Salviamo la Castagna Lombardesca

Salviamo la Castagna Lombardesca Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Salviamo la Castagna Lombardesca, Organizzazione di tutela ambientale, Via Roma, 103, Sante Marie.

Siamo nati il 24 ottobre 2025 con un obiettivo chiaro: proteggere e valorizzare la castagna lombardesca, un simbolo di biodiversità e tradizione che merita di essere salvato.

🌳 MISSIONE COMPIUTA: IL GIGANTE È TORNATO A SPLENDERE! 🌳Siamo emozionati nel comunicarvi che i lavori di risanamento e m...
04/05/2026

🌳 MISSIONE COMPIUTA: IL GIGANTE È TORNATO A SPLENDERE! 🌳

Siamo emozionati nel comunicarvi che i lavori di risanamento e messa in sicurezza del Castagnone di Gilberto sono ufficialmente CONCLUSI!. Il nostro gigante buono, censito con il n. 113 tra gli alberi più vetusti d'Abruzzo, ha finalmente ricevuto le cure che meritava dopo anni di abbandono.

Ecco un riepilogo degli interventi che abbiamo portato a termine a Colle Civitella per preservare i suoi 8,60 metri di circonferenza:

- Rigenerazione e Pulizia: Abbiamo effettuato la pulizia meticolosa dell'interno del tronco cavo e delle vecchie capitozzature, rimuovendo i segni del tempo per ridare salute al legno

- Chirurgia Verde: Grazie a potatori specializzati in tree climbing, abbiamo rimosso i rami secchi della chioma (rimonda) durante il riposo vegetativo

- Sostegno Strutturale: È stata installata la puntellatura verticale per sostenere le branche principali e prevenire rischi di distacco o crollo

- Trattamenti Curativi: Abbiamo applicato mastici cicatrizzanti e trattamenti biologici a base di rame per bloccare l'avanzata dei funghi della carie

- Luce e Spazio: Sono stati tagliati i polloni e i tirasucchi che entravano in concorrenza con la pianta madre, permettendo al Castagnone di godere di tutta la luce necessaria

Tutto il materiale di risulta è stato rimosso per garantire il ripristino della vocazione produttiva e la bellezza del sito.

✨ COSA SUCCEDE ORA? ✨
Il Castagnone è pronto per essere ammirato in tutta la sua maestosità. Stiamo portando avanti i preparativi per una grande inaugurazione. Sarà l'occasione perfetta per festeggiare insieme questo traguardo e ringraziare chi ha reso possibile la salvaguardia di questo pezzo di storia abruzzese.

Restate sintonizzati per la data ufficiale: non vediamo l'ora di portarvi tutti a scoprire il nuovo volto di Colle Civitella! 💚

09/04/2026

💭 Un pensiero…

Abbiamo avuto il piacere di visionare un recente video in cui la persona che ci rappresenta, invitata a parlare del nostro paese, ha illustrato con grande enfasi la ricchezza dei nostri prodotti tipici.

È ammirevole la capacità di raccontare una realtà così florida e suggestiva, anche se, da chi il territorio lo vive e lo cura ogni giorno, ci sentiamo in dovere di offrire qualche piccolo spunto di riflessione per onor di precisione.

Ci ha molto colpito la definizione della nostra castagna come "prodotto di nicchia". In effetti, i numeri confermano questa esclusività: con meno di due ettari di castagneti ancora attivi e una produzione che oscilla tra i 30 e i 40 quintali, la "nicchia" è così ristretta da risultare, purtroppo, quasi invisibile.

Forse, nel descrivere questo idillio, ci si è dimenticati di accennare al fatto che la stragrande maggioranza del nostro vasto territorio attende interventi di potatura e pulizia del sottobosco da decenni.

È affascinante notare come la narrazione istituzionale riesca a trasformare quello che è a tutti gli effetti un abbandono produttivo — che resiste solo grazie al consumo familiare — in un concetto di marketing così efficace.

