Associazione Via delle Rondini

Associazione Via delle Rondini Tante. Le trovate dentro e fuori la nostra realtà a S.Stefano Quisquina

Un laboratorio di comunità diffusa che unisce una grande diversità di interessi, sogni, latitudini.Dal cuore dei Sicani al resto del mondo, ci occupiamo di territori, saperi, persone.

Nei piccoli paesi delle aree interne gli appuntamenti culturali arrivano raramente. E quando arrivano, spesso passano so...
04/04/2026

Nei piccoli paesi delle aree interne gli appuntamenti culturali arrivano raramente. E quando arrivano, spesso passano sotto traccia, per distrazione o disillusione.

Dal 13 al 16 aprile, a Santo Stefano Quisquina, ci sarà una bella occasione e di confronto, ascolto, scambio diretto con chi lavora ogni giorno su territorio, impresa, ricerca, comunità.
Non è un convegno per stare seduti ma un'occasione che porta esperienze solidissime da altre parti della regione o d'Italia su temi come ambiente, permacultura, imprenditoria, rigenerazione sociale.

🥁Ci saranno:

– Lorenzo Costa → agricoltura e pratiche di tutela dell'acqua .costa1 de

– Gabriella Esposito → ricerca su territori e innovazione sociale

– Medea Ferrigno → cooperazione territoriale e impresa sociale e

– Marco Terranova → co-design e progettazione condivisa

– Antonio Perdichizzi e Martina Magnano → imprenditoria sociale e attivazione territoriale di .catania

Sono ospiti vogliono mettersi in dialogo e lasciare saperi e competenze agli abitanti del territorio
Venite?
Le attività sono aperte tutta la comunità
Iscriviti entro il 7 aprile – link in bio.

Grazie al .unipa per queste giornate!

💧In Sicilia l’acqua continua a essere governata soprattutto come una risorsa da prelevare e mettere a valore, non come u...
31/03/2026

💧In Sicilia l’acqua continua a essere governata soprattutto come una risorsa da prelevare e mettere a valore, non come un sistema vivente da custodire, monitorare e rigenerare. La Regione disciplina con precisione le concessioni che autorizzano il prelievo dell’acqua destinata anche all’imbottigliamento, incassa canoni e proventi, registra i volumi emunti. Nel bilancio di previsione 2026 iscrive 1,7 milioni di euro di proventi delle miniere e delle sorgenti di acque minerali e termali. Ma quando quelle entrate finiscono nel bilancio regionale, il territorio scompare: scompaiono la sorgente, la falda, il bacino, scompaiono le persone che lo tutelano, scompare il Comune che sostiene il peso della captazione. E scompare anche un principio elementare: se da un territorio si estrae valore, quel territorio ha diritto almeno a una restituzione ecologica.

💸Non siamo davanti a una semplice lacuna amministrativa ma una precisa idea di governo dell’acqua che organizza il prelievo ma non organizza la riparazione; che disciplina lo sfruttamento ma non vincola la restituzione; che tratta come ordinaria la frattura tra il luogo in cui la risorsa viene presa e il luogo in cui dovrebbe essere difesa. È una macchina che sa contare l’acqua quando produce entrata, ma non la sa più vedere quando dovrebbe tornare sotto forma di tutela, monitoraggio, compensazione, riequilibrio del territorio.

🏞️ Noi contestiamo questa impostazione alla radice.
Contestiamo che i proventi derivanti dalle concessioni di acque minerali e di sorgente confluiscano nel bilancio regionale senza alcun obbligo di destinazione alla salvaguardia dei corpi idrici da cui provengono. Contestiamo il fatto che in una regione in bancarotta idrica, siccità crescente, vulnerabilità degli acquiferi, fragilità delle reti e scarsità di dati pubblici realmente accessibili, non esista un meccanismo stabile che colleghi l’uso economico della risorsa al suo monitoraggio e alla sua tutela. Contestiamo una logica per cui i territori diventano utili quando c’è da estrarre e irrilevanti quando c’è da restituire.

E invece il punto è proprio questo: restituire.
Chiediamo che i proventi derivanti dalle concessioni di acque minerali e di sorgente siano vincolati per legge a un fondo dedicato alla tutela, al monitoraggio e al riequilibrio ambientale dei territori interessati dalle captazioni. Chiediamo che questo principio entri finalmente nell’ordinamento regionale: una parte del valore generato dallo sfruttamento dell’acqua deve tornare all’acqua.

