28/01/2025
Il 27 gennaio si è commemorato, come ogni anno da 25 anni a questa parte, il Giorno della Memoria… Beh… Sarebbe meglio definirlo il Giorno dell'Amnesia (Permanente) considerando quello che l'essere uomo da secoli fa contro i suoi stessi simili… sorvolando su quello che commette su altri esseri viventi (piante, animali e ambiente… sì anche l'ambiente è vivo!). Ieri per rispetto delle vittime dell'Olocausto ho proferito tacere e rimanere nel silenzio. Oggi consentitemi di dire qualcosa.
Jiddu Krishnamurti defì l'uomo, "considerando quello che è il mondo di oggi, con tutte le sue miserie, i suoi conflitti, la sua sconcertante brutalità, le sue aggressioni e così via…", "ancora brutale, violento, aggressivo, avido, competitivo…" così "come lo era in passato" e che su questi principi "ci ha costruito una società". Come dargli torto… Non è mai cambiato nulla o se è cambiato qualcosa è cambiato di poco. Ci siamo già dimenticati il periodo che va dal 1619 al 1865, stiamo parlando di quasi 250 anni, in cui un essere umano diveniva proprietà privata di un altro essere umano, privato di qualsiasi libertà e sottoposto a torture spesso anche letali (si consiglia la visione del film del trailer in allegato "12 Anni Schiavo" https://www.youtube.com/watch?v=kSZqoatKS6U ). Periodo poi proseguito con il razzismo in cui gli uomini erano diversi ed avevano diritti diversi, chi più e chi niente, solo perché uno aveva la pelle bianca ed un altro molto più scura. Ma se scaviamo ancora più a fondo "ricordiamo" che anche ai tempi dell'Antica Roma esistevano gli schiavi… E se insistiamo nello scavare troveremo senz'alcun dubbio altro perché viviamo in un loop temporale… facciamo sempre lo stesso giro a volte più lentamente e a volte più velocemente. Passano gli anni, passa il tempo ma l'evoluzione resta quasi ferma. Eppure si potrebbe vivere diversamente ed una soluzione la teniamo davanti agli occhi… Il Gaia Day è una valida alternativa. Chi l'ha vissuto sa che la filosofia del Gaia Day prevede di vivere su questo pianeta:
• come custodi, e non più sfruttatori, dell'ambiente e di ogni forma di vita;
• nella condivisione delle risorse che Madre Terra, Gaia, costantemente ci dona;
• lontani da qualsiasi logica di profitto o di competizione
col fine di riconoscerci tutti uguali e di pari diritti perché figli dello stesso Padre e della stessa Madre.
Satvan Atmajagarananda Deva
La trama:Stati Uniti 1841. Solomon Nortup, un nero nato libero, viene rapito e venduto come schiavo. Misurandosi con la più feroce crudeltà personificata dal...