Un altro punto che ci ha lasciati piacevolmente sorpresi è il richiamo alla Sagra della Castagna.
Per chi non fosse informato, precisiamo che negli ultimi tre anni la vendita è stata affidata a un’azienda locale che, proprio a causa della quasi totale assenza di prodotto a Sante Marie, è costretta a raccogliere nel comune di Carsoli.
Certamente la cultivar è la stessa (la nostra amata Lombardesca), ma ammetterete che celebrare il "nostro" prodotto con castagne altrui è un esercizio di stile notevole. Per non parlare degli anni precedenti, quando sui banchi finivano castagne che con la nostra terra non avevano proprio nulla a che fare.

In conclusione, noi crediamo che presentare all'esterno una Sante Marie che non esiste non giovi al territorio.
Quello di cui avremmo bisogno è una politica che non si limiti ai video promozionali, ma che sostenga realmente le tradizioni e lo sviluppo agricolo con fatti concreti.

A tal proposito, ci chiediamo — con la massima umiltà — quale sia il reale vantaggio per la collettività nel far parte dell'associazione "Città del Castagno". In oltre vent’anni di appartenenza, non siamo riusciti a individuare un solo beneficio tangibile per le nostre selve o per i nostri produttori.

Forse qualcuno avrà la cortesia di spiegarci cosa ci sfugge.

Noi restiamo qui, come sempre, a difesa della realtà e del nostro bosco.

Tanti auguri di buona Pasqua 💚
05/04/2026

Tanti auguri di buona Pasqua 💚

🍂 Un piccolo traguardo, un grande cuoreNell'era dei grandi numeri e della crescita esponenziale, 200 follower potrebbero...
03/04/2026

🍂 Un piccolo traguardo, un grande cuore

Nell'era dei grandi numeri e della crescita esponenziale, 200 follower potrebbero sembrare una goccia nel mare. Ma per noi, ogni singola unità di questo numero rappresenta una persona reale che ha scelto di seguirci.

Siamo una realtà piccola e trattiamo un argomento molto particolare, quasi di nicchia. Proprio per questo, vedere che siamo già in duecento ci riempie di orgoglio: è la conferma che la passione e la cura per ciò che facciamo arrivano dritte a destinazione.

Grazie di cuore per essere parte di questo viaggio, per ogni commento, per ogni like e per il tempo che ci dedicate.

Siete voi a rendere speciale questo spazio.

🚶‍♂️ UN ALTRO GRANDE PASSO AVANTI PER IL CASTAGNONE DI GILBERTO!Dopo le splendide notizie sulle autorizzazioni, oggi agg...
02/04/2026

🚶‍♂️ UN ALTRO GRANDE PASSO AVANTI PER IL CASTAGNONE DI GILBERTO!

Dopo le splendide notizie sulle autorizzazioni, oggi aggiungiamo un altro tassello fondamentale per la tutela e la valorizzazione del nostro gigante buono: l’accessibilità in piena sicurezza!

Come molti di voi sanno, per ragioni di sicurezza stradale, l’ANAS ha nel tempo provveduto a chiudere la maggior parte dei vecchi varchi lungo la Tiburtina.

Tra questi, anche l’accesso che portava al castagneto dove dimora il Castagnone era stato completamente chiuso dai nuovi guardrail.

Non ci siamo persi d'animo! 💪

Circa due settimane fa abbiamo contattato i responsabili di zona dell’ANAS per esporre il disagio e cercare, insieme, una soluzione che conciliasse la sicurezza stradale con la necessità di curare il nostro esemplare monumentale.

✨ LA BELLA NOTIZIA: ✨
Proprio questa mattina è stato aperto un nuovo varco pedonale! Questo ci permetterà di realizzare una piccola stradina per accedere al castagneto e lavorare sul Castagnone in totale sicurezza.

Un ringraziamento davvero particolare va all’ ANAS per la disponibilità, l'ascolto e la rapidità nell'intervenire a supporto del nostro progetto. 🤝

Il cammino è ancora lungo e ambizioso, ma ogni giorno aggiungiamo un piccolo pezzo a questo straordinario mosaico. Grazie a chi continua a sostenerci!