Deve poter finanziare sostegno ai Comuni che ospitano concessioni in modo da poter garantire monitoraggi indipendenti, protezione delle aree, interventi di riequilibrio idrogeologico, misure di adattamento nei territori più esposti allo stress idrico.
e alle comunità che vedono passare ricchezza senza che si produca un obbligo di reinvestimento ambientale nei luoghi da cui quella ricchezza nasce.

Si tratta di un principio di giustizia ecologica.
La politica regionale deve essere chiamata a scegliere da che parte stare: continuare a trattare l’acqua come una voce contabile oppure riconoscere che ogni captazione genera una responsabilità pubblica verso il corpo idrico e verso il territorio di origine.

La tutela della risorsa idrica non si improvvisa nell’emergenza, si costruisce con una attenzione ai bacini idrici, con un’idea di governo che non separi mai l’uso della risorsa dalla sua cura. La pretendiamo perché in Sicilia l’acqua non può continuare a essere raccontata solo quando manca dai rubinetti o quando l’emergenza diventa notizia. Va guardata molto prima: nei dispositivi amministrativi, nei titoli concessori, nei bilanci, nei capitoli d’entrata, nei vuoti di destinazione, nei meccanismi che trasformano una risorsa comune in rendita senza ritorno ecologico obbligatorio.

Per questo annunciamo una mobilitazione pubblica per cambiare la governance regionale dell’acqua e ottenere ciò che oggi manca: una restituzione ecologica obbligatoria, stabile, trasparente, verificabile. Una azione, che non sia di compensazione occasionale o un “contentino” ai territori. Ma un principio nuovo, scritto nelle regole: chi trae valore da una risorsa comune non può continuare a lasciare ai territori solo il peso della sua estrazione.

Chiediamo ad attiviste e attivisti, comitati, amministratrici e amministratori locali, giuriste e giuristi, cittadini, e territori di unirsi al nostro appello per chiedere alla Regione di rispondere non in termini propagandistici, ma sul terreno concreto della destinazione delle risorse, della trasparenza, del monitoraggio, della restituzione.

L’acqua non può restare una voce di entrata. Deve tornare a essere una responsabilità politica.

Il 15 febbraio 1926 moriva a Parigi Piero Gobetti: 25 anni, editore e fondatore de La Rivoluzione Liberale, una delle vo...
12/02/2026

Il 15 febbraio 1926 moriva a Parigi Piero Gobetti: 25 anni, editore e fondatore de La Rivoluzione Liberale, una delle voci più lucide e ostinate dell’antifascismo, scriveva per smontare le menzogne del suo tempo, e pagò quella libertà sulla propria pelle.

Cent’anni dopo, il 15 febbraio ore 17.30, al Circolo dei Nobili, Centro Cultura Contemporanea (via Atenea, 307, Agrigento) torneremo su quelle sue parole per capire quanto parlano ancora di noi, del Paese, dei suoi riflessi e delle sue amnesie.

📚 Gobetti 100 - Conferenza “Autobiografia della Nazione” con i professori Luigi Capitano, Salvatore Presti e Francesco Rizzo. Introduce il Presidente del Circolo dei Nobili, Dott. Giuseppe Zegretti.

Ci vediamo lì

"Andare dove non si arriva mai,dire cos'è il puro silenzio,aprire le mani senza pretendere nulla,essere pietra sepolta s...
27/12/2025

"Andare dove non si arriva mai,
dire cos'è il puro silenzio,
aprire le mani senza pretendere nulla,
essere pietra sepolta sotto un Tempio"

A Christian, Libero e Angela la nostra vicinanza profonda, l'abbraccio più sincero.

Associazione Via delle rondini

🥁
17/12/2025

🥁

Anche   partecipa a 🌟 Sicani in Tour – 1ª Tappa: Prizzi 🌟 Partendo da Santo Stefano Quisquina ci muoveremo in bici per p...
28/08/2025

Anche partecipa a 🌟 Sicani in Tour – 1ª Tappa: Prizzi 🌟 Partendo da Santo Stefano Quisquina ci muoveremo in bici per partecipare all'evento! Vuoi se vuoi essere dei nostri? Contattaci per provare una delle bici con pedalata assistita che è possibile usare ogni giorno grazie a in accordo con il

📅 Venerdì 29 agosto 2025
📍 Prizzi (PA) – Villa Comunale, Spiazzo Chiesa Santa Rosalia

⏰ A partire dalle ore 16:00
Il cuore dei Monti Sicani batte di solidarietà! Arriva a Prizzi la prima tappa di Sicani in Tour, l’Expo del Volontariato che unisce associazioni, cittadini e istituzioni in una giornata dedicata all’incontro, alla partecipazione e alla condivisione.

