23/09/2025
Cinzia Pulin, una giovanissima concittadina, ci ha deliziato con una poesia superba da lei scritta. La poeta ci ha letto la sua opera prima di procedere all'osservazione del cielo.
Una stella nel firmamento del nostro bosco ha brillato intensamente, grazie Cinzia!
Godetevi questa opera d'arte!
"Nel cuore della galassia"
C’è un mare oscuro, infinito e silente,
un regno di polvere e luce incandescente.
Là dove il tempo si curva e svanisce,
e ogni confine nell’ombra finisce.
La galassia respira, immensa e antica,
un vortice eterno che il buio s’addica.
Tra stelle danzanti in vortici d’oro,
si cela il mistero di ogni decoro.
Ci sono soli che brillano ardenti,
giganti d’argento e cuori cadenti,
e lune che vegliano, pallide spose,
sulle orbite lente di vite silenziose.
I pianeti si muovono in cerchi perfetti,
come antichi orologi nei cieli ristretti.
E nello spessore del vuoto infinito,
un sogno si accende, un canto smarrito.
Comete attraversano il vasto scenario,
con code di ghiaccio e un cammino straordinario.
Portano messaggi di ere lontane,
di mondi ormai spenti, di vite sovrane.
Nelle spirali che abbracciano il nulla,
c’è vita che nasce, c’è vita che culla.
Nebulose che brillano come dipinti,
di gas colorati, di sogni indistinti.
E poi, nel silenzio, là dove c’è pace,
un buco nero, che tutto abbraccia e tace.
Un vortice oscuro che attira e confonde,
un mistero che il cuore del cosmo nasconde.
Noi siamo scintille di questa grandezza,
particelle fragili di tale bellezza.
Scrutiamo nel cielo, cercando risposte,
a domande eterne, a leggi nascoste.
Ma forse il segreto è già in ogni stella,
in quel piccolo lampo che splende e ribella.
Perché anche noi, come il cosmo lontano,
siamo polvere e luce nel buio sovrano.
-Pulin Cinzia
Angelo Pulin