INSIEME VOGLIAMO SALVARE UN PEZZO DI STORIA ABRUZZESE! 💚

🌰 Il Mondo del Castagno – Episodio 7 🌰Eugenio "Gigetto"Cari amici,oggi torniamo indietro nel tempo per raccontarvi la st...
22/03/2026

🌰 Il Mondo del Castagno – Episodio 7 🌰
Eugenio "Gigetto"

Cari amici,
oggi torniamo indietro nel tempo per raccontarvi la storia di un altro grande protagonista del nostro territorio, un uomo che ha fatto del commercio e del lavoro instancabile la sua missione di vita.

Parliamo di Eugenio Lustri, per tutti semplicemente "Gigetto" (jo ‘mbiccio). Insieme alla moglie, Gigetto gestiva uno dei negozi di alimentari storici di Sante Marie, ma definirlo solo un commerciante sarebbe riduttivo: era un vero "tuttofare" del commercio rurale. Dalle uve per il vino ai pomodori per le passate, fino al tesoro più prezioso dei nostri boschi: le castagne.

In quegli anni, Gigetto percorreva ogni angolo del comune con il suo fedele Fiat Leoncino. Era un rito che si ripeteva ogni autunno: passava casa per casa con la sua bascola (la bilancia), pesando e caricando i sacchi raccolti dalle tante famiglie locali.
Non c’erano pagamenti immediati o contratti formali; c’era la fiducia. Tutto finiva segnato su un’agenda promemoria, dove venivano appuntate meticolosamente le pesate di ogni famiglia, in attesa che il prodotto venisse venduto verso la costa abruzzese.

Ma è nel momento della difficoltà che si misura la tempra di un uomo e di un popolo.

Circa cinquant’anni fa, una perturbazione gelida colpì Sante Marie proprio nel culmine della raccolta. Le castagne, una volta ritirate e portate nel magazzino di Gigetto, rivelarono un problema drammatico: una parte del prodotto era gelata e, quindi, invendibile.
In un’epoca diversa dalla nostra, la soluzione non fu l'abbandono, ma la coesione. Gigetto e i raccoglitori unirono le forze: fu organizzata una cernita manuale immensa, frutto dopo frutto.
Io stesso, insieme alla mia mamma, partecipai a quel lavoro a soli 10 anni.

Quello sforzo collettivo permise a Gigetto di salvare il carico e ai raccoglitori di ricevere il giusto compenso per il sudore di una stagione. Erano tempi in cui la nostra comunità era un unico corpo, pronto a darsi una mano davanti alle avversità della natura.

Oggi raccontiamo questa storia per non dimenticare quelle radici e quello spirito di mutuo soccorso che ha reso grandi i nostri borghi.

🌳 UN GRAVE DANNO AL NOSTRO TERRITORIO E AL SENSO CIVICOA Sante Marie c’è un problema di cui molti chiacchierano, ma che ...
16/03/2026

🌳 UN GRAVE DANNO AL NOSTRO TERRITORIO E AL SENSO CIVICO

A Sante Marie c’è un problema di cui molti chiacchierano, ma che sembra non essere mai preso seriamente in considerazione: il continuo viavai di persone che, quasi quotidianamente, vanno per boschi (privati e non) a fare legna abusivamente.

Oggi ne ho avuto la prova diretta, e purtroppo a mie spese.

Stamattina un amico mi ha avvisato: "Sono stato alla Fonte della Rocca (nel cuore della riserva) e qualcuno ha tagliato un castagno nel bosco dei tuoi genitori". Gli ho risposto che quel terreno è diventato mio l'anno scorso, ma il dolore per la notizia non è cambiato.

Mi sono recato subito sul posto e ho constatato l'amara realtà: hanno abbattuto un castagno innestato secolare che si trovava proprio a bordo strada.

Mi sono attivato immediatamente:

1. Ho parlato con la responsabile della Riserva, che mi ha liquidato velocemente indirizzandomi dal Sindaco.

2. Il Sindaco mi ha risposto che, sebbene ricada nella riserva, il bosco è privato.

3. Mi sono quindi recato alla stazione dei Carabinieri Forestali per sporgere regolare denuncia contro ignoti.

Resto senza parole davanti al comportamento di alcuni nostri concittadini. Gente che, senza curarsi delle regole o delle conseguenze, si appropria di proprietà altrui creando un danno ambientale enorme.