👉 Programma della giornata:
• Saluti istituzionali
• Apertura degli stand “Sicani in Tour” con laboratori, attività sportive e informative a cura delle associazioni di volontariato
• Ore 19:00 – Talk “Limiti, Traguardi, Sogni, Disabilità…”

• Buffet conclusivo per festeggiare insieme
Un evento organizzato dal Palermo in collaborazione con il Comune di Prizzi, il Comune di Santo Stefano Quisquina e le realtà associative del territorio, per promuovere la cultura del volontariato e la rete di solidarietà nei Sicani.

Venerdì 5 settembre, alle 21.00, gli spazi della mostra   si riempiono di voce e respiro con Rino Lazzara, che interpret...
26/08/2025

Venerdì 5 settembre, alle 21.00, gli spazi della mostra si riempiono di voce e respiro con Rino Lazzara, che interpreterà le poesie di Costantino Chillura

🌿 Radici & Co. | Reading di poesia

Le parole incontrano le opere.
Venerdì 5 settembre, alle 21.00, gli spazi della mostra si riempiono di voce e respiro con Rino Lazzara, che interpreterà le poesie di Costantino Chillura: un attraversamento di fili invisibili che uniscono storie e presenze, ciò che resta e ciò che si trasforma.

Durante la serata, proiezione del teaser “Con passo di cometa”.

📍 Via Roma, 66 – Santo Stefano Quisquina (AG)
📅 5 settembre 2025 · 🕘 ore 21.00

Viaggio tra gli artisti in mostra |
21/08/2025

Viaggio tra gli artisti in mostra |

19/08/2025

🫧"Dalla pittura al multimediale, dalla realtà aumentata alla fotografia e ai video, dalla ceramica alle installazioni, alla musica, la varietà degli stili fa sì che gli artisti si confrontino qui in un percorso necessariamente eterogeneo. è infatti una indagine che si mantiene contemporaneamente dentro e fuori uno schema, una esplorazione che commistiona i linguaggi e li sfinisce e, proprio perché molteplice, riesce a essere onirica e realista, trascendente e immanente, alta e bassa, superficiale e profonda.

🍀Succede a volte che l’arte, come nei sottotraccia della storia o della vita, percorra vie sotterranee e sconosciute o fin lì poco frequentate, ed emerga improvvisamente (o provvisoriamente) in un piccolo borgo deputato, per chissà quali magagne del tempo, a riceverla, a ospitarla. E quando accade possiamo legittimamente pensare al destino, o al caso, oppure a una serie fortunata di situazioni che si sono combinate provvisoriamente (o improvvisamente) e hanno favorito il comporsi dell’evento. Oppure possiamo (più legittimamente) pensare a un pugno di visionari che inseguono una loro idea di bellezza e ogni tanto riescono ad accenderla." [Dal catalogo della mostra Radici "Ridurre un oggetto a immagine del mondo" di Salvatore Presti]

📍Radici, mostra d'arte collettiva - Santo Stefano Quisquina 13 agosto / 13 settembre
Ingresso gratuito - Apertura giovedì, venerdì sabato e domenica dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 17.30 alle 21.30

18/08/2025

🌬️ "amiamo il mare e i bevitori, chi (si) disseta, chi fa acqua da tutte le parti e chi sa piangere, chi va contro corrente, chi riesce comunque a non annegare, ci piacciono la pioggia e le docce ma sfidiamo i temporali e ne fuggiamo la violenza.

facciamo il tifo per i mangiatori di vento, per i fumatori, per chi frigge l’aria, per gli acchiappanuvole e per tutti quelli che, a loro insaputa, hanno il cielo sotto le scarpe.

tolleriamo gli zappatori e i divoratori di terra, i terragni che masticano amaro ci sono insopportabili e detestiamo coloro che sguazzano nel fango. della terra adoriamo l’oralità, la possibilità di raccontare propria dei luoghi, della terra ci piacciono le storie, il rinnovarsi, il ciclo, l’inizio e la fine e l’inizio.

amiamo chi ha il fuoco dentro o chi pensa che la vita sia un sospiro e adoriamo la fine quando si impone senza rumore, come un tramonto. della luce, infatti, veneriamo l’ombra…"

vi aspetta fino al 13 settembre
*Richiedi il catalogo a fine visita!

Indirizzo

Santo Stefano Quisquina
92020

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Associazione Via delle Rondini pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Associazione Via delle Rondini:

Condividi