alla conflittualità tra i gruppi e i partiti che avevano composto il CLN e che ora sembrano più interessati alla dinamiche della politica nazionale che ad affrontare i bisogni concreti della popolazione cittadina.
Vanelli ci appare come una figura modernissima di amministratore, l’antesignano di quello che oggi chiameremmo “civismo”, cioè quella vocazione all’agire con pragmatismo nel locale che però non perde mai di vista il pensiero globale. Ieri come oggi però la fragilità di questo ruolo si avverte nell’incontro-scontro con i gruppi e i partiti organizzati e le loro tendenze egemoniche. Così alle elezioni del marzo ’46, schiacciato tra le pressioni del Partito Comunista che vuole dettargli la linea amministrativa e la capacità di penetrazione sociale della DC e del mondo cattolico, Agostino Vanelli non accetta alcuna candidatura e ritorna a fare il medico a tempo pieno senza recriminazioni, senza rancori, per ancora tantissimi anni accompagnato dalla stima, dall’affetto e dalla riconoscenza di tutta la comunità saronnese.
L’uomo di scienza ha svolto per intero il suo compito nella società, il cittadino si è speso per la Patria in pericolo e ha risposto con generosità quando la sua gente l’ha chiamato ad assumersi gravose responsabilità. Si chiama cittadinanza, vivere civile, essenza della democrazia

19/02/2026
Lo scorso Novembre la Società Storica Saronnese ha festeggiato il suo 25° anno di attività con una ricca proposta di app...
01/12/2025

Lo scorso Novembre la Società Storica Saronnese ha festeggiato il suo 25° anno di attività con una ricca proposta di appuntamenti culturali, tra memoria, arte e valorizzazione del territorio. Tra le proposte principali: la mostra “Notarelle Saronnesi – Archivio Zerbi”, curata dal professor Sergio Beato, ha restituito frammenti preziosi della storia saronnese attraverso documenti, immagini e racconti conservati nel fondo Zerbi; con la passeggiata storica “Dalla cascina alla fabbrica” l’architetto Alessandro Merlotti ha offerto una lettura dell’evoluzione urbanistica della città. L’incontro pubblico “Salviamo Palazzo Visconti”, è stato un momento di riflessione e confronto sulla tutela del patrimonio architettonico col relatore Amedeo Arch. Bellini, professore emerito di restauro architettonico al Politecnico di Milano.

https://ilsaronno.it/fotogallery/tra-gallettiera-ville-e-cascine-la-saronno-di-ieri-nella-passeggiata-con-merlotti-e-la-societa-storica/foto/1

https://ilsaronno.it/2025/11/23/saronno-la-societa-storica-saronnese-con-amedeo-bellini-per-salvare-palazzo-visconti/

01/12/2025

E' trascorso un quarto di secolo da quando un gruppo di cultori e studiosi di storia locale (e non solo) decise di dare vita alla Società Storica Saronnese. Nonostante il grande entusiasmo, la tenuta e la sopravvivenza quando la società nacque non erano certe. Poter celebrare il nostro 25° Anniversario di vita è un traguardo che ci rende orgogliosi e felici. Tutto ciò si è reso possibile grazie a chi si è speso con passione e abnegazione. in questa circostanza, il nostro pensiero va in particolare ad Achille Sala, tenace cultore della storia del Santuario della Beata Vergine dei Miracoli e ad Angelo Proserpio, organizzatore e animatore di cultura, attento osservatore del costume e della vita sociale contemporanea della città.
In questo lungo tempo, la Società Storica Saronnese ha contribuito con la pubblicazione della rivista Millennio, e a numerosi lavori monografici, a fornire una lettura della storia di Saronno aggiornata e scientificamente fondata, prestando attenzione alla sua efficace divulgazione. L'occasione dell'Anniversario è un momento di bilancio ma pure per pensare a nuovi scenari, al futuro. Le iniziative proposte per l'occasione ai cittadini, non a caso partono da fonti di archivio, entrano nel merito del tessuto urbano e della sua evoluzione, propongono una riflessione sulla salvaguardia di un bene comune, purtroppo trascurato, come Palazzo Visconti. Un modo partecipato di fare storia convinti che la memoria del passato sia indispensabile per la convivenza civile del presente.
Ringranziando tutti i cittadini che con la loro adesione ci hanno fin qui sostenuto, il nostro sforzo futuro sarà rivolto al coinvolgimento dei giovani, di cui auspichiamo il contributo. Per coloro che volessero aderire al sodalizio troveranno accoglienza, ogni sabato mattino (ore 10.30/12.00), presso il punto d'incontro di Via Garibaldi, 4.
Il Presidente Giuseppe Nigro

In occasione del 25° anno della costituzione della Società Storica Saronnese, col patrocino del comune di Saronno, Sabat...
13/11/2025

In occasione del 25° anno della costituzione della Società Storica Saronnese, col patrocino del comune di Saronno, Sabato 22 Novembre alle ore 16.30, in villa Gianetti a Saronno, si terrà l'incontro pubblico "salviamo Palazzo Visconti" con l'Arch. Amedeo Bellini, prof. Emerito di Restauro Architettonico del Politecnico di Milano. La Società storica saronnese ha scelto di promuovere un programma sulla "memoria" dei luoghi saronnesi con la mostra di alcuni documenti dell'archivio storico "Notarelle saronnesi", curata dal prof. Beato, in Villa Gianetti da Venerdì 21 Novembre, e la passeggiata "Dalla cascina alla fabbrica", con l'Arch. Alessandro Merlotti, Sabato 22 Novembre alle ore 10.30

CELEBRAZIONE CENTENARIO DELLA MORTE DI GIOVAN BATTISTA GRASSIVenerdì 14 novembre 2025, h. 10:00Aula Magna Liceo Scientif...
11/11/2025

CELEBRAZIONE CENTENARIO DELLA MORTE DI GIOVAN BATTISTA GRASSI
Venerdì 14 novembre 2025, h. 10:00
Aula Magna Liceo Scientifico "G.B. Grassi" , via B. Croce 1, Saronno

"Ritorno alla libertà": la mostra dedicata agli Internati Militari Italiani (IMI) saronnesi, ha visto una numerosa parte...
01/11/2025

"Ritorno alla libertà": la mostra dedicata agli Internati Militari Italiani (IMI) saronnesi, ha visto una numerosa partecipazione all'inaugurazione del 1 Novembre in Sala Nevera. la mostra, proposta e realizzata dai discendenti con la collaborazione di ANPI e Società Storica Saronnese, ha visto il patrocinio del Comune di Saronno. Una pagina di storia ricostruita in modo partecipato dalla società civile visitabile dal 1 al 9 novembre dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18, ad ingresso gratuito, in Sala Nevera, v.le Santuario.

Indirizzo

Saronno

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