Un castagno innestato ci mette 100 anni per crescere, ma bastano pochi secondi per farlo morire. Tutto questo per cosa? Per un misero guadagno o qualche pezzo di legna in più?

Non è solo un furto a un privato, è un’offesa al nostro territorio. Spero che questo serva a far riflettere e a far sì che non si giri più la testa dall'altra parte.

In allegato, la copia della denuncia. 📄👇

🌰 Il Mondo del Castagno - Episodio 6 🌰La storia di Pietro e il ritorno del custode dei cieli 🦅Cari amici,oggi vi raccont...
12/03/2026

🌰 Il Mondo del Castagno - Episodio 6 🌰
La storia di Pietro e il ritorno del custode dei cieli 🦅

Cari amici,
oggi vi raccontiamo una storia speciale, una di quelle che affondano le radici nel nostro passato e che ispirano il nostro futuro.

È la storia di Pietro, un uomo eclettico e coraggioso che, purtroppo, ci ha lasciati troppo presto, nel 1939, a soli 45 anni. Pietro p***e la vita insieme a tanti altri in una galleria nel comune di Jenne, durante gli scavi per le condotte della centrale elettrica di Subiaco.

Mio nonno Pietro era conosciuto per le sue abilità straordinarie: in quegli anni, molti salivano sui castagni per la raccolta ("ba***re" le castagne), ma lui era uno dei pochi capaci di passare da una pianta all'altra senza quasi mai scendere a terra.
Era uno "scoiattolo" delle nostre montagne, agile e sicuro di sé.
Quella stessa sicurezza nell'affrontare il vuoto lo portò, intorno al 1935, a una vera e propria sfida.
Pietro sfidò la maestosa Parete delle Vene (che si trova oltre la Fonte della Rocca, sopra la "Grotta del Tesoro") per recuperare dal suo nido un pulcino di corvo imperiale.
Quell'uc***lo fu poi allevato in modo semibrado da tutta la famiglia.

I corvi imperiali erano parte integrante del nostro paesaggio fino agli anni Sessanta. Zone come "Vena Corevata", situata su Monte Bove tra Vena Tagliata e Le Due Sorelle, testimoniano quanto la loro presenza fosse radicata nei toponimi locali.

Ed è proprio qui che la storia si congiunge con il nostro presente. Come associazione, stiamo lavorando per un obiettivo ambizioso: reinserire il corvo imperiale nel nostro comune.
È un uc***lo bellissimo e maestoso che merita di riconquistare i nostri cieli. ⛰️☀️

Vi terremo aggiornati su questo progetto di reintroduzione!

08/03/2026

🌰 Un confronto costruttivo per il futuro della Castagna

Nella giornata di ieri, su invito del Sindaco, si è tenuto un incontro dedicato alle prospettive di rilancio del nostro prodotto d'eccellenza.
È stato un faccia a faccia diretto e molto cordiale, un momento di ascolto che abbiamo apprezzato per la disponibilità dimostrata dall'Amministrazione.

Come Associazione, abbiamo colto l'occasione per portare sul tavolo le necessità reali e concrete che i nostri soci e il territorio ci segnalano ogni giorno.
Per noi, la valorizzazione non può prescindere da alcuni interventi urgenti:

• Sostegno concreto per la pulizia e la potatura dei castagneti;

• Recupero della viabilità storica, per ridare vita a quei sentieri e mulattiere che sono l'anima dei nostri boschi.

Il Sindaco ha ascoltato con attenzione le nostre istanze e si è impegnato a verificare le possibilità di finanziamento per questi interventi.

Usciamo da questo incontro con la consapevolezza di aver ribadito il nostro ruolo: essere la voce propositiva di chi vive il castagneto quotidianamente.

Attendiamo ora con fiducia i prossimi passi, pronti a collaborare affinché alle parole seguano, nei tempi giusti, i fatti che il nostro territorio aspetta. 🤝

01/01/2026

Tanti auguri di felice anno nuovo! 🎉

Indirizzo

Via Roma, 103
Sante Marie
67067

Telefono

+393780017713

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