12/06/2026
Gaza... La sua sofferenza è ormai uno sfondo permanente, passa inosservato davanti agli occhi distratti della nostra quotidianità.
E mentre la nostra normalità scorre anche senza il nostro apporto, a Gaza ogni giorno è vita che si conquista.
Ogni giorno a Gaza i bambini inventano giochi sulle macerie, tentano di studiare e immaginare un presente diverso, come gli adulti si mettono in fila per l'accesso all'acqua, al cibo, alle cure, affrontano perdite, separazioni, spostamenti.
Ogni giorno a Gaza la casa è una tenda incerta, obbedisce al vento, alla pioggia, al caldo, al freddo, alle incursioni degli animali, eppure è un rifugio.
Ogni giorno a Gaza è un giorno di attesa, paura, ma anche di resistenza e speranza.
Il peso di un giorno a Gaza dev'essere raccontato, ricordato, non nascosto dalla normalizzazione della violenza. Perché la continuità del genocidio non diventi assuefazione e silenzio, come l'equipaggio della Global Sumud Flotilla, non rassegniamoci a quello che accade ogni giorno a Gaza.
*Anche noi siamo cittadini di Gaza!*
Sabato 13 giugno, Piazza Repubblica, dalle 20